donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7456 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Morphine The Night
Voto:
bella recensione, rende il giusto onore a un grande gruppo
Pink Floyd The Dark Side Of The Moon
Voto:
sarebbe più interessante recensire the dark side of the spoon dei ministry.....
Hüsker Dü New Day Rising
Voto:
Caro sanjuro, nonposso essere d'accordo con te sugli 883. Nel 1993 avevo 16 anni :in classe mia ascoltavano tutti "sei un mito", io ero lo sfigato coi capelli lunghi che ascoltava nevermind. Non misembra proprio un'adolescenza al margine quella dipinta dagli 883. Bei ricordi, comunque!
Su Mould c'è poco da dire: era un artista straordinario. I suoi testi non sono certo da accademia della crusca, ma sono spaccati impressionisti. In particolare un testo come "these important years" è splendido. Poi alla fine, come dice sfascia carrozze, de gustibus. E contano sempre le esperienze personali.
Hai ragione al 100% quando parli dei Wipers. Se Cobain non lo avesse citato come influenza, Greg sarebbe completamente nel dimenticatoio. Il fatto che sia così sottostimato è un'ingiustizia
Hüsker Dü Flip Your Wig
Voto:
un gradino sotto zen arcade e warehouse, ma decisamente ottimo.
Neil Young & Crazy Horse Rust Never Sleeps
Voto:
Sì festwca, in effetti ho messo molte citazioni dal testo. Forse troppe. Però i testi in questo album sono importantissimi, e alla fine non sono riuscito a contenermi. Ci sarebbe voluta una recensione "letteraria" a parte. Negli anni 90 Neil ha fatto cose egregie, anche se un gradino sotto i dischi del suo periodo aureo, in particolare "on the beach" e la ruggine."Weld" però è probabilmente il suo miglior live di sempre.
Crosby, Stills, Nash & Young Déjà Vu
Voto:
tra l'altro da poco sono riuscito a trovare il video del concerto di CSNY a wembley nel 1974: semplicemente magnifico!
Crosby, Stills, Nash & Young Déjà Vu
Voto:
Bene allora fai una bella recensione del primo album, io credo scriverò qualcosa su 4 way street!
Crosby, Stills, Nash & Young Déjà Vu
Voto:
Sul disco c'è poco da dire. Forse è più significativo per il suo valore storico che non per il valore intrinseco, ma è talmente ammaliante che non puoi non reputarlo un capolavoro. "Helpless" ad esempio è un pezzo banalissimo. Eppure il testo così toccante, e quelle armonie vocali da urlo fanno sì che non ti si schiodi dalla testa.
Crosby, Stills, Nash & Young Déjà Vu
Voto:
Nessuno si era ancora preso la briga di recensire questo capolavoro, e lo fai anche bene. Mi fa piacere non essere l'unico a occuparsi dei miti della west Coast su questo sito. Solo un paio di appunti. Nella tua ricostruzione ti sfugge che Crosby, Stills and Nash avevano fatto un disco prima di Déjà vu: omonimo, nel 1969. Anche se Neil non c'era ancora. E non era un disco qualunque, visto che c'erano alcuni dei brani più celebri nella controcultura americana di quegli anni, in particolare "long time gone" dedicata all'assassinio di robert kennedy. E quando si esibirono a Woodstock, il set era composto sopratutto da canzoni tratte da quel disco!
Sweek The Unbelievable Cinematic Crash
Voto:
Beh, il parere sul post rock è ovviamente strettamente personale. A me l'ascolto di questo disco ha dato emozioni che gruppi come mogwai o tortoise mi hanno negato con le loro ultime prove. Poi vabbé, sonoun po' fazioso sui belgi! Sul folk irlandese, se ascolti l'ultima traccia, dopo 3 minuti di collage rumorista, vedi che spunta fuori questo riferimento.
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