SALMACIS

DeRango : 0,48
DeEtà™ : 7817 giorni • Qui dal 13 gennaio 2005
Mahavishnu Orchestra Birds Of Fire
Voto:
Rispondendo a Blechtrommel il capolavoro del gruppo è "Inner mounting flame" ed il capolavoro nel capolavoro "Noonward race", in cui la strepitosa tecnica dei musicisti è esaltata all'inverosimile.
Molto buono anche Visions of Emerald beyond ma con una formazione del tutto diversa (a parte John MAC L.)
Soft Machine Third
Voto:
Ottima rece, molto tecnica, per un grande disco, magari sarebbe stato opportuno spendere qualche parola in più per il secondo vinile (Moon in June (!) e Out-bloody... specie per il capolavoro di Wyatt). Il platter presenta anche una struttura geometrica molto ben delineata (una faccia per ogni componente e la finale per l'insieme) che poteva essere messa in risalto. Comunque il capolavoro dell'area di Canterbury a cavallo tra progressive, jazz e (poca) psichedelia.
Radiohead Kid A
Voto:
Caro David81, complimenti per le recensioni di Pink Floyd (anche se Atom non è proprio AOR) e, soprattutto, di Revolver, ma in questa non mi sei piaciuto. Dovevi analizzare molto più la sostanza del disco e non accontentarti di un'occhiata sintetica (anche se condivisibile e riuscita).
Tonton Macoute Tonton Macoute
Voto:
Nella disputa tra Giona ed OleEimar do ragione al primo. Questo disco ha tanta sostanza musicale da non poter fregiarsi di qualcosa meno del 5. Quanto all'accusa di scarsa originalità si storicizzi l'opera e a quel punto i conti tornano, eccome!
Popol Vuh Hosianna Mantra
Voto:
ottimo ma preferisco il giardino del faraone
Esoteric the maniacal vale
Voto:
Il loro lavoro migliore: l'opera summa del funeral doom..difficilmente superabile...e a mio avviso nemmeno troppo ostico (relativamente parlando), senz'altro più accessibile di pernicious enigma.
Opeth Watershed
Opeth Watershed
19 giu 08
Voto:
Sono ancora incerto sul giudizio da dare a questo platter. Mi piacciono tantissimo Heir Apparent e The Lotus Eater, un gradino più sotto Hessian peel:fantastici i primi 6 minuti mentre è troppo cervellotica e forzatamente prog nella seconda metà. Così così Porcelain Heart e l'opener; insulsa Hex omega (davvero potevano lavorarci di più, ha un che di incompleto e inconcludente colto molto bene dal recensore), mentre faccio fatica ad accodarmi ai giudizi entusiastici che vedo provenire da ogni dove per Burden. Ottimi invece i nuovi membri (alla batteria però non c'è Mendez che è da tempo il bassista). Proprio sulla qualità del drummer (trattasi dell' ex-Bloodbath Martin Axenrot) avevo qualche timore: non era facile sostituire Lopez, eppure Axenrot è molto cresciuto proprio sul piano tecnico e della fantasia (la potenza non gli è mai mancata). Akesson alla chitarra non si discute..e si sente (vedi assolo su Porcelain Heart)
Uriah Heep Salisbury
Voto:
Il migliore degli Heep: Intriso di spirito primi '70 fino al midollo. Birds of prey è, insieme alla successiva "The Park", il vertice dell'album. La prima vera canzone metal della storia. Punto. The Park ha un'atmosfera di tristezza infinita, che gli heep non attingeranno più, così pura. Lady in Black è ideale per un cerchio intorno al falò sulla spiaggia, ma alla lunga stanca un pochino...anche per via dell'interminabile coda, ma anch'essa è quintessenza settantiana. Buona anche la suite, piena di fiati. Ma le vere pele brillano all'inizio. A me la copertina piace assai.
Titus Groan Titus Groan ... Plus
Voto:
si, ottimo l'accostamento a Zappa. Creativita debordante cui manca solo l'equilibrio della forma per dirsi capolavoro, ma non certo la materia e le idee
Titus Groan Titus Groan ... Plus
Voto:
bello ma non capolavoro, qual'è, invece' "Death...Santa Claus" dei Second Hand, interessante anche il primo Reality. I tea sono molto buoni, ma anche qui non si può parlare di capolavoro, ancorché progressive della Giunti gli dia 5 stelle.