sylvian1982

DeRango : 0,65
DeEtà™ : 7768 giorni • Qui dal 4 marzo 2005
Gentle Giant Gentle Giant
Voto:
"Povero" Max, se leggesse che il Mucchio è pura minchia. Sarà anche pura minchia ma sono 28 anni che resiste e che fa un lavoro che gli piace e ci sbrodola dentro (e si sente) e che ci campa pure bene. Ed è pure figo.
The Cure Faith
The Cure Faith
18 ott 05
Voto:
Beato JimMorrison che ha la ragazza che ascolta i Cure. Io, ragazze così, non ne ho mai trovate. Al massimo si arrivava a Claudio Baglioni...
Gentle Giant Gentle Giant
Voto:
Per la verità non che che 'sto disco lo trovo così grandissimo. Neppure gli altri lavori dei GG li trovo proprio grandissimi. Mitica però la copertina utilizzata, non a caso, dalla Giunti editrice per il booklet "progressive" uscito qualche anno fa. Chi odia il progressive (e sono tanti) additano i GG assieme agli EL&P come esempi deleteri del periodo. Mucchio Selvaggio docet.
David Bowie Space Oddity
Voto:
A parte la title-track, il disco è parecchio acerbo. Sono i primi passi di Ziggy polveredistelle. La copertina qui ritratta è quella della ristampa del 73 (o giù di li') mentre quella che circola adesso su cd è la copertina originale del 1969, anche se per la verità è abbastanza simile. Notizia riportata da "Bogusman" sotto a "The man who sold the world". E' giusto precisare.
Tom Petty & The Heartbreakers Into The Great Wide Open
Voto:
E' bravo Tom Petty e poi è nella schiera dei "perdenti" e questo me lo rende ancora più simpatico. Non ha mai piazzato il capolavoro però ha fatto tanti ottimi dischi. Questo è uno dei tanti. E poi ha quella cantata nasale americana che mi piace da morire. Diciamo che è un Bob Dylan/Bruce Springsteen dei poveri. Ultimamante l'ho perso di vista.
Starsailor On The Outside
Voto:
giov hai ragione, niente da dire, però mi piace andare in giro per i negozi e sentire anche il contatto umano, scambiare due chiacchiere, toccare con mano i "freddi" supporti discografici e vedere cosa hanno in questo e quest'altro negozio. Poi, gioco forza, alcuni dischi li devo comprare in rete perchè solo lì si trovano. E pazienza se a volte il prezzo da pagare è un pò più alto. Ci sono cresciuto nei negozi di dischi e non mi dispiace nemmeno invecchiarci. Ma questa forse è una poesia tutta mia.
P.I.L. That What Is Not
Voto:
Condivido la recensione. A parte gli inizi punk, sia dei Sex Pistols che dei successivi P.I.L., io trovo interessante l'album del 1986 intitolato semplicemente Album (oppure cd per il supporto digitale o cassette per la cassetta). Ma anche i lavori immediatamente successivi dei P.I.L. non sono malvagi. Questo penso che sia il peggiore, infatti penso che a tutt'oggi sia l'ultimo che hanno fatto. Non ho mai capito se Johnny il marcio ci era o ci faceva. Secondo me ci faceva.
Starsailor On The Outside
Voto:
Love Is Here mi era piaciuto, memorabile la title-track. Silence Is Easy dopo averne letto male un pò ovunque e sentito un paio di brani non l'ho acquistato e anche questo purtroppo non sta ricevendo osanna da nessuna parte. Mi dispiace perchè, ripeto, l'esordio ogni tanto gira ancora. Sono tra quelli che pensano che 20 euro non sono pochi e prima di spenderli ci penso dieci volte considerando anche che tantissimi titoli del passato si trovano a 10 euro.
Thievery Corporation The Cosmic Game
Voto:
Buon disco sulla falsariga dei precedenti due lavori. E' un genere che suona un pò tutto uguale. Sono dischi, quelli dei TC che potrebbero essere interscambiati senza che nessuno se ne accorga. Però non mi dispiacciono. Meglio questo chill-out che la lagna rock (attuale va da se) del Boss. In macchina suona ad hoc. Ci vuole anche questo.
Pink Floyd The Final Cut
Voto:
Vinile comprato sul finire degli anni ottanta. Ascoltato un paio di volte e regalato al mio vicino. Eppure "Wish..." e "Dark...", ma anche "The Wall" mi piacciono.