Wanderer

DeRango : 0,40
DeEtà™ : 7422 giorni • Qui dal 13 febbraio 2006
Cassandra Wilson Blue Light 'Til Dawn
Voto:
La classe e il facino di una grande interprete. Bella recensione.
Mike Watt Ball-Hog Or Tugboat?
Voto:
Interessante!
Mozart / Bohm, Pollini, Wiener Philarmoniker Concerti Per Pianoforte n. 23 e 19
Voto:
Impressionante la perfezione, l'equilibrio, le dinamiche che Bohm, Pollini e i Wiener riescono a cavare dalle meravigliose partiture mozartiane. Io ho l'integrale dei concerti per piano di Mozart, con Geza Anda solista e direttore assieme alla Camerata Academica des Salzburger Mozarteums, che consiglio per il genuino "flavour" salisburghese che emana. Di recente poi ho preso un bellissimo doppio dvd della DG, contenente la versione filmata delle registrazioni di questi due concerti, assieme ai concerti 3° e 5° "Imperatore" di Beethoven (sempre Pollini, Bohm e Wiener), nonchè al concerto n. 2 di Brahms (Pollini, Abbado e Wiener): stupendo vedere come la musica segna volti, espressioni e gesti di questi grandissimi interpreti. La recensione è ottima, ma mi associo anch'io alle critiche sulla chiosa per la musica novecentesca, ribadendo qui quanto detto in altre sedi: penso sia operazione intellettualmente impropria impostare un paragone de plano fra Mozart e qualunque altro compositore di epoca così diversa. I giudizi non possono essere così assoluti, ma vanno temperati in ragione del contesto, delle epoche e del momento storico.
The Church Uninvited, Like The Clouds
Voto:
Bella segnalazione, approfondirò.
Rita Marcotulli Koinè
Voto:
Proposta sopraffina, elegante e particolare; aggettivi che ben si applicano anche alla recensione, as usual. C'è un pò di tutto in questo disco, vero Symbad? In lista anche questo.
Max Bruch Concerto per violino e orchestra n. 1
Voto:
Grazie sempre Odradek! Quando l'emozione dell'ascolto è così grande le parole sembrano uscire fuori da sole. Salutissimi a iosa (antziquènò).
Antonín Dvořák Piano Quintet Op.81
Voto:
Ah, dimenticavo, effettivamente una delle copertine DG più brutte di sempre, semplicemente orrenda. Tutti a ripetizione da Manfred Eicher!
Antonín Dvořák Piano Quintet Op.81
Voto:
Assolutamente da annoverare tra i vertici del camerismo, questo quintetto di Dvorák: il suo fascino tutto boemo non smette mai di incantare. Superba descrizione josi, morbida come il cachemire.
Porcupine Tree Stupid Dream
Voto:
Che bello, un'altra bella pagina sull'albero del porcospino!
Michel Petrucciani Oracle's Destiny
Voto:
Già, quanto si sente la mancanza di Michel! Bravissimo per averlo ricordato così degnamente. L'ho visto dal vivo in sestetto: una emozione unica! Questo suo album peraltro mi manca, è in solo o con formazione di supporto?