morningstar

DeRango : 1,25
DeEtà™ : 7434 giorni • Qui dal 1 febbraio 2006
Townes Van Zandt Our Mother The Mountain
Voto:
In effetti è un grande questo qui, l'ho scoperto con la sua versione di "Dead flowers", nella colonna sonora di Big Lebowsky. Questa affermazione mi sembra un po' pesante: "ha lo stesso peso e importanza di Visions of Johanna di Dylan, Suzanne di Cohen ". Van Zandt è un ottimo interprete e arrangiatore, però credo che non mi sembra che le sue canzoni siano di tale spessore. Senza contare che Dylan e Cohen sono solo influenzati dal country, non sono cantanti country veri e propri, al massimo folk.
Frank Zappa Burnt Weeny Sandwich
Voto:
Sottoscrivo, e magari questo me lo pijo che me manca.
Vinicio Capossela Modì
Voto:
Gran bel disco e recensione adeguata.
Robert Johnson The Complete Recordings
Voto:
La bibbia in effetti. Di ascolto un po' faticoso perche' pieno di fruscii, ma non ci si puo' fare nulla.
Nick Drake Bryter Layter
Voto:
Non mi piace vedere accostato uno dei dischi piu' belli mai incisi in assoluto con un film di una stucchevolezza pacchiana come american beauty. Proprio proprio non ci siamo, le traduzioni in italiano che hai riportato sono pure parecchio approssimative. Something is happening and you don't know what it is, do you Mr. Jones??
Tom Waits Orphans: Brawlers, Bawlers and Bastards
Voto:
Mica lo sapevo che usciva 'sto cofanetto, me lo accatto di sicuro appena esce.
Tom Waits Heartattack And Vine
Voto:
Che dire, il Tom e' un genio di quelli veri, non di quelli presunti.
Serge Gainsbourg Couleur Café
Voto:
Grazie a tutti per i commenti, veramente troppo gentili, sono contento di non essere l'unico italiano che ascolta questa musica. "Monsieur Gainsbourg revisited" l'ho ascoltato poco, ma in effetti non sembra malaccio, anzitutto tradurre Gainsbourg in inglese non è impresa da poco. In particolare sono interessanti la versione di Michael Stipe dell' "Hotel Particulier", "I just came to tell you that I'm going" di Jarvis Cocker dei Pulp e "Those little things" di Carla Bruni, che e' proprio la "Ces petits riens" che citavo nella recensione. Certo naturalmente gli originali sono ben altre cose. Comunque la traduzione di canzoni e' un'operazione parecchio difficile, ben lontana dalla traduzione letterale.
Daud Khan Live @ Teatro Gobetti, Torino - 15/09/2006
Voto:
Interessante come sempre, e belli pure i samples.
Karen Dalton It's So Hard to Tell Who's Going to Love You the Best
Voto:
Mi hai incuriosito pure parecchio, pijo nota.