donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7456 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Sterling Cursed
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bella segnalazione
Neil Young  &  Crazy Horse Arc
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ah e poi quei finti roadies altro non sono che i membri dei DEVO travestiti, gruppo col quale Young stava "flirtando" all'epoca...
Neil Young  &  Crazy Horse Arc
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Quei tizi incappucciati sono i roadies dei Crazy Horse ( ribattezzati "Road eyes"), travestiti come i Jawa di "Star Wars": una delle tante metafore di cui è infarcito quel tour ( gli amplificatori-monolite, gli echi hendrixiani di woodstock, etc), il tutto per celebrare la morte, in chiave surreale e metaforica, dell'idea di rock in senso hippy sotto la mannaia del punk e la sua rinascita dalle ceneri al grido di "rock and roll can never die". Garantisce il tutto il regista del film-concerto: Bernard Shakey, alias Neil Young!
Neil Young  &  Crazy Horse Arc
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grazie a tutti @oleinar, ho ancora alcune cartucce da sparare su Neil...@trickykid. esagerato!@contemplazione. é una delle migliori copertine di Neil , poi è sempre stato fissato con gli amplificatori monstre. ( si veda quella di "Rust never sleeps", lo stesso "Weld"), certo qui è volutamente più sinistro il tutto.
The Flaming Lips Transmissions From The Satellite Heart
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è da un sacco di tempo che non lo ascolto: devo rimetterlo in circolo mi sa, anche se non mi aveva colpito più di altri lavori di Coyne e soci.
Don Caballero What Burns Never Returns
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secondo me anche certi Shellac possono essere considerati tra gli antesignani del math rock...penso in particolare a brani come "The idea of North" e "Pull the cup" tratti da "At action park"-
Chuck Berry The Chess Box
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eh Vivis, ho sfruttato la scia del tuo pezzo su Little Richard: pensa che proprio ieri ti ho pensato, in un locale hanno messo "Tutti Frutti" rifatta dai Queen...tra i grandi precursori comunque ricordiamo anche il povero Buddy Holly, anche lui ancora senza una paginetta qui su Debaser. Senza questi pionieri, le nostre vite sarebbero state molto più povere. Grazie a tutti per i commnenti.
Neil Young Chrome Dreams II
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perché no? sarebbe molto interessante, zuma!
Chuck Berry The Chess Box
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Hai fatto benissimo a citare Robert Johnson, quando ho parlato di scale blues mi riferivo proprio al suo lascito ( sebbene filtrato): un altro grandissimo personaggio.
Chuck Berry The Chess Box
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Grazie bubi e lariana, ma questa paginetta è solo un modesto omaggio al grande Chuck. @c'è eh si, basta soltanto dire che nella scuderia della Chess c'era all'epoca anche un certo Bo Diddley. Per "eletti di rottura" intendo dire che Berry è stato tra i pochi per quali in ambito rock si possa tracciare una linea tra il prima di lui e il dopo di lui. Ha davvero cambiato le carte in tavola.
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