cece65

DeRango : 1,58
DeEtà™ : 7603 giorni • Qui dal 16 agosto 2005
Alessandro Ducoli Malaspina
Voto:
Beh, io conosco quasi tutti i musicisti della mia zona (la valle Camonica) e siccome qualcuno si alza un pochino dal solito status di dilettante non mi sembra sbagliato segnalarlo. Questo è stato finalista del Premio Città di Recanati del 2003 (e credete che non è semplice superare tutte le varie selezioni). In più gira con il suo gruppo un po' tutto il Nord Italia. Se vi interessa e capita dalle vostre parti fateci una scappata.
Oasis Standing On The Shoulder Of Giants
Voto:
X Rock In: avanti così, magari non con gli Oasis (che a me piacciono, ma ci sono già 200.000 recensioni su DeBaser), ma avanti così.
Elton John Tumbleweed Connection
Voto:
Beh, Elton John mi sta abbastanza antipatico, soprattutto per la sua "Candle in the wind" in occasione del funerale di Lady D, mi sapeva tanto di un abile sfruttamento necrofilo. Però questo album era decisamente bello.
Neil Young After The Gold Rush
Voto:
Southern man, you have the rest of the Union...
Oasis Standing On The Shoulder Of Giants
Voto:
Ha ragione Mauri, 13 anni e mezzo e ascoltare dischi comunque rock è già un'ottima partenza. Dài tempo al tempo e vedrai. Però secondo me questo album è il peggiore degli Oasis.
Vasco Rossi Buoni o Cattivi anthology 04.05
Voto:
Il problema vero, secondo me, non sono i 100.000 che vanno ad ascoltarlo, è che i 100.000 di solito non ascoltano altro!
Vasco Rossi Buoni o Cattivi
Voto:
Secondo me si è fermato molto prima ("Gli spari sopra").
Adriano Celentano C'è Sempre Un Motivo
Voto:
Il disco sinceramente, non voglio dire che mi faccia schifo ma quasi, ma la recensione non è assolutamente da 1, riporto i voti nella giusta media.
The Smiths Strangeways, Here We Come
Voto:
Quando uscì questo disco, gli Smiths si erano già sciolti e il clima dell'album non può non risentirne. Facciamo conto che fosse il loro "Let it be"? Comunque a me "Paint a vulgar picture" piaceva assai...
Statuto Sempre
Statuto Sempre
4 dic 05
Voto:
Non mi sembra possibile che nessuno si ricordi di questi torinesi. Con tutte le vicissitudini che hanno avuto negli ultimi anni, credo che si meritino un po' di considerazione in più. Recentemente, visto l'ostracismo nei loro confronti da parte di stampa e autorità torinesi, hanno deciso di non suonare mai più a Torino. Un atto che mi sembra denoti coerenza e coraggio e che dovrebbe essere rimarcato nel giusto modo.