primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7624 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
Stan Getz Bossas And Ballads: The Lost Sessions
Voto:
grazie a tutti: commenti d'assoluta gradevolezza (merito senz'altro più di Stan che mio...). Disco veramente bellissimo, fidatevi. Sul fatto che la bossa a volte stanchi, è probabilmente vero, com'è altrettanto vero che la classe di SG è talmente immensa da rendere tutto splendido, anche le opere minori (poi rientra tra i pochissimi che non ho mai, dico mai, sentito suonare una nota fuori posto...neppure su semi-bootleg registrati malissimo...).
Edoardo Bennato E' arrivato un bastimento
Voto:
mi sembra questa pagina del buon Cece il posto giusto per stigmatizzare la schifezza dell'estate, ovvero la copietta bennato-britti, che, con la scusa del blues, che il primo ha conosciuto e dimenticato e di cui il secondo ha una conoscenza secchionico-scolastica, sta imperversando le radio di tutti e le menti dei pirla. Baci a tutti
Roberto Vecchioni Hollywood Hollywood
Voto:
questo, come altri dischi, porta malinconicamente la mente e il cuore a un epoca in cui esisteva ancora la musica d'autore, oggi sopravvivente a se stessa o estremizzata per noi pochi cultori (mi riferisco a Fossati da un lato e Capossela dall'altro), in mezzo a un mare di robetta da spiaggia involontariamente triste e banale. E' finita, ma è stata un'epoca grandiosa.
Keith Jarrett Live at Fenice - Venezia 19/7/2006
Voto:
fa piacere sentire che KJ è sempre KJ, nel bene e nel (peraltro inesistente) male. L'ultima volta l'ho visto all'Arena, qualche anno fa, nel celebre concerto in cui più che giustamente s'incazzò col pubblico flashante e idiota. La rece è buona, anche se infarcita di (comprensibilissima e condivisibilissima) retorica amorosa.
Oscar Peterson Trio On The Town With The Oscar Peterson Trio
Voto:
bellissimo disco per un pianista che è stato un gigante del suo strumento, con forse il limite "artistico" dell'aver fatto troppo, prodotto troppo e soprattutto partecipato a troppo. Nel mucchio infinito di cose (mai meno che belle, però) si segnalano splendide collaborazioni con Armstrong e con Lester Young (queste ultime, soprattutto, sono incisioni veramente sublimi). Ciau
B.B. King Concerto a Strà (VE) Villa Pisani del 18/07/06
Voto:
BB è un mio idolo assoluto. Un grandissimo. Anch'io l'ho visto più volte, la più bella delle quali a MIlano, nel 1995, al Teatro Smeraldo. Il suo è un Blues solare, infinitamente meno sofferente di quello, per dire, di JL Hooker. Uomo e musicista positivo, sublime, inimitabile. Pare che il diabete lo terrà definitivamente lontano dall'Europa. Peccato. Comunque la fortuna d'averlo visto non è assolutamente poco.
Ivano Fossati L'Arcangelo
Voto:
grazie ! mi pare che la nostra visione sia del tutto collimante. A qualche mese di distanza non posso che confermare. Il disco è bello. E questa semplicità è, senz'altro (come anche quella di De Gregori) un punto d'arrivo, più che un "tornare indietro".
Ligabue Nome e Cognome
Voto:
grazie Miki. Per Tiziocaio: anch'io ho suonato anni e anni in localini della Bassa, semplicemente un po' più a ovest.., e ti dico per esperienza che se domani Graziano Romani vendesse un pacco di dischi, smettendo di essere di nicchia, diventerebbe automaticamente una merda. Il problema è riuscire a valutare il Liga (e ti giuro che ultimamente faccio anch'io un bel po' di fatica...) indipendentemente dagli spot televisivi e dalle tonnellate di promozione, sempre televisiva, che fa. Per me il Liga è bravo eslcusivamente per il prodotto che offre, che a mio avviso è qualitativamente alto (ma ovviamente rispetto le opinioni di chiunque). Insomma, come la Juve non aveva bisogno di Moggi, il Liga non ha bisogno della tivù (e allora perché cazzo è sempre lì....????). Sul live, semplicemente, sbagli. Proprio in questo tour, insieme alla sua Banda, arricchita di pochissimi elementi, sono stati riesumati i Clandestino (giustamente), che proprio di primo pelo non sono, e Pagani, personaggio verso il quale spero tu non possa e voglia obiettare nulla. Salùt.
Syd Barrett Opel
Voto:
d'accordo con Fidia, e ripeto a molti di noi che quest'anno abbiamo avuto occasione di sentire sia Gilmour che Waters, meravigliosamente in forma. E il merito, anche se indiretto, è anche di Syd. Ripeto, perché non voglio essere ipocrita neanche oggi, che il "fenomento musicale Barrett", a mio avviso, è assolutamente da "razionalizzare", soprattutto in confronto alla somma opera successiva floydiana, che io ho sempre ritenuto decisamente superiore. Detto ciò, imperitura lode al diamante pazzo.
Pink Floyd A Momentary Lapse Of Reason
Voto:
parole sante, Luca.