bowie&barrett

DeRango : 0,47
DeEtà™ : 7592 giorni • Qui dal 30 agosto 2005
Queen The Miracle
Voto:
Indifendibile. Un disco indifendibile. Brutto. Il peggiore dei Queen, altro che il povero "Hot Space". Prodotto meglio di "A Kind Of Magic" (David Richards alla consolle), con maggiore cura per il suono e con un maggiore equilibrio interno tra i brani. Un disco perfetto per le classifiche, ma privo della melodia del disco precedente. Stiamo parlando dei Queen: dire "privo della melodia" sarebbe più che sufficiente. Ma analizziamo brevemente "The Miracle" proprio alla luce di "A kind of Magic". One Vision era copiata a Peter Gabriel ("Modern Love", 1977); One Year Of Love pareva una song dei Platters, ma era buona; Who Wants to live forever non era assolutamente il capolavoro tanto decantato, ma era una bella canzone, scritta bene, piacevolissima. In "The Miracle", a parte la scialba title - track (una copia di "A kind of Magic" con un testo orribile), non c'è nient'altro... nulla! L'apertura del disco è quanto di più ridicolo possa esistere, un numero da museo delle cere, si stenta a riconoscere il gruppo che aveva suonato a Wembley due anni prima. I want it all è una canzone brutta (con un bell'assolo di chitarra, sprecato). The Invisible Man è semplicemente orribile. Il secondo lato del disco, interamente costituito da ballate glam (penso scritte tutte da Deacon) è un po' meglio, ma resta comunque anonimo (neppure una si avvicina alla freschezza e alla semplicità di "Friends will be friends", canzone banale, ma bella).
L'unica cosa che posso dire, è che probabilmente "The Miracle" è un album costituito da scarti di precedenti registrazioni, assemblato alla meno peggio, e pubblicato per rispettare gli impegni con la casa discografica (dopo un silenzio di 3 anni). E probabilmente, proprio mentre consegnavano alle stampe queste 10 ridicole tracce, erano chiusi in studio, a lavorare su note più serie, quelle del successivo "Innuendo". E' probabile questo. Chiudo riciclando un commento che avevo letto in una recensione a "Train of Thought" dei Dream Theater: "L'album migliore che si potesse fare con il minimo sforzo. Il che è peggio". Appunto.
Queen Innuendo
Queen Innuendo
17 set 05
Voto:
MuSo, non c'è niente da fare... chi si innamora di una ragazza, nel senso che si prende una sonora cotta di quelle, difficilmente riesce a guardare il resto del mondo. Lo stesso dicasi dei fans sfegatati di un gruppo o di un cantante, è impossibile che riescano ad essere obiettivi. Ciò che li guida all'ascolto dei propri paladini non è la passione per la musica (o non solo: magari hanno tutti i dischi di Bob Dylan, vai a sapere!), ma una forma di affetto personale verso artisti che, in qualche modo, sono riusciti a fare breccia dentro di loro. E' una necessità di fanatismo comune a tutti (il gruppo, la squadra, le veline, il partito...). Hai perfettamente ragione, sono infastidito anch'io da quelle frasi sceme: "il miglior gruppo del mondo!!!!", "musica scritta in Paradiso"... che ti devo dire... Per lo meno, chi idolatra un gruppo come i Queen (che al di là di tutto suonavano in modo decente) ha avuto gusto nello scegliere. E' gente sicuramente dotata di cervello: Mercury e soci non facevano musica banale. Tra gli schiavi del fanatismo, sono i fanatici messi meglio: quelli che ancora hanno un'idea di cosa sia un riff, un assolo, un refrain, un esperimento sonoro... una voce melodiosa, un disco fatto bene... Ricordati che c'è di peggio: ehh..., se pensi che milioni di persone idolatrano robaccia come Bruce Springsteen... perlomeno, Mercury cantava, cantava!!! e con passione; May suonava, suonava! e bene... John Deacon ha scritto una ventina di ottime ballads, davvero ottime - a patto che piaccia il genere. Era gente che sapeva usare il pentagramma, che ha fatto tanta musica da classifica, ma mantenendo standards di produzione decorosissimi (anche neli anni '80, dai, c'era di peggio, Radio Ga Ga è divertente, buffa... c'era di peggio...). Chi ama la vera musica ascolta Tom Waits, è ovvio, ma ti dirò: Mercury non mi ha mai fatto spegnere la radio, anzi...
Queen Made in Heaven
Voto:
no, il disco è buono, ma non bello. Premetto: tutto il rispetto per Freddie, indimenticabile vocalist. Ma lasciatemelo dire: la musica... è VITA.
Queen Queen II
Queen Queen II
16 set 05
Voto:
...che facciamo, redaz? cosa aspettiamo ad organizzare un tenero incontro tra questa bella pulzella e il mitico George :-)
Radiohead Hail To The Thief
Voto:
Mr Iko, proviamo a essere provocatori in modo pazzesco? ok. molti ritengono i Radiohead uno dei gruppi più originali e innovativi, per via del sound post-psichedelico ecc ecc. bene, allora, se siete affascinati dal sound di Hail To The Thief, se vi sentite davvero psichedelici, e pronti a tutto, facciamo un esperimento. apparentemente folle. scaricate dalla rete una canzone di De Andrè... avete letto bene: di De Andrè, intitolata "Un Ottico", dall'album "Non al Denaro, nè all'amore nè al cielo" (1971). anzi, procuratevi tutto l'album. sembra incredibile quello che sto per dire, ma... acoltatelo bene, ascoltatelo, con attenzione. poi riascoltate i Radiohead. e giudicate il loro suono. alla luce di un brano di De Andrè? sei impazzito, bowie????? ... ascoltate, ascoltate... poi ne riparliamo.
potrebbe nascere un interessante dibattito sul significato di "originalità".
Radiohead Hail To The Thief
Voto:
Mr Iko, proviamo a essere provocatori in modo pazzesco? ok. molti ritengono i Radiohead uno dei gruppi più originali e innovativi, per via del sound post-psichedelico ecc ecc. bene, allora, se siete affascinati dal sound di Hail To The Thief, se vi sentite davvero psichedelici, e pronti a tutto, facciamo un esperimento. apparentemente folle. scaricate dalla rete una canzone di De Andrè... avete letto bene: di De Andrè, intitolata "Un Ottico", dall'album "Non al Denaro, nè all'amore nè al cielo" (1971). anzi, procuratevi tutto l'album.
sembra incredibile quello che sto per dire, ma... acoltatelo bene, ascoltatelo, con attenzione. poi riascoltate i Radiohead. e giudicate il loro suono.
alla luce di un brano di De Andrè? sei impazzito, bowie????? ... ascoltate, ascoltate... poi ne riparliamo :-)
U2 How To Dismantle An Atomic Bomb
Voto:
(...parli del diavolo, e...) ciao innuendo84. grazie per il complimento che mi hai fatto per il commento a "News of the world" dei Queen. volevo solo aggiungere una cosetta (sugli U2): fermo restando che l'ultimo disco è banalotto... tutti gli album degli U2 lo sono. non hanno mai pubblicato capolavori, non hanno mai suonato in modo grandioso, non hanno mai creato un sound che li consegnasse alla storia. Sono stati fin dall'inizio un gruppo di 4 onesti mestieranti a caccia del successo, che hanno prodotto album ora buoni (War, The Josha Tree) ora discreti (Zooropa, Pop, October). Hanno ottenuto il successo che cercavano, e ci hanno marciato sopra. Punto. Tutto questo per dire: se si giudica HTDAAB alla luce della storia della musica, non credo dovrebbe totalizzare voti peggiori degli altri prodotti di marca U2; giudicato alla luce degli altri prodotti "U2", non è meno commerciale, ipocrita, banale, furbetto, plastico, con 4 riff indovinati in croce. Ridimensionare gli U2 va bene; ridere "ah ah ah" per venti righe confrontando gli U2 ai Led Zep, o peggio: rimpiangere presunti "capolavori" del passato alla luce dell'ultimo, sono atteggiamenti francamente ridicoli, come quello di coloro che li difendono strenuamente. un ciao a tutti :-)
Bruce Springsteen The Ghost Of Tom Joad
Voto:
Scusate se mi intrometto. Cito testualmente dalla recensione: "Le ballate che catturano anche l'orecchio non sono molte e si concentrano più che altro all'inizio:". Grasshopper, rispetto la tua opinione e i tuoi gusti; ma non posso non chiedermi, se le canzoni del Bruce non catturano l'orecchio...be', perchè c@z fa il musicista? :-)
ciao
Bruce Springsteen Live In New York City
Voto:
CACCA, confermo. scusate il termine, non vorrei passasse per un complimento al bruce (...caz..., aiutami tu a farli rinsavire...)
Bruce Springsteen Devils & Dust
Voto:
non era un attacco a te comunque, sylvian. l'invito che ti ho fatto ad ascoltare Blood On The Tracks di Dylan era un consiglio amichevole e sincero, dato che sembri apprezzare il calore e la semplicità poetica di questo tipo di operazioni discografiche e artistiche. semplicemente, vorrei saperti all'ascolto di VERE delizie di cantautorato. altri titoli da provare: Harvest di Neil Young, il disco di esordio di Susanne Vega, Grace di Jeff Buckley, uno a scelta di De Andrè.