Wanderer

DeRango : 0,40
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Max Bruch Concerto per violino e orchestra n. 1
Voto:
Un caro saluto e mille grazie a tutti i de-passanti e agli amici del loggione che si sono soffermati con commenti su questa recensione. @ Grasshopper: non ho nulla del Bruch cameristico, ma immagino sia delizioso quanto quello dei concerti, mi puoi dare qualche ragguaglio per andarlo a pescare? Ah, anch'io sono stato un bel pò senza scrivere, causa periodo congesto al lavoro, quindi ti capisco bene, ma non ho dubbi che appena ti rimetterai a digitare usciranno, come sempre, cose ottime. @ JoP: mi interessa molto questa edizione che hai tu con la Akiko Myers, quindi chiedo anche a te qualche indicazione suppletiva (orchestra, direttore, etichetta) per fare dei bei confronti. @ Copernico, Josi, Massimof, Hal, open mind, Mullah, Lello e Sfascia: così come a tutti gli altri tks tks per le belle parole e un incoraggiamento a compiere al più presto l'incontro con la musica di Max Bruch, non ne rimarrete assolutamente delusi! Strongly recommended.
Jan Johansson Folkvisor
Voto:
Really interesting! Magari si scopre che il jazz scandinavo non doveva aspettare la ECM per mettere fuori il becco...
AA.VV. Barry Lyndon Music from the Soundtrack
Voto:
Ciao Marco85, ti ringrazio per gli elogi, ma io non ho contezza delle dimensioni della mio panorama musicale, so solo che provo una perenne sensazione di incompiutezza e una fame di ascolto insaziabile. Di sicuro qui su Debaser ci sono molte persone, quelle sì, con una certificatissima e sconfinata cultura musicale, in primis Hal, che ha scritto qui sopra lasciando, come sempre, un consiglio prezioso e di altissima qualità, che ti esorto a recepire ad occhi chiusi. Dal canto mio precipito nella banalità e nell'ovvio proponendoti Morricone (c'è poco da fare, colonna sonora ed Ennio sono concetti per me quasi sovrapposti), con i lavori sugli spaghetti-western di Sergio Leone, sia su quelli per film come "C'era una volta in America", "The Mission", "Nuovo Cinema Paradiso" (film e musica a cui sono legatissimo), "Canone Inverso", "La leggenda del Pianista sull'Oceano (un pò jazzy) ed altri che sicuramente sto scordando. Se hai più nelle tue corde le soundtrack dei filmoni americani non si può dimenticare John Williams (praticamente tutti i film di Spielberg sono da lui musicati), l'attuale Re Mida di Hollywood Hans Zimmer ("Il Gladiatore", "Pearl Harbour", "King Arthur"), Trevor Jones ("L'ultimo dei Mohicani"), etc. Poi si può andare su proposte più particolari come Michael Nyman (specialmente per "Lezioni di piano") o Philip Glass (potentissima la trilogia del Qatsi), o ancora le musiche di Yo Yo Ma per "Memorie di una Geisha", che di recente mi è piaciuta non poco...vabbè non ti voglio travolgere, per ora basta così. Questa è una selezione abbastanza banale, ma anche utile come approccio al genere. Tanti saluti.
Robert Schumann Sviatoslav Richter:Studi Sinfonici-Pagine Colorate-Pezzi Fantastici n.5 & 7
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Una pagina stupenda per descrivere un distillato purissimo di "sturm und drang", nell'interpretazione di uno dei più grandi pianisti di sempre. Io ho l'integrale pianistica schumanniana di Ashkenazy, e qualcosina sfusa di Pollini (Arabeske e la Fantasia op. 17, mi pare): esecuzioni dionisiache le prime, eteree ed apollinee le seconde.
Mike Ladd Negrophilia: The Album
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Caspita, intrigantissimo, le citazioni fanno venire veramente voglia.
Guru Guru Ufo
Guru Guru Ufo
8 mag 06
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Mai sentiti, ma recensione molto invogliante.
The Creation Our Music Is Red With Purple Flashes
Voto:
Bello, sto attaccando lucette psichedeliche ovunque...
Keith Jarrett La Scala
Voto:
Ho lo stesso problema di pianificazione anch'io Hal, purtroppo. Alla peggio compreremo il relativo Live at La Fenice che Manfred Eicher ha già in cantiere...e non finiremo più di mangiarci le mani...
Arve Henriksen Chiaroscuro
Voto:
Rimbalzo dalla recensione gemella in homepage. Ottima ottima ottima. Anche nei commenti c'è roba davvero prelibata.
Arve Henriksen Chiaroscuro
Voto:
Nella sua brevità recensione completa e sentita. Graditissimi sempols, eventually.