frantz

DeRango : 2,10
DeEtà™ : 8275 giorni • Qui dal 13 ottobre 2003
UNKLE Never, Never, Land
Voto:
Disco comprato ieri sera, in un momento d'acquisto compulsivo (4 cd e 1 dvd!) e ora non c'ho un euro!
Il disco è pieno di particolari da ascoltare tutti con attenzione, gradevole nell'insieme ma si perde troppo nella ricerca di alcuni di questi, facendone dei passaggi di "maniera", ed il tutto perde in freschezza. Alcuni brani sono decisamente sotto la media del disco, se volevano fare delle pause allora il silenzio era meglio (meglio 30 min. suonati bene che 50 con 15 da scartare)
La recensione come sempre è ineccepibile, ed è stata la molla all'acquisto. Kosmo cominci ad avere alcune responsabilità nella gestione del mio cd-euro-budget
Pat Martino Live At Yoshi's
Voto:
Finalmente un bel disco recensito, non che su de-baser non si recensiscano bei dischi, ma troppo pochi sono i titoli jazz presi in considerazione.
Di diritto entra nella mia lista della spesa, dopo "le macine" del mulino bianco, ma sicuramente prima dei "quattro schiaffi in padella" (del resto noi single questo magnamo!) :-(
Joe Strummer & the Mescaleros Streetcore
Voto:
Perdonami la battuta JJ, ma completare un disco da morto mi sembra un po' dura, non impossibile, ma dura! Anche se vi sono esempi contrari, tipo la canzone dei Beatles di qualche anno fa con la voce di J. Lennon o la voce di Nat K. Cole sovraincisa sul disco della figlia... o se proprio vogliamo fare del pecoreccio style la voce di Claudio "reuccio" Villa sul disco della figlia. Ah, il computer quante cose! ...ma tranquillo sul disco di J. Strummer non ci sono grandi usi di elttronica. Bye
Muse Concerto al Paladozza di Bologna - 30/10/03
Voto:
Iko, io sono andato sul tuo profilo, scheda o come cavolo si chiama e ho cliccato su "manda una mail privata"... o giù di li.
Mi sono impegnato e ho scritto una bella letterina di quelle che di solito si mandano a natale a Gesù bambino o... a Babbo natale da bambino (questa cosa non mi è mai stata chiara!) e l'ho francobollata e postata come dicevano le istruzioni a fronte. Sta a vedere che invece di prendere la A22 del Brennero da Verona verso Modena ha sbagliato direzione e ha preso la Brennero ma verso il Brennero e qualche nano/gossip se l'è letta e ridacchiata tra le Alpi! Ora è inutile che io la riscriva, primo perchè repetita non iuvat, secondo... e chi se la ricorda! ciao
Muse Concerto al Paladozza di Bologna - 30/10/03
Voto:
Tanto di cappello Iko, veramente bella e precisa la recensione. Piccola postilla: avrei gradito una tua risposta alla mia mail privata.
Per quanto concerne i Muse e gli Strokes, mi fotocopio e sottoscrivo il commento del mago.
Simple Minds New Gold Dream (81-82-83-84)/Sparkle In The Rain
Voto:
Se leggo un altro commento di questi scoppio a piangere! Cazzo, già New Gold Dream che mi fece passare alla dark side degli anni ottanta (anche se era new wave, ma poco importa), poi tutti i ricordi da 17enne (e anche questo mi ha aperto in due!), infine Radio Fano!!! ...e io che ci andavo a scuola la mattina, e poi tornando a Senigallia, la sera mettevo su questi dischi al Gratis! Se qua ci sono fanesi et similia, qualcuno si ricorderà anche delle mitiche serate al Gratis. Cazzo che nostalgia canaglia, la recensione, in quanto tale non mi era piaciutapiù di tanto, ma poi i commenti e i ricordi ma l'hanno fatta diventare la più sentita di tutte.
Ma non si era detto che de-baser era pieno di ragazzini? si intendeva mica tutti i commentatori.... ma negli anni '80?
Pat Metheny Group Offramp
Voto:
Avevo 10anni e ascoltavo i beatles, a 13 Bob e l'anno dopo ho visto i Clash, da quel momento il rock mi ha travolto la vita, fino al '92 dove a stravolgermela di nuovo ci ha pensato Pat Metheny e il jazz. Per me da sempre Bob Marley, i Clash, Nick Cave e Pat Metheny (in ordine cronologico della mia vita) sono i pilastri della mia discoteca, dei quali credo di avere quasi tutto ed è una amore incondizionato. Doc su rai 2 credo che abbia accompagnato i pomeriggi di molti di noi, così come Carlo Massarini che sulla rai trasmetteva sempre il video di Rock the casbha, alla sera tardi, ma qui si tratta della preistoria del rock in televisione.
Thievery Corporation The Richest Man in Babylon
Voto:
Finalmente si torna a parlare solo di musica senza alcuna (doverosa o meno) coda polemica.
La recensione è buona, il gruppo mi piace ma purtroppo ho solo qualche brano in alcune compilation.
Ma la cosa che più mia ha soddisfatto leggendo questa pagina è che questo è uno dei rari dibattiti, oserei dire musiacalmente ferrato, dove più che dalla recensione stessa è dal dibattito seguente che si è potuto evincere dalla solo lettura delle parole una concreta idea di "valore" musicale. Quindi, grazie a ciò, il cd è entrato nella lista spese del mio portaeuri.
Burzum Hvis Lyset Tar Oss
Voto:
Kurz non dico che abbia tutte le ragioni, ma di sicuro non sbaglia! Chi inneggia alla salvaguardia della proprie tradizioni e dellla storia del suo popolo va (secondo me) sostenuto, ma chi di maghi, folletti e cavalieri ne fa solo un pretesto per sostenere folkloristicamente (non gli darei le ragioni della –Storia–) delle idee che al mondo hanno dato ben più orrori che onori è di sicuro da circoscrivere (per essere buoni), ed anche qui, perchè anche un disco può essere usato per fare propaganda e proselitismo, al di la dei riff e dei raf.E poi chi brucia le chiese non rispetta molte persone, perchè dovrebbe meritarsi il rispetto di qualcuno sensato di mente?
Erikah Badu Worldwide Underground
Voto:
Viste le tue precedenti recensioni non mi sarei mai immaginato che ne facessi una su questo disco, che io trovo molto bello, anche se le attuali produzioni afro-americane mi hanno cominciato a scocciare. Per esempio aspettavo l'ultima uscita di Aretha franklin, di cui avevo sentito parlare un gran bene, perchè scevra da contaminazioni moderniste per un ritorno ad un soul più puro, ed anche li invece, benchè non sia un brutto cd, c'è stata in parte una delusione. Cmq questo rimane un bel disco, anche se cozza con il purismo ruvido de-baseriano.