donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7456 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Afghan Whigs Sister Brother / Hey Cuz
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il video sister brother lo potete trovare qui....https://www.debaser.it/main/Video.aspx?y=GWS1OXyO16c
Nirvana Nevermind
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e ti pareva se non citavi ancora i jesus lizard...: lo abbiamo capito che solo tu ascolti musica figa ed estrema su debaser, non c'è bisogno di ripetere le stesse cose ad ogni intervento. Fai una bella recensione sul noise giapponese: perché perdi tempo, come un nastro rotto, nelle recensioni di queste che tu definisci "cagate subumane"?
Pet Shop Boys Please
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bravo target: adesso al lavoro, ci aspettiamo una delle tue sontuose recensioni inebriata dal tuo immancabile "british touch" su "Actually"!
Nirvana Nevermind
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sanjuro, sai una cosa? ti sei davejongilmourizzato.....
Nirvana Nevermind
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@ghemison i Jane's Addiction erano coevi al grunge,sopratutto ai Soundgarden, anche se concordo sul fatto che avessero una marcia in più, e furono tra gli ispiratori della seconda ondata grunge ( sopratutto gli Alice in chains e gli smashing pumpkins ammisero la loro influenza , e in particolare Corgan li venerava). A frenare i jane's Addiction, che comuqnue con "Ritual de lo habitual" vendettero un milione di copie, fu una congiuntura temporale sfavorevole, il classico bad timing. Il gruppo di Navarro e Farrell infatti - proprio come i Pixies, altro grandissimo anticipatore del clima alternative-grunge - si sciolse mentre usciva "Nevermind", senza poter dunque beneficiare dell'impatto di quell'album. Avessero fatto un album nel 1992 o nel 1993 avrebbero venduto milioni di dischi. Ma la loro grandezza è indiscutibile.
Nirvana Nevermind
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@ocean, guarda che i pearl jam è vero che si formarono nel 90, ma stone gossard e jeff ament furono tra i prime mover della scena di seattle coi green river e poi coi mother love bone.....@ghemison non ho capito questa contraddizione tra austerità ed edonismo...il grunge riportò a galla i led zeppelin, che erano tutto fuorché austeri, sia musicalmente che come immagine...però certamente uno dei meriti del grunge fu quello di spazzare via tanta roba di plastica ed edonista a mio avviso in senso becero...@eneacoid15-18. concordo su buzz factory e sui grandi Tad, forse il gruppo più quintessenziale del NorthWest come attitudine, ampiamente ostracizzati da Mtv e dalla stampa (il NME gli dedicò un titolo "the larder they come": del resto quel giornale sbava per i franz ferdinand, si capisce...). Su "Where did you sleep last night" hai ragione, ma ricordati che Lanegan la registrò proprio assieme a Cobain e Novoselic su "The winding sheet" e che il buon Mark - la classe non è acqua - ammise che la versione di Cobain era superiore.
Jefferson Airplane Volunteers
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bravo, volevo farla io, ma mi hai anticipato con bravura...l'album è fenomenale come gli altri, ma a mio avviso si fa preferire per il qui del contesto storico: il magico/tragico 1969 stende le sue sinistre ombre un po' ovunque, comferendo un valore "generazionale" che fa sì che il valore complessivo sia superiore rispetto a quello, già notevole, delle singole canzoni prese singolarmente. Un classico.
Nirvana Nevermind
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Recensione molto bella e sentita. L'album è un classico, con buona pace dei suoi detrattori.@Sanjuro.Sai che ti stimo tanto, ma vorrei dirti una cosa. Cobain non esce dal formato canzone perché , dopo i clangori di bleach, si considerava un autore classico,"pop" nel senso migliore e gli interessava cimentarsi in quel genere: scrivere canzoni universali e in grado di raggiungere un ampio bacino,in maniera non banale ma anzi come ideale palestra per esorcizzare i suoi demoni. Dopo aver dimostrato con "in utero" che poteva suonare ancora abrasivo e urticante, poi con l'unplugged sterzò ulteriormente verso il cantautorato. La semplice capacità di scrivere canzoni, trasfomando in arte la sua sofferenza: questo era il suo grande talento. Inutile quindi confrontarlo coi nomi che hai citato. Poi certo, qui è molto diffuso l'atteggiamento del tipo "io ascolto cose più fighe ed estreme di voi", ma non credo sia utile in un approccio che voglia confrontarsi con l'intera storia del rock. Poi certo, hai citato pezzi come "hairspray Queen" e "Big long now" che sono tra i migliori dei Nirvana, ma in quel genere decisamente non era all'altezza dei maestri ( che lui stimava incondizionatamente, e non nascose mai questo). Nell'arte di scrivere canzoni non era invece secondo a nessuno. Almeno per me. Ciao!
Stellastarr* Harmonies For The Haunted
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bellissima ed evocativa la copertina, a metà strada tra "black love" degli afghan whigs e "the blue moods" degli Spain....quasi quasi vado subito da soulse ehm dal mio negoziante di fiducia....
Pet Shop Boys Please
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cmq anche introspective è un ottimo album, cmq lo consiglierei a chi ha già familiarità con la discografia dei PSP: quasi tuttii brani hannoun minutaggio insolitamente elevato, e nonostante alcune ottime intuizioni c'è un po' di dispersione nell'ispirazione.
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