primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7623 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
Miles Davis Kind of Blue
Voto:
sono convinto anch'io che non si debba per forza aver piena conoscenza dei preliminari del jazz per apprezzare un disco come questo. Forse più che altro è una questione di modalità d'ascolto. Se il disco è ascoltato "bene", viene fuori se l'ascoltatore ha "orecchio" oppure no. Ecco...: io consiglierei di mettersi su un bel divano con un bel bicchiere (giusto) di un buon calvados, nessun elemento snervante o stressante intorno (bimbi, donne, clacson, assicuratori, appassionati di golf o cavalli, ecc...), possibilmnete un gran bel silenzio come unico sottofondo. Dopodiché far partire "kind" al volume giusto, né più, né meno. Ovviamente il tutto al buio (pesto o quasi). Bene: se -con queste basi- alla fine del disco l'ascolto non è pienamente soddisfacente, allora si può star certi che il padrone delle orecchie è un pirla. Baci
Vasco Rossi Basta Poco
Voto:
@iside: scusa, vedo solo ora...no il compleanno era il 13 (almeno quello vero...: il de...corrisponde?). Per il "contatore": ma il Vasco tra il 78 e l'85 lo conosci? e, se sì, lo conosci da allora o l'hai conosciuto, diciamo, dopo "gli spari sopra", piuttosto che dopo "buoni e cattivi"...? sembrano belinate, ma sono piccoli particolari che cambiano tutto....baci
Fabrizio De André Anime Salve
Voto:
difficilissimo recensire una delle opere migliori, se non la migliore, del cantautorato nostrano (e non solo). tu ci riesci bene, -permettimi e perdonami, sono vecchio...- con qualche ricercatezza autocompiacente di troppo, ma se i nomi -e i nick- hanno un senso, hai appena varcato i trenta e imparerai a sottrarre, non solo nelle righe (che son fin troppo poche), ma appunto nell "autocompiacimento letterario", chiamiamolo così. Detto questo, buona rece, sensazioni giuste e condivisibili e, ovviamente, disco clamoroso.
The Rolling Stones Emotional Rescue
Voto:
e se invece di accodarsi all'imperativo critico già d'allora, ripetutosi poi banalmente, da lì a qualche anno, con "dirty work", non provassimo a fare lo sforzo di rivalutare un'opera certamente minore e non ispiratissima, ma che certo rappresenta un "tentativo" di far qualcosa di diverso? I critici, sempre gli stessi, criticano album come questi con inaudita ferocia, poi vanno in sollucchero in ogni occasione nella quale gli Stones si rifanno il verso per la millesima volta...detto incidentamente, ricordate una stroncatura che sia una, dal '90 ad oggi, da parte della critica ufficiale (e non solo verso gli Stones...?)? baci
Bryan Ferry Dylanesque
Voto:
caro babbonatale, effettivamente io credo ancora in te, quindi il mio lato giovine è senz'altro salvo. No, la mia era una citazione dal megasalvi show, che, essendo io vecchio e gli altri no, nessuno ha colto. Nessuna permalosità. Solo che ultimamente su DeB (ma ovviamente non solo) ho ragionato un po' sulla spendita del mio tempo, in concomitanza con un'infinità di cose da fare, più o meno divertenti e più o meno dovute. E ritengo che le rece, per un po', andranno accantonate, con buona pace dei miei quattro lettori (qui), indifferenza di molti e gioia di alcuni. Ma, davvero, nessuna permalosità, e, men che mai, nessun problema o incazzatura (son costretto a tenermele per cose più serie). Semplicemente tutto ha inizio, sviluppo e fine. La mia avventuricchia su DeB è andata. Ripeto: baci e salumi, sanza alcunissimo rancor con nessuno.
Bryan Ferry Dylanesque
Voto:
una volta primiballi andava via come il pane...adesso primiballi...el va no...evidentemente per sorpassati limiti d'età, ripeto: baci e salumi. D'or'innanzi altrove.
Bryan Ferry Dylanesque
Voto:
vabbè, baci e saluti
Francesco Guccini Anfiteatro Live
Voto:
il praticamente contemporaneo dvd del tour di "amore morte e altre sciocchezze", ovvero del 1998, (dunque figlio d'una pubblicazione inspiegabilmente tarda...) è infinitamente più bello. Ne avevo fatto una rece x DeB, ma, ahimé, ho violato lo jus primae noctis pubblicandolo prima sul mio blog, e mi son preso il cazziatone....(e la mancata pubblicazione...). Amen, andatevelo a leggere là, anche se non vi ripeto l'indirizzo (mi son preso il cazziatone anche per quello...ammazza che maestrine sti editors...)
Pink Floyd Wish You Were Here
Voto:
d'accordo...basta vedere la venerazione che dedico ad alcuni cosiddetti minori per dedurre che non siamo così lontani. Ma, ripeto, "Wish" canzone, ad esempio, è suonata tanto dai ragazzini di 20 tanto da quelli di 50 anni, cantata di Gilmour è bellissima, e l'abbiamo sentita tutti anche nel 2006, quella più "strana" e meno d.o.c. di Waters è forse ancora più bella, e, ti garantisco, all'arena di Verona commuoveva, e non poco. Non dico che sia bella PERCHE' l'ascoltano tutti, ma dico che l'ascoltano tutti PERCHE' è bella. Ma quella canzone lì e quel disco lì. Non ti farò mai lo stesso discorso per Britney o per l'ultimo di covers della Pausini (drammatico), personaggi e opere che (scommettiamo?) tra trent'anni saranno nel dimenticatoio più totale. Quello a cui bisogna stare attenti è tanto il "razzismo" che il "razzismo a contrario"...non trovi ? (è stupido "è bello perché lo ascoltano tutti", ma è stupido anche "è brutto perché lo ascoltano tutti"...no...?). Io da anni ho un criterio: se piace al pubblico, alla critica ufficiale, a quella di nicchia, alla variegatissima genia dei musiicisti (tra i quali, nel piccolissimo, mi pregio di star) e soprattutto a me, vuol dire che l'opera la posso considerare buona (è BB Kink ? e' Fabio Treves ? Non cambia nulla. Certo: amerò sempre di più Danilo Rea che il lodatissimo e vendutissimo Allevi, ma eslcusivamente per quelli che ritengo essere meriti artistici, null'altro). Penso che ci siam chiariti, no ? Come si dice nel mio lavoro, penso una transazione su questi temini si possa trovare, no...?
Pink Floyd Wish You Were Here
Voto:
"Però se un disco (a prescindere da wish you e dark side nello specifico, dico in generale) non regge il tempo per qualsiasi ragione, cioè per un motivo o per l'altro ci sono dischi che fanno la stessa cosa in qualche modo meglio"...scusa, ma questo è il trionfo della soggettività elevata ad incrollabile certezza oggettiva...: per te "wish" (sempre ad esempio) non tiene bene il tempo ? Bene: allora vuol dire che è così, e chissenefrega se migliaia di persone lo comprano ancora dopo trent'anni, e se Gilmour e Waters hanno riempito gli stadi suonandola nel 2006 in giro per tutto il mondo..."ma poi se l'ascolto non è altrettanto appagante rispetto ad altre cose credo sia giusto dirlo. Io un disco lo valuto rispetto al mio presente e rispetto ai miei ascolti, e non potrei fare diversamente, e in fondo credo sia anche più interessante"...qui invece, e giustamente, siamo al trionfo del soggettivismo ammesso e reo confesso, e dunque non posso che essere d'accordo con te, o, meglio, con l'assoluta rispettabilità d'una tua idea. Quello che mi fa incazzare, spesso, su DeB è l'assoluta (ratzingeriana?) critica implicita al relativismo ed alla soggettività, quasi questo fosse un luogo dove ognuno (non certo tu, che hai il tuo passato, qui, rispettabilissimo) scarica le proprie frustrazioni imponendo a tutti la grnadezza (guardacaso non compresa) di minorissimi artisti, cui noi, colpevolmente, non ci siamo dedicati poiché troppo presi dal lodare delle nullità come i Pink, gli Stones o i Beatles...questa la mia critica, ajeje, ma ti prego di considerare che non era (se non in minimerrima parte) riferita a te. Baci