frantz

DeRango : 2,10
DeEtà™ : 8276 giorni • Qui dal 13 ottobre 2003
Sodom M-16
Sodom M-16
16 feb 04
Voto:
Certo l'M-16 in formato A4, ma con stampa a colori o in bianco e nero? Il disco non l'ho sentito, ma la copertina fa veramente cagare!!!
The Cinematic Orchestra Every Day
Voto:
Credo si fosse capito, ma tant'è precisiamo, "man with amovie camera" è la nuova colonna sonora dell'omonimo film (1929) ora restaurato, del regista espressionista russo Dziga Vertov. Così, tanto, se qualcuno volesse andarselo a cercare...
The Cinematic Orchestra Every Day
Voto:
Il voto è al gruppo, perchè questo disco non ce l'ho ma ho l'altro che citi e che trovo molto ma molto bello. A questo punto ti consiglio di andare anche alla ricerca del film di Vertov, per me uno dei migliori film della cinematografia russa delle origini al quale questa nuova colonna sonora si adatta molto bene. Non apprezzi a fondo il disco se lo tieni slegato dal film. Momenti come il suono della sirena trovano compitezza se contestualizzati. Buona visione!
Giardini di Mirò Live@Interzona, 14/02/2004
Voto:
......pensandoci...... bastardo!!! mi hai fottuto la recensione, volevo farla io. Cazzo che gran bel concerto! Una figata, me lo son proprio goduto (quattro birre rosse, e ce credo che me lo sono goduto!), il chitarrista un dio del rumore e la voce proprio bella, anche se troppo calata negli stilemi York(iani). Tra i brani mi ha impressionato veramente lo stravolgimento rumorista di "heros" del Duca Bianco, quando partendo da una versione assai rispondente all'originale si è poi trasformata in un delirio sonoro degno dei migliori Mogwai. In ultimo un paio di costatazioni: Finalmente un prezzo equo (biglietto e birra), un gruppo veramente valido ma quando si decideranno di togliere "Interzona" da quella muffa degli ex magazzini generali?
Unico contrappunto
Courtney Love America's Sweetheart
Voto:
Il disco l'ho ascoltato quasi tutto e l'ho lasciato dov'era, poi ti ho letto ed ho avuto conferma della mia mossa. Però (scusami Kosmo) ma lo avrei comprato già solo x la copertina, se fosse stato il cartonato di un ellepi forse l'avrei preso a scatola chiusa per metterlo tra le copertina che mi piacciono.
Diaframma Siberia
Voto:
Disco importante, non il primo di wave in Italia e Fiumani non farà mai diventare i Diaframma da stadio perchè è un egocentrico della madonna che accentrerà tutto su se stesso, facendosi odiare da molte persone del cosidetto "giro". E comunque questo è un disco importante come Desaparecido soprattutto x la portata storica nella musica italiana, per me nascita e oblio dei Diaframma.
Maximilian Hecker Infinite Love Songs
Voto:
Questo disco non lo conosco ma "rose" è stato tra i miei preferiti del 2003, anche se con qualche cedimento. Ricordo di aver detto ad una mica che quello sarebbe stato il disco che avrei voluto scrivere io, ma ero di parte, ci stavo provando sfacciatamente!
Sophia People Are Like Seasons
Voto:
Mai riconosciuto tanto in una recensione, voto compreso.
U2 Boy
U2 Boy
10 feb 04
Voto:
Concordo con te su molte cose caro South, il mio non era un attacco personale ma era rivolto a tutti i commenti successivi che come usanza glorificavano i primi dischi (u2 nello specifico), certo anche a te perchè ho preso addirittura a prestito tue parole x dare un incipit al mio "attacco". Mai criticato "boy" ma il vezzo di glorificarlo perchè il primo. Sai io dico "stronzate" perchè c'è sempre qualche "stronzo" che perde tempo a leggerle (scusami ma questa te la sei tirata adosso). Con rispetto my Sir.
Per Iko, le prove seconde sono importanti basta vedere come gli Strokes si son cagati sotto a far un disco diverso dal primo con un produttore che gli avrebbe fatto cambiare il loro clischè modaiolo (parere molto personale)
U2 Boy
U2 Boy
9 feb 04
Voto:
Un grande disco e la più grande band di sempre, oddio se gli togli the Edge possono anche chiudere bottega!
Ma per quale motivo gli U2 sono grandi solo nei loro primi 3 dischi e invece bisogna "lasciar stare One, With or without you, e innamorarsi di questi U2"?
Non ho mai capito perchè in certi "giri" e de-baser tra questi, il successo commerciale di un artista equivarrebbe ad accostarlo al proprio decadimento artistico.
Esemplifichiamo: se "Pop" è effettivamente inascoltabile, "the joshua three" è un capolavoro e proseguendo, "Stg. Peppers..." è una pietra miliare della musica pop come "michelle" è una canzone degna del peggior San Remo, eppure anche da quest'ultimo son venute fuori grandi canzoni e altrettanti grandi artisti, oppure "The dark side of the moon" è il successo commerciale per antonomasia e non solo per i Pink Floyd, ma tutto si può dire meno che sia una merda commerciale. Quello di glorificare i primi dischi di chiunque è solo un vezzo snob e ignorantello che prende per buono il solo voler premiare l'originalità e la freschezza di un prodotto artistico nuovo e (qui sta il bello!) ancora di nicchia, ma che non valuta aprioristicamente quelli che sono i concetti di maturità e di consapevolezza ed evoluzione di un proprio "segno artistico". E se poi quello che faccio (l'io artista) piace e ha successo dov'è lo sbaglio? forse che la "nona" di Bethoven vale meno di un aria del Pergolesi per il semplice fatto che tutti almeno una volta nella vita hanno sentito, magari per sbaglio, "l'inno alla gioia"? Vorrei sentire pareri illuminanti su questa questione, magari massacratemi oppure apriamoci un forum....