easycure

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 8125 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
Snapcase Progression Through Unlearning
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complimenti! Il commento più intelligente dell'anno : D ..ti do un consiglio: se vuoi criticare, ma in questo caso si tratta della solita squallida infamata anonima, per avere un minimo di "successo" dovresti stare attento a non tirare stronzate.. ecco, questo è il classico caso in cui ti sei completamente tirato la zappa sui piedi, e ti compatisco, davvero, nonostante l'offensività del tuo "appunto" mi susciti solo un impietosito sorriso :-)
..dunque lascia che ti spieghi: il fatto che loro personalmente non siano di chicago (ma dello stato di New York se non erro, e comunque chi se ne frega), non significa che non provengano dal "polo" dell'Hardcore chicagoiano... come tu ben sai, infatti, gli Snapcase erano sotto Victory Records, etichetta DI CHICAGO produttrice anche di altre interessanti proposte (post) hardcore... capito il senso? é come dire la Dischord, certo che non tutti i gruppi dischord erano nativi di Washington, certo è che un etichetta con una precisa estetica costituisce in quanto tale un "polo", movimento o come lo vuoi chiamare... ora posso anche capire che tale difficilissimo concetto non era alla tua portata, per questo spero di essere stato abbastanza chiaro. ciao ciao :-)
Gliss Kick In Your Heart
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Sembrano MOLTO ma MOLTO interessanti.. si trovano male in rete però, noto..
Pixies Doolittle
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e che c'entra se è più lunga? : D ..I concetti li puoi ribadire nel modo che ti pare, ma quelli rimangono... :-) a quanto sembra però, sono altre le tue fonti di ispirazione, controllerò, controllerò. eheheh ;-)
Pixies Doolittle
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apprezzo il tuo tentativo... non è molto degno di stile fare paragoni con altre recensioni ; ).. che il "berlusconismo" si stia ormai diffondando pericolosamente fra l' italiano medio? :-( ...vabbè, a parte queste digressioni personali, a me sembra sinceramente di poter ribaltare il tuo discorso: cioè la tua è scritta molto bene, ma non mi sembra esattamente trascendentale.. in più, cosa più importante, non mi sembra affatto che tu aggiunga niente di particolare rispetto alla mia, mi sembra anzi che gli argomnenti sostanzialmente siano tali e quali.. e non solo, ma addirittura azzarderei che tu in effetti lanci il sasso e nascondi la mano, perchè l'utilizzo di termini addirittura identici, mi fanno pensare che oltretutto ti ci sei pure ispirato alla mia.. mah.. vabbè, contento tu :-)
Pink Floyd A Momentary lapse of reason
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Prego Pros. non so, rileggendola un pò di contraddizione te la riconosco :-) ..ma come già ho scritto è probabilmente non voluta.. e poi chissenefrega ; ) ..ciao
My Morning Jacket Z
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grande hum... da avere
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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che cazzo voglio da te?? è tremenda la tua mancanza di obiettività... io non voglio nulla da te, sei tu che sei voluto tornare qui a commentare, e ti ho semplicemente risposto. 2+2 fa 4 giorgetto, fino a prova contraria : D
Pink Floyd A Momentary lapse of reason
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X Shine: beh, complimenti per la citazione Gestaltica innanzitutto, non è che anche tu studi psicologia? ; ) ...penso che il tuo punto di vista sia più che accettabile, ma comunque lo condivido parzialmente; se uno si limita a guardare i crediti delle songs, non può che darti ragione... ma l'estetica dei floyd continuo a dire che è estremamente debitrice della mente di Waters, al di là dei crediti... è Waters che traspare praticamente sempre con le sue paranoie, con i suoi deliri, incubi.. è ineccepibile il filo espressivo che lega Atom Heart Mother, Careful with that Axe Eugene (entrambe attribuite alla band in toto), a brani come Set The controls for the Heart of the sun o Eclipse (attribuite a Waters soltanto)... le atmosfere morbose, visionarie, il teatro dell'inconscio è il medesimo... E d'altronde pezzi "Gilmouriani" come Fat old sun o A Pillow of winds, ben più edulcorati e tenui nella loro poetica, contribuiscono ulteriormente a togliere ogni dubbio su chi fosse principalmente il cuore dell'estetica floydiana. questo senza negare che se non fosse stato per la band in toto niente sarebbe stato lo stesso.. musicisti eccezionali tutti (tra l'altro il ruolo di Wright da questo punto di vista non è affatto inferiore a quello di Gilmour) ma non è certo una questione di sola interpetazione.. come sarebbero stati allora cosi comunicativi e fascinosi si parlasse di solo arrangiamento?
Pink Floyd A Momentary lapse of reason
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X shine: in effetti la cazzata è una, ma bella grossa: il fatto che Waters fosse più importante nei testi che nella musica è una scempiaggine notevole. E d'altronde il recensore stesso un pò si contraddice (probabilmente in maniera involontaria, questo glielo riconosco) quando ammette, e in questo sono d'accordo, che Gilmour è il sound dei floyd. Se Gilmour è il sound dei Floyd, non è il compositore principale del gruppo, semmai l'arrangiatore. Waters è stato il principale creatore dei floyd in Saucerful of Secrets, in More, in Meddle, in Dark side of the moon, questo è semplicemente palese. Inoltre, per quanto "originale", la tesi che i floyd siano soprattutto nella costruzione del pezzo può reggere relativamente: è vero che il loro approccio è eterogeneo, ma solo in parte: in effetti la loro poetica è molto ben riconoscibile, e piuttosto omogenea da Saucerful of secrets fino pure a Animals compreso.. in questo la recensione pecca terribilmente di superficialità, e descrive la band come una sorta di gruppo a 360° capace di suonare stili diversi, perdendo totalmente di vista la componente espressiva, che è in realtà ciò per cui più di ogmni altra cosa i floyd meritano un posto nella storia (e ciò che caratterizzava praticamente in maniera esculsiva l'opera di Barrett, tra l'altro)..
Pink Floyd A Momentary lapse of reason
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come dire; prendo i pink floyd in toto e non capisco un cazzo, ma proprio un cazzo... mi chiedo davvero cosa il recensore abbia sentito dei pink floyd pre-dark side of the moon o ancora di più COME gli abbia sentiti.. per come gli hai descritti, potrebbero tranquillamente essere i Bee gees o che so, i Jackson 5... qualche buona canzone, qualche canzone "paradiso degli schitarratori".. ma che è? riduci i Pink floyd a un qualsiasi gruppo pop, credi che basti la "buona canzone" per riassumere l'enormità della loro opera e da qui pretenderesti di far credere che anche questo è un gran disco... sparando una notevole marea di cazzate anche su Waters tra l'altro (leggi qualche biografia, su!) ...recensione orrenda