donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7456 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Joe Lally Live @ La Casa 139, Milano - 18.10.2007
Voto:
grandissimi i soul coughing....e bellissima pagina. Lally è un artista mai banale.
Marc Almond Stardom Road
Voto:
media
Marc Almond Stardom Road
Voto:
bella rece, l'album è vivace e istrionico quanto basta....almond come entertainer fa categoria a sé.
Prong Power Of The Damager
Voto:
"beg to differ" è un classico e la prima frase del recensore è corretta, questo non sapevo nemmeno fosse uscito....
Neil Young Chrome Dreams II
Voto:
Finalmente ce l'ho tra le mani, valeva la pena aspettare. Sono ampiamente soddisfatto, è un lavoro coerente e imponente, che rivernicia parecchi tasselli dell'immaginario younghiano con smalto. "Spirit road" e "No hidden path" hanno il piglio dei tempi migliori espugnando le roccaforti dei mastodonti targati Crazy Horse, di "Ordinary people" già si sa e non annoia nemmeno in questa veste nonostante la lunga durata, ed è chiaramente un bijou. Forse un paio di infiochettamenti soul come "believer" stonano leggermente, ma spezzano la tensione del disco nel punto giusto. "Beautiful bluebird" più che "human highway" mi ha ha ricordato "out on the weekend", con quell'inconfondibile soffio d'armonica e quel modo di iniziare l'album, calmo e rilassato, proprio come su "Harvest". Ottimo anche il suggello con "The way": Neil non sbaglierebbe una ballata al pianoforte nemmeno volendolo. Adesso però sotto con gli Archivi: 14 febbraio 2008 ( si spera...). Per il momento, voto tra 3 e 4 stelle
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
No, Black in quella lista non l'ho volutamente inserito. A mio parere Godrich non è al livello di campioni come Albini, Moulder o Terry Date. Non è un produttore di cui riconosci subito il disco in cui ha messo mano, o il quid che permette al disco di sublimarsi: ha prodotto "Ok Computer", ma anche "The Invisible band" dei Travis, "Terror twilight" dei Pavement, gli ultimi degli Air: tutti album con produzioni banali...insomma è un professionista da grandi numeri, non uno che fa mirabilie come il Dave Friedmann di "Deserter's song" dei Mercury Rev ( per citare qualcuno a lui coevo)
Nirvana Nevermind
Voto:
dai Juro San, l'abbiamo capito che i Nirvana non ti piacciono (più): centinaia di commenti, la stroncatura di " In Utero", etc.....guardiamo avanti, regalaci qualcuna delle tue recensioni qualità oro su qualcosa di nuovo.
Nirvana Nevermind
Voto:
La modestia non è un pregio diffuso, notoriamente. ciao!
Nirvana Nevermind
Voto:
eh si ha proprio ragione Sanjuro: musica da adolescenti arrabbiati senza particolare abilità. William Burroughs, uno dei più grandi artisti della seconda metà del secolo scorso e che chiese a Cobain di fornire la musica per un suo racconto, di certo non la pensava così.
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
sicuro, london? Ho sempre saputo che di Paul fosse solo la parte centrale ( tra l'altro la più bella) di quel capolavoro eterno che è "A A day in the life". Cmq sul fatto che Paul fosse più "musicist" d Lennon non ci piove, del resto "Abbey Road", di gran lunga l'album più curato ed equilibrato dei Fab four, negli arrangiamenti e nelle canzoni è per buona parte farina del suo sacco. John aveva però dei picchi di genialità fenomenali: si compenetravano perfettamente.
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