Wanderer

DeRango : 0,40
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Claude Debussy Prélude à l'Après-Midi d'un Faune
Voto:
A me è piaciuta questa recensione, precisa, ben scritta, godibilissima alla lettura e con un pregio particolare: riesce a descrivere la musica di Debussy senza ricorrere all'inflazionatissimo paragone con la pittura impressionista, luogo comune che, seppur fondato, suona sempre più scontato e odioso. Dissento sul cappelletto: preferisco sempre una disamina dell'esecuzione, perchè la musica, al di là della sua universalità, vive e si rinnova attraverso le interpretazioni dei vari artisti, ciascuna delle quali è idonea, a certi livelli, ad aggiungere o a fare scoprire nuovi e diversi aspetti di una partitura. Io ho una versione stupenda di Bernstein con l'orchestra di S.Cecilia (contiene anche "La Mer" e "Image") oer la DG, consigliatissima.
John Coltrane Olè Coltrane
Voto:
Fra i migliori di Coltrane questo "Olè", con tre tracce bellissime, sempre in prima linea con la sperimentazione, ma allo stesso tempo così universali da assurgere subito a rango di classici. Recensione puntuale, precisa ed esauriente.
Joe LaBarbera Quintet Mark Time
Voto:
Ah, che bella questa! Fantastico Symbad che mi vai a scoprire ogni volta i lavori a proprio nome dei fenomenali musicisti che incontro nei dischi di altri. Certo che questa lista della spesa sta diventando di lunghezza imbarazzante...
Johannes Brahms Concerto per pianoforte n° 2 Op. 83
Voto:
Recensione eccezionale sia nell'analisi e nel commento del titanico Concerto n. 2, sia nelle sottolineature, efficacissime e precise, in bilico tra musicologia e storia della musica. Il concerto è meraviglioso nella sua rotonda pienezza e nel suo iper-trofismo, che donano all'ascoltatore una esperienza musicale di abbacinante bellezza. Io ho la versione con Zimerman al piano e i Wiener Philarmoniker diretti da Bernstein.
Comets On Fire Comets On Fire
Voto:
Rock'n'rooooooolllll!!!!!!!! Bellissima.
John Cale Music For A New Society
Voto:
Non l'ho mai ascoltato, ma se la sua musica trasmette anche solo un grammo dell'ispirazione che permea la recensione, beh, sarà sicuramente un bell'ascolto. Interessantissimi i pizzini.
Dijf Sanders To Be A Bob
Voto:
Non propriamente il mio genere, ma certi riferimenti mi stuzzicano un pò: magari qualche sempol? Comunque recensione ottima.
Demetrio Stratos Cantare La Voce
Voto:
Ascolto impegnativissimo ma concordo con odra, se opportunamente inquadrato e compreso è un lavoro fondamentale. Gran bel colpo Zarathustra.
Celtic Frost Monotheist
Voto:
Anch'io difficilmente mi cimenterò con questo album, ma la recensione setta un nuovo standard per la trattazione del metal: bravo sfascia, as usual.
Brisa Roché The Chase
Voto:
Io ho appena subito i seguenti colpi di fulmine, nell'ordine: per la ottima recensione di m.lle Haira, impreziosita da coloriti e gustosissimi confronti; per l'eclettismo come principio ispiratore in musica; per la indiscutibile avvenenza della qui recensita Brisa Rochè (anche se il nome potrebbe andare bene per un barbncino o per un cioccolatino), accentuata dall'occhio vetrificato e dal conturbante morso al labbro.