aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7435 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
Pooh Poohlover
Pooh Poohlover
6 mar 18
Voto:
Recensione piuttosto scarna, che lascia la curiosità di saperne un po' di più. Secondo me i Pooh hanno fatto le loro cose migliori proprio nella seconda metà degli anni '70.
Aerosmith I Don't Want to Miss a Thing
Voto:
Canzone mediocre, che ha poco da dire e su cui c'è ancora meno da dire.
Bob Dylan Self Portrait
Voto:
Conosco pochi episodi del disco: la cazzonissima versione di "The Boxer", le bizzarre "Wigwam" e "All the tired horses" e la brutta versione di "Quinn the Eskimo" e prima o poi affronterò il resto. Io però a uno che, dopo aver inciso "Highway 61 Revisited" si è superato con "Blonde on Blonde", perdono tutto. E poi, certa "shit", molti "artisti" se la sognano.
Johnny Cash Ring of Fire: The Best of Johnny Cash
Voto:
Sia benedetto il caldo, a volte.
Tomorrow Tomorrow
Voto:
Dei Tomorrow conosco solo due brani che mi colpirono molto (Am I Glad To See You e Blow Up), che sarebbero dovuti comparire nella colonna sonora del film di Antonioni del 1966. Il regista ferrarese scelse poi gli Yardbirds.
Frank Darabont Le ali della Libertà
Voto:
Mi colpisce il fatto che questo film sia il preferito dagli utenti di IMDb e che abbia voti altissimi pure su Rotten Tomatoes. Personalmente, tolto Morgan Freeman, ci vedo ben pochi motivi per vederlo.
Fleetwood Mac Mr. Wonderful
Voto:
Lacuna colmata egregiamente.
Jovanotti Oh, Vita!
Voto:
Il novello "Panettiere di Damafco" ha avuto (quasi) tutto quello che merita. Però quelle due stelline mi fanno pensare che forse il buon Punisher sente l'atmosfera natalizia.
Lucio Fulci Come rubammo la bomba atomica
Voto:
Apprezzo molto Franco e Ciccio per la loro capacità di far ridere dall'inizio alla fine (con una comicità meno elementare di quanto molti detrattori pensino), per quanto i loro film siano spesso poca cosa (e a volte girati da cani). Non ho visto questo film, ma la regia di Fulci (che diresse i due siciliani in diverse occasioni) è sicuramente un valore aggiunto e un incentivo a vederlo.
Mauro Pelosi Mauro Pelosi
Voto:
Rispetto ai primi due, questo disco mi piace un po' meno, anche se trovo geniale "Una lecca lecca d'oro" (per il contrasto tra l'allegria country della musica e la mestizia del testo) e soprattutto "Ho fatto la cacca" (con un testo iconoclasta - qualcuno l'ha definito punk - e un raffinato accompagnamento progressive che mi fa venire in mente certi momenti della colonna sonora di "Milano Calibro 9"). Ne "L'investimento" c'è addirittura Edoardo Bennato, segno che Pelosi aveva qualche ambizione in più rispetto al passato.