Fidia

DeRango : 5,30
DeEtà™ : 7472 giorni • Qui dal 26 dicembre 2005
Moonspell Wolfheart
Voto:
Sempre per Airone: leggendo alcuni tuoi commenti oltre quelli relativi a questo disco ho potuto constatare che sei ormai saturo di musica gothic, power, black e di quant'altro (forse di tutto il metal in genere)...
Siccome io ho oramai una certa età e non sia mai che venga anche a me una siffatta crisi mistica, mi piacerebbe sapere che tipo di musica ascolti attualmente così potrei avere dei suggerimenti in tal caso, ;-D
Moonspell Wolfheart
Voto:
Ciao Airone, sono in larga parte d'accordo con le tue considerazioni.
Il mio punto di vista diverge soltanto sui Nightwish.
I primi due albums, a mio parere, si potrebbero anche definire gothic e se inquadrati in tal genere mi permetto di dire che Oceanborn è un signor gothic album.
Gli ultimi 3, invece, hanno decisamente avuto una sterzata power e, sebbene Wishmaster non mi prenda un granché, ritengo umilmente di considerare Century Child e Once degli ottimi albums, soprattutto l'ultimo che considero uno degli album power più belli dell'ultimo biennio insieme a Black Halo dei Kamelot.
Musicalmente mi trasmettono delle emozioni intense, soprattutto grazie alle melodie delle tastiere di Holopainen, forse il miglior tastierista del genere...poi, come direbbe qualcuno, de gustibus
The Cult Love
The Cult Love
8 mar 06
Voto:
Vero Ugly, infatti a me piacciono tutti i dischi dei Cult fino a Ceremony, gli ultimi sono, invece (tranne qualche canzone come Coming Down) non all'altezza
P.s.: Sonic Temple lo considero un gran album
Limp Bizkit Chocolate Starfish And The Hot Dog Flavored Water
Voto:
La cosa bella tra l'altro di questo fantasma è che è venuto nella mia recensione sugli Edguy a dirmi che gli stessi non hanno capito un cazzo di metal..
Da quello che hai scritto sugli Slipknot deduco che quello che non ha capito una beneamata mazza sei proprio tu..
Sarò conservatore, ma per me il VERO metal rimane quello classico, con tutto il rispetto che posso avere per (alcuni) gruppi nu come i Korn (e non la brutta copia che hanno cercato di essere i Limp Bizkit)
Non te la prendere Cool, riporto solo quello che è il mio pensiero
The Cult Love
The Cult Love
8 mar 06
Voto:
Ciao Gabbox, devo dire che il tuo commento è molto interessante e foriero di spunti su cui riflettere...
The Cult Love
The Cult Love
8 mar 06
Voto:
Devo chiedere venia a tutti coloro che hanno letto la mia rece per un errore grossolano dovuto a distrazione e che ho carpito rileggendola....
La band in cui ha militato Duffy sono i Theatre of Hate e non Theater of Pain (errore di distrazione dovuto al fatto che si chiama in tal modo un disco dei Motley Crue)
Sorry...
The Cult Love
The Cult Love
8 mar 06
Voto:
Perfect
The Cult Love
The Cult Love
8 mar 06
Voto:
Ciao Philo, l'album in sè, ovviamente non è gotico, ma ha delle significative venature gotiche e dark.. (soprattutto nelle canzoni citate nella mia recensione)
Si badi bene, questo a detta on solo mia ma anche di molti critici musicali tant'è che, come ho già scritto, i Cult dei primi due albums vennero non di rado accostati (un pò forzatamente a dire il vero) a gente come Sisters of Mercy e Mission
Moonspell Wolfheart
Voto:
Bravo Airone, tu hai evidenziato l'aspetto lirico dell'album e sono consapevole anch'io dell'evocazione omerica dell'opera (e di questo non vi è accenno nella rece, per questo il mio è un voto di mezzo)..
Quello che intendevo dire è che, a mio parere, musicalmente la band in Wolfheart ha miscelato in maniera perfetta atmosfere nordiche e latine, coniugando suoni tipicamente gotici e nordici ed altri etnici e, quindi, più caldi in un mix che rasenta la perfezione
Moonspell Wolfheart
Voto:
Ciao Norveheim, premetto che mi hai anticipato sul tempo perchè avevo intenzione di recensirlo io questo disco che, a mio parere, e come hai detto tu stesso, è una delle massime (se non la massima) perle dell'intero Gothic metal..
La rece è buona (anche se di black metal ci vedo giusto un accenno, ma niente di più), ma, a mio avviso, per dare l'impressione della grandezza del disco in tutti i suoi aspetti, dovevi soffermarti un pò di più sull'aspetto epico dell'opus, che è un concept attraverso cui la band ha cercato (riuscendoci alla perfezione) di musicare un paesaggio epico tipicamente nordico e di trasportarlo nei luoghi iberici più caldi.
Nè è sintomo, a mio parere, il mix affascinante tra la fredda influenza gotica e il caldo sapore etnico che traspare dall'ascolto di questo magnifico album....