Festwca

DeRango : 7,33
DeEtà™ : 7424 giorni • Qui dal 11 febbraio 2006
Battles Mirrored
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Minghia che polpettone, e scusa la sintassi. E oddio, cosa c'entrava Scaruffi?
Battles Mirrored
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Eh, non puoi mica pretendere rivoluzioni. Quelle ci sono state ed hanno portato il corso del rock al punto in cui è ora. Cioè: adesso si fa quasi esclusivamente revivalismo, persino in campi quasi-nuovi come l'hip-hop. Quando dici che non c'è qualità mi sembra che tu dica piuttosto: "non c'è innovazione". Ora, l'equazione "qualità" = "innovazione" non mi pare molto valida come approccio. E sono d'accordo con te su termini come "new folk intimista" che vengono maldestramente passati come nuove frange innovative quando sono solo minime variazioni sul tema dovute alla naturale diversità di ogni gruppo, ma già i "My Bloody Valentine" (che tu citi) venivano definiti 20 anni fa "shoegazers", il che mi sembra già un'eccessiva precisazione intellettualoide. Ci sono dischi, come quello che ho citato (che non è solo revivalismo, tutt'altro) che uccidono a randellate il piccolo scaruffi in ognuno di noi. Sai, ho passato un periodo ad ascoltare SOLO artisti "importanti", "innovativi", "influenti" o chessò io. Pian piano mi sto rendendo conto di alcune cose, e sto mandando a spigolare tutte quelle puttanate. Alla fine si tratta quasi solo esclusivamente di gusti. L'oggettività esiste fino ad un certo punto, persino nel caso di uno come Scaruffi che confronta tutto con tutti e ne fa il suo cavallo di battaglia ma non capisco ad esempio perché mi appioppa un 6 ad un disco veramente oggettivamente rivoluzionario e "avanti" come E2-E4 quando mi affibbia l'otto ad Appetite for Destruction (che può piacere, ma che non dice sostanzialmente nulla di nuovo né di personale) o ad una porcheria totale come Images & Words. Cioè sì, lo capisco: sono i suoi gusti. Uno gli piace, l'altro no. Dunque la qualità di un disco da cosa si deduce: questione di lana caprina.
Battles Mirrored
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mmm, sono andato un po' off-topic....
Battles Mirrored
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Ah, mi chiedi una cosa un po' difficile. Rischia di partire una lista infinita che non ho mica voglia di redigere. Poi va a periodi, ora per esempio mi è ripartita la fissa per "The Art of Self Defense" degli High on Fire. Ce l'ho nello stereo da un paio di settimane e non c'è verso di scollarlo: per me il disco metal definitivo. I Black Sabbath spediti in un vortice maligno pissichedelico e con overdose di grezza violenza brada, riff da paura suonati "backwards" e mandati clamorosamente a puttane (parole di Matt Pike). E' ovvio: niente che rivoluzionerà il mondo della musica ma di sicuro uno dei 5 dischi heavy da portarsi su un altro pianeta quando la terra esploderà in un ammasso lavico incandescente. Magari ci si becca su slsk per le segnalazioni più varie: nella scena musicale odierna non ci sono i "capolavori epocali" ma chi ne ha bisogno con una quantità così alta (mai vista prima) di uscite di qualità?
Battles Mirrored
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A me invece vengono in mente un fottìo di dischi spettacolari post-2000 (pietre miliari no sia chiaro, ma questo dei Battles non si può certo considerare tale). Bò, sarò di gusti troppo facili...
Battles Mirrored
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Ma sì, molto bello. Più di Lateralus non ci piove (ma i Tool non mi sono mai piaciuti). Il mio commento voleva un attimo stemperare l'aria da "capolavoro epocale" che sembra trasparire dai commenti di questa pagina. Ma davvero non hai ascoltato niente di realmente significativo negli ultimi 6-7 anni? mmm, aspetta che ci penso
Battles Mirrored
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mah, è da un po' che l'ascolto e l'impressione è questa: siete esagerati. Un bel disco con idee, matematico ma appiccicoso, che si lascia ascoltare con facilità. Da qui a dire il migliore del nuovo millennio, o "uno dei pochi dischi che dice QUALCOSA negli ultimi 6-7 anni" ce ne passa parecchio. Oh, poi è piaciuto anche a me, non fraintendiamo. Quattro stelle bastano e avanzano.
Built To Spill Live @ Estragon, Bologna 05.06.2007
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Bentornato anche da moi. Adesso però devi raccontare tutto il resto: hai passato una giornata coi Built To Spill?
AA.VV. Dissonanze @ Palazzo dei Congressi, Roma 01/02.06.2007
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Ahah! "Il produttore dei Nirvana vs Mike Patton" questa è fenomenale, grazie trucido :)))) Ma lo sai che anche Patton è produttore di un fottio di roba, tra cui parecchie ciofeche? A parte l'importanza fondamentale di Albini come Musicista (Big Black, Rapeman, Shellac sono tre gruppi cardine nel passaggio dagli anni 80 ai 90), come produttore ha avuto per le mani, tra gli altri (e scusa se è poco): Slint, Jesus Lizard, Neurosis, Fugazi. "produttore dei Nirvana" fa un po' ridere eh
Liquid Smoke Liquid Smoke
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Oh, ma poi comprateli sti dischi! Gli Yesterday's Children sono a 10 euro.