pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
Sleater-Kinney All Hands On The Bad One
Voto:
ma pensa...non sapevo si trattasse di una cover...da un innocuo brano anni 60 oltretutto...quindi oltre che geniali, erano pure sarcastiche queste Y Pants...stratosferiche: avevano un sound unico, riconoscibile fra mille...ma con cosa suonavano?! erano xilofoni oppure bicchieri riempiti a vari livelli e percossi con bacchette da shangai??!! :-D
Sleater-Kinney All Hands On The Bad One
Voto:
mi sa che le devo ascoltare allora...riguardo al discorso 2femminismo & slogan", penso che i fatti parlino più delle parole, anche in campo musical-politico...i proclami lasciano il tempo che trovano e scadono spesso nella retorica; un disco di musica creativa, invece, intelligente, ispirato, coinvolgente, è il modo più efficace, per una ragazza che milita in un gruppo rock, per esprimere il proprio valore e trasmettere le proprie idee...pensiamo alle Raincoats...pensiamo alle Y Pants: queste hanno fatto una canzone splendida "That's The Way Boys Are", che in modo sommesso, rassegnato e doloroso, cerca (per quanto possibile) di trasmettere all'ascoltatore l'orrore di uno stupro (grazie a particolari scelte di arrangiamento)...nessuno slogan più arrivare a tanto...
D.O.A. Bloodied But Unbowed
Voto:
@ Vortex: grazie infinite per la spiegazione...anche la scena punk/hc ha seguito quindi la tipica parabola di tanti altri fenomeni "di rottura": prima eversivi, poi fine a se stessi e quindi innocui... @ Germs: sapresti consigliarmi un disco che prima del 1979 presenta una decina di brani tiratissimi, di un minuto e mezzo, sistematicamente devastanti come GI dei Germs? Ti sfido! ;-)
Gang of Four Songs of the Free
Voto:
bella rece, il disco mi manca...bella l'espressione "backingvocals panoramiche", rende l'idea di un approccio più rilassato rispetto agli spigolosi esordi funk-punk...un solo appunto sul finale: secondo me, già i primi dischi dei GO4 sono considerabili new-wave, no?
Mission of Burma Signals, Calls and Marches
Voto:
ma come ho fatto a perdermela questa all'epoca?! fantastica rece, Maryg...complimenti...hai reso bene l'idea di come suonavano i MOB, band FONDAMENTALE per i successivi 20 o 30 anni di indie-noise-rock, anche se questo disco risente ancora in parte dell'influenza wave (gli Wire più che altro, ma solo in alcuni brani)...l'opener "Revolver" è un tuffo al cuore, con quell'accelerazione smasmodica nel ritornello e poi le liriche: "Once I had my hero, once I had my dreams"...groppo in gola...
The Fall Dragnet
Voto:
quoto le definizioni di IMASOULMAN, che rendono bene l'idea di come suonavano i The Fall...NO X-MAS 4 JOHN QUAYS!!! :-D P.S. se proprio dobbiamo trovare un momento di scarsa originalità nei primi The Fall, questo potrebbe essere Winter sull'album Hex, perchè mi pare troppo derivativo dei Velvet Underground, con una tastiera che esegue quasi le stesse note di J. Cale in Sister Ray...
The Fall Dragnet
Voto:
un gruppo imprescindibile, uno dei migliori della new-wave, uno dei più creativi dell'epoca...già il primo disco Live At Witch Trials era un capolavoro...poi segnalerei anche Hex, un saggio di minimalismo dissonante, che contiene roba come Jawbone, Hip Priest e Who Makes The Nazis, brani che definire geniali sarebbe riduttivo...per la fantasia delle trovate contenute in quei brani, solo i Pere Ubu potevano tenere il passo in ambito new-wave...la tecnica dei The Fall era quella di partire da 4 scassati accordi garage su cui imbastire poi tutta una serie di variazioni, dando risalto ai dettagli armonici/ritmici più marginali...M.E.Smith aveva personalità da vendere, si atteggiava a ignorante ma era molto colto, però mi piace sottolineare come i suoi collaboratori (che peraltro cambiavano da disco a disco) erano davvero all'altezza e sapevano tradurre strumentalmente l'indole lunatica e stravagante del loro leader...
D.O.A. Bloodied But Unbowed
Voto:
@ Vortex, una curiosità: che è successo di preciso nei centri sociali nel 1983? Prima erano diversi? Te lo chiedo perchè io all'epoca ero in fasce :-) @ Kaczynski: al di là dei discorsi imprenditoriali/organizzativi (che comunque sono corretti), quello che io personalmente considero per dare una definizione (come potrebbe essere rock, punk, hardcore etc...) di un gruppo storico è il sentimento che questo gruppo ha lasciato ai posteri...E' vero che è difficile non contestualizzare, perchè comunque è importante sapere che un certo disco è stato autoprodotto, ma è anche vero che ciò che conta (per me che dopo 30 anni metto un disco nel lettore e comincio ad ascoltarlo) è la musica, il sound, il feeling che trasmette...Ecco, da questo punto di vista, io sento uno stacco netto fra il genere che facevano i Clash, i Generation X, Sham 69, Adverts, Stiff Little Fingers etc...e quello che facevano i Germs e, dopo di loro, gli Adolescents o i D.R.I. o i Die Kreuzen, tanto per citare tre band diversissime...sono due cose diverse, che suscitano nell'ascoltatore (almeno per quanto mi riguarda, perchè la cosa è soggettiva) stati d'animo differenti...giustamente tu dici che Darby Crash pensava solo a bucarsi, però dentro di sè aveva forse già avvertito la necessità di guardare oltre, aveva "sentito" qualcosa di diverso e questo "sentimento" era l'hardcore (ed è quello che si percepisce dalla musica dei Germs)...un'altra band coeva, i Black Flag del "vecchio" Gregg Ginn, hanno invece avuto la lucidità, la volontà e la capacità di realizzare concretamente questa ambizione...
D.O.A. Bloodied But Unbowed
Voto:
quanto mi mancavano questi dibattiti :-) Permango della mia posizione...dipende tutto da che valenza dai al termine hardcore, se stilistica o attitudinale...il discorso che fai sull'attitudine indipendente è ineccepibile e sono d'accordo sul fatto che il punk alla fine è una forma degenerata del vecchio rock'n'roll, mentre con l'hc si è fatto un passo avanti soprattutto grazie a menti come McKaye, Albini, Rollins, Ginn, Graffin, Biafra, Dictor, Frank Discussion, Bob Mould...tutte queste persone, diversissime fra di loro, ora sono vive e vegete, hanno rifiutato l'etichetta sex n' drugs (che persisteva fino al punk compreso) e hanno dimostrato che essere autori del rock più estremo non significata necessariamente una vita sregolata o un look eccentrico: oggi Rollins conduce un talk show, Biafra si è messo in politica, Mould ha abbracciato l'elettronica, Discussion lavora come programmatore, Graffin insegna biologia, McKaye testimonia come parte civile contro l'All Ages Ban e Albini è il solito nerd (anche se è diventato meno scheletrico e forse ha pure la morosa!) :-D
Faith/Void Split LP
Voto:
queste band le ho ascoltate solo sul manifesto FLEX YOUR HEAD, dove mi hanno impressionato soprattutto i Void, originali con tutte quelle svisate chitarristiche, quei bruschi stop nel bel mezzo dell'accompagnamento...musica ansimante...