primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7624 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
Mina & Adriano Celentano Mina Celentano
Voto:
disco modesto in relazione al personaggio (Mina). sul Cele bisognerebbe aprire un dibattito...: grande e indimenticabile voce, ma i dischi...??? e le recenti paraculate della ditta mogol-bella...? bah....................
Francesco De Gregori Calypsos - 9 canzoni nuove
Voto:
sottoscrivo...anche se io andrei un pochino più in là...almeno fino a W l'Italia la produzione è su livelli indubbi di eccellenza. poi rimane "solo" altissima (ultimi compresi), con forse una piccola eccezione per Miramare e Canzonid'Amore, a mio avviso due micro-fallimenti, pur con qualche grandissimo brano tra le tracce di entrambi...sulla somiglianza a Dylan...beh...c'è di certo l'ispirazione e l'omaggio, spesso esplicitissimi...ma sono due cantautori molto diversi: basta conoscerli...
Pino Daniele Iguana Café
Voto:
la mia idea l'ho esposta più volte...sta solo a definire il vero testamento spirituale, che non tutti mettiamo alla stessa epoca. definitivamente direi che -almeno per me- l'apice della sua produzione (ovvero il disco fino al quale la stessa può dirsi "in crescita") è "musicante". grande il live "sciò", ovviamente, e, per me, molto più che decente, anche se lievemente inferiore, "ferry boat". da lì una lenta, granduale, e drammatica discesa agli inferi della composizione. per davide daniele: "mascalzone latino" è un buon album, ma è già in calando. non sopravvalutiamolo. e, poi, ritengo che "iguana cafè" purtroppo sia il punto più basso della carriera. ripeto: in tutta la produzione successiva, l'unica microeccezione la faccio per "medina", a mio avviso un buon album, originale, ben suonato, sentito, e non vacuo come tutti gli altri. sicuramente "passi d'autore" raggiunge livelli "presupponenza" incredibili (a cominciare dal titotlo), che almeno qui non ci sono...(pur essendo il livello generale di quest'ultimo bassissimo)
Ivano Fossati L'Arcangelo
Voto:
neanch'io....ma non trovo neanche "il grande mare..." e quello con Prudente...ma sai, io, come direbbe il "collega" Conte, sono di quelli che vivono in fondo alla campagna(sarebbe meglio dire alla Provincia)...e ogni volta che riesco a raggiungere una città munita di buoni dischi, trovo qualche sorpesina...(ma queste temo proprio di no...). se qualcuno sa qualcosa, per dio, lo dica
Ivano Fossati L'Arcangelo
Voto:
ti ringrazio...: conosco la musica perché suono da una vita e scrivo da sempre per hobby e per lavoro (faccio l'avvocato...). niente critiche professionali...anche se mi sarebbe piaciuto...ovvio. comunque, ancora grazie. per uds...: mangio sempre e solo in ottime osterie.
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
ma questo è un disco del vivere di rendita...secondo te...? giuro che non si capisce. per me assolutamente no: disco sincerissimo e profondamente vero (chi glielo fa fare, alla sua età e con tutti i suoi soldi, di chiudersi in uno studio con qualche bella canzone, suonare tutto, litigare col produttore, sbattersi, ecc...???)
David Gilmour On An Island
Voto:
hal, giuro che non mi riferivo in particolare a te, ma a quelli che qui (forse solo tu...ma ammetto di non essermi letto tutto) e sicuramente altrove hanno criticato questo disco. ecco...: trovo comica la posizione di chi critica OAI e magari va in brodo di giuggiole per i franz ferdinand... comunque, sono opinioni. la mia è che, considerando cinque i dischi di DG (i suoi tre e i due Pink Watersless), questo sia il più bello, il più sentito e il meno autocelebrativo. non puoi provare a riascoltarlo con molta attenzione, molto silenzio e nessun preconcetto (magari anche generato da queste discussioni, che in qualche modo obbligano ciascuno a barricarsi dietro alla propria personalissima barricata...?). se poi non ti piace lo stesso, beh...opinioni rispettabili (e non reagirmi più da nervoso...nè...?)
David Gilmour On An Island
Voto:
disco a mio avviso bellissimo, sentito e ottimamente concepito, suonato e intepretato. curioso vederlo criticare (in assoluto), e in particolare da chi magari cade in prostrazioni presudointellettuali da poco davanti agli ultimi regazzini arrivati a scopiazzare i grandi. DG ha già innovato tantissimo, e nella storia c'è da un bel po'. cosa doveva fare, cosa volevate facesse....? questo disco. appunto.
Francesco De Gregori Calypsos - 9 canzoni nuove
Voto:
quello che penso di questo disco l'ho detto nella mia rece, cui vi rimando se ne avete voglia. queste microinvettive storpianti i nomi in perfetto stile emiliofede mostrano veramente la corda e sono poverissime, sia in forma che in contenuti. comunque...debaser è luogo assai democratico, dunque bene così.
Jim Morrison (and The Doors) An American Prayer
Voto:
ecco..se mi si dice che tutto il "dopo" è bieco lucro o quasi, ci sto...qui l'anima e la follia dei Doors ce la vedo ancora...loro evidentemente erano decisamente "under the influence", lui semplicemente divino, l'insieme più che bello. non è un disco dei Doors, però, è solo un disco meravigliosamente strano, e assolutamente non inutile (se il JM di queste partiture è bello solo da leggere, caro donjunio,...perché cazzo si è registrato...? meditate, gente, meditate...)