pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7375 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
Wolfango Wolfango
Voto:
uno dei miei gruppi preferiti...la recensione e' interessante, con una prima parte filosofico-sociologica che condivido in pieno e una seconda parte molto brillante nell'evocare alcuni aspetti distintivi della proposta musicale dei Wolfango (anche se, ovviamente, l'universo concettuale in cui si muoveva questo scalcinato trio milanese non si esaurisce nel discorso sulla teledipendenza). La musica (quella d'Autore) e' espressione; ogni musica (d'Autore) esprime qualcosa, un'idea, un concetto, un sentimento, uno stato d'animo etc...Il sentimento espresso dai Wolfango (attraverso un'intelligente e consapevole reinterpretazione del noise-rock) e' quello di tedio, apatia, accidia, condite con sarcasmo, tipico di una generazione (quella di fine anni 90) che, col tramonto del grunge (come musica, ma soprattutto come cultura), si era trovata spaesata, senza punti di riferimento, senza una ragione per continuare a imbracciare uno strumento. E' per questo che quella dei Wolfango e' stata (con le dovute proporzioni) una sorta di illusoria, ma lucidissima "no-wave nostrana".
Tragic Mulatto Locos Por El Sexo
Voto:
ho ascoltato Hot Man Pussy...strano forte questo gruppo, ma davvero...
Link Wray & The Raymen Mr. Guitar
Voto:
chitarrista seminale, rece appassionata.
The Velvet Underground The Velvet Underground & Nico
Voto:
1) I VU (come gli Stooges) erano in anticipo sui tempi per il semplice motivo che negli anni 60 si suonava generalmente una musica molto diversa da quella dei VU (e degli Stooges); a partire dalla fine degli anni 70 (con punk, new-wave, hc, no-wave, noise, indie etc...) una miriade di gruppi rock ha cominciato sistemcaticamente a suonare come i VU (e come gli Stooges); 2) addirittura offensivo il recensore?? non mi pare proprio, dai...noto un po' di permalosita' nella tua reazione; 3) i disvalori sarebbero droga, orgie, sadomasochismo, vita randagia, degrado, insomma tutte quelle cose che i VU (e gli Stooges) hanno messo in luce con la loro musica, in maniera cruda e schietta, senza mistificazioni, idealizzazioni, ipocrisie varie.
The Velvet Underground The Velvet Underground & Nico
Voto:
Bella. Sul discorso hippies vs punk, siamo alle solite: l'evasione dalla realta' da una parte, l'immersione nella stessa dall'altra. I VU erano almeno 10 anni in anticipo sui tempi. @ Davejongilmour: basandomi anche sulle tue considerazioni fatte poco fa in chat, mi preme di farti notare alcune cose: 1) questa rece non esalta comportamenti anti-etici (non c'e' compiacimento nelle parole di Bailor ne' in quelle di Reed); 2) esiste nel rock (ed e' una pratica diffusissima specialmente nel punk e in tutti i suoi derivati, in particolare l'hardcore) la figura retorica dell'antifrasi: si finge di proclamare un concetto, per esaltarne in realta' l'opposto. E' una forma di iperrealismo, una tecnica per rivelare una coscienza critica senza cascare nel moralismo; 3) permettimi di dirti che se ti sei irritato per questa rece, e' forse perche' sono stati toccati certi tuoi miti (che poi, anche gli hippies, nella loro vita di tutti i giorni, non e' che fossero cosi' contrari all'adesione a certi disvalori, anzi...) ;-)
The For Carnation Marshmallows
Voto:
mi annoiano...gli Slint stanno almeno due spanne sopra...
Sex Pistols Never Mind The Bollocks
Voto:
Confessione di una progster al di sopra di ogni sospetto: ho amato i Clash. Grande Bjorky! ;-P
Company Flow Little Johnny From The Hospitul: Breaks And Instrumentals, Vol. 1
Voto:
bella zaion! rece ben fatta. I samples mi sono piaciuti, molto in linea con l'immagine della copertina...complimenti! :-)
Cocteau Twins Treasure
Voto:
bel disco invernale, puro come un fiocco di neve a 4000 metri di altezza
Siouxsie and the Banshees Once Upon a Time: The Singles
Voto:
suzy col dark c'entra poco per me...surreali i banshees...