Viva Lì

DeRango : 0,32
DeEtà™ : 7375 giorni • Qui dal 1 aprile 2006
Pink Floyd A Saucerful Of Secrets
Voto:
Il primo disco senza Barrett e con Gilmour in formazione. "The Piper at the Gates of Dawn" era un capovaloro (e su questo non si discute), questo gli è un pochino inferiore. Ma d'altronde io sono uno di quelli che va in delirio per "The dark side of the moon". Certo che "Jugband Blues" è un capolavoro senza eguali.
Blue Cheer Vincebus Eruptum
Voto:
Io lo definirei un album proto metal. Comunque da 4 più che da 5.
Quicksilver Messenger Service Happy Trails
Voto:
Il quartetto in stato di grazia. Stravolge le regole della musica e fa durare una suite 25 minuti, ma le volute distorsioni hard rock, gli interludi jazz e la visionarietà lisergica sono fantastici. La seconda facciata poi è, se possibile, ancora più avvolgente: "Mona" viene cantata con notevole grinta blues da Duncan, "Calvary" è da pelle d'oca e strizza l'occhio a Miles Davis, mentre "Happy Trails" è la degna chiusura che depista e mescola le carte, come la bellissima copertina western che ha segnato almeno una generazione. John Cipollina era un chitarrista coi fiocchi, il nostro John Cipollona (in De-Shirt su De-Baser) è degno di portare quel nome (seppur distorto)?
The Kinks The Village Green Preservation Society
Voto:
Sapete che vi dico? Non mi piace moltissimo. I Kinks si rifugiano metaforicamente in campagna per fuggire alle pressioni della casa discografica, e registrano un disco senza dubbio interessante e con qualche buon pezzo, ma anche un pò noioso e discontinuo, un suicidio commerciale senza precedenti. Non per niente è l'ultimo album della formazione originale. E' un pò il "Let it be" dei Kinks, carino ma non meraviglioso. Dei Kinks i capolavori sono altri: "Face to face", "Something else by the Kinks", tanto per citare i migliori. E anche qui su DeBaser spesso si tende a sopravvalutare.
Jimi Hendrix Electric Ladyland
Voto:
Ma esiste veramente qualche decerebrato che darebbe meno di 5 a questo capolavoro? Canzoni come "Burning of the midnight lamp" o "Voodoo Chile" valgono da sole la lode. E pensate che questo è pure un doppio. Immenso Hendrix.
Brian Auger & Julie Driscoll Open
Voto:
In linea con la recensione, anche se avrei parlato un pochino di più di un capolavoro come "Black Cat".
Bob Dylan John Wesley Harding
Voto:
Perfettamente d'accordo con Michele Mari.
The United States Of America The United States Of America
Voto:
Bella segnalazione Psychopompe, purtroppo non li conosco. Provvederò.
The Beatles The White Album
Voto:
Per gente come Scaruffi esistono le case di cura non i siti Internet. Capolavoro.
The Doors Waiting For The Sun
Voto:
Doors in tono minore. Perdono parte della propria proverbiale grinta e sfacciataggine per adagiarsi su un più confortevole pop radiofonico, anche se "Hello' I love You" è comunque un bellissimo brano. Qualche guizzo d'ingegno, e anche una patacca antimilitarista come "The Unknown Soldier" che deluderà parecchio i fans. Inizia da qui la fase calante dei Doors, anche se "Morrison Hotel" non sarà affatto un brutto disco.