pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
Rush 2112
Rush 2112
14 apr 06
Voto:
Disco di attualita' sconcertante. Bellissima la prima meta' della suite iniziale: Temple of Syrinx era una cosa inaudita per l'epoca e ancora oggi lascia stupefatti per quella ritmica vulcanica...stesso discorso per Passage to Bangkok...Lessons invece mi ricorda la zeppeliana Ramble on...Ma il clou e', a mio avviso, Twilight Zone, una delle canzoni piu' criptiche, inquietanti e al contempo desolate di tutta la storia del metal: voivodiana.
Rainbow Rising
Rainbow Rising
14 apr 06
Voto:
Uno dei dischi fondamentali del 1976, anno di grazia per il metal, con ben tre pietre miliari all'attivo: 2112 dei Rush, Sad wings dei Priest e questo Rising, tre dischi con cui l'hard-rock si e', in un certo senso, affrancato dalla matrice blues zeppeliana/purpliana, assimilandola, approfondendola e trasponendola in forme piu' complesse, articolate, "sinfoniche", sontuose, epiche. L'epic/power nasce qua (per poi degenerare negli anni 90, ma questa e' un'altra storia...). Disco splendido dall'inizio alla fine.
Queensrÿche Operation Mindcrime
Voto:
Uno dei dischi metal piu' sopravvalutati di sempre. Fu una delusione cocente. Tutto fumo, poco arrosto. E il prog dove sarebbe? Questo e' derivativo metal classico, laccato, pompato, alle soglie dell'AOR (si', proprio cosi'). La critica lo ha definito il The Wall del metal: e' proprio questo il problema! :-D Nel medesimo anno, usci', qualche miglio piu' a nord, un certo Nothingface dei Voivod: quello si' che e' "metallo pensante". Saluti.
New York Dolls New York Dolls
Voto:
Tra glam e punk, edonismo e nichilismo, Stones e Pistols, un disco fondamentale, che ha fatto da Caronte tra due epoche musicali profondamente diverse. O forse, molto meno diverse di quanto non ci possa apparire? Si' perche' se c'e' una cosa che le Bambole ci hanno insegnato e' che alla fine "it's only rock'n'roll!". Gia', il rock'n'roll: ecco il comun denominatore di tutte (o quasi) le incarnazioni di quell'oscuro oggetto del desiderio che si fa chiamare "rock". Il rock'n'roll (quello di Chuck Berry) e' un linguaggio musicale malleabile, capace di adattarsi alle piu' disparate esigenze: blues-rock e garage-rock; hard-rock e punk; metal e hardcore e cosi' via...a fare da pacere a tutti questi "scontri ideologici" e' sempre il buon vecchio fottuto rnr!!! Rnr di cui i Dolls erano sublimi interpreti. Lo dimostrano in questo disco i primi 3 brani. Bastano quelli. Ma c'e' anche una dolce ballad post-sbronza (Lonely Planet Boy), una travolgente Trash (che e' gia' punk), una guns'n'roses-iana Subway Train. Ad essere proto-punk e' l'attitudine, l'esecuzione, il canto sguaiato di Johansen, piu' che la strumentazione e lo stile compositivo.
Motörhead Ace of Spades
Voto:
Prima di loro, il mondo dell'hard'n'heavy e quello del garage-punk erano come il cane e il gatto; la loro musica, apparentemente triviale, ha aperto numerose strade negli anni 80 e ha rappresentato una consistente avanzata nello sviluppo del rock in senso estremista. Un precedente illustre potrebbe essere costituito dai seminali MC5, ma per il resto nel 1980 nessuno aveva fatto ancora hard-rock con lo spirito del punk. Si e' passati, in men che non si dica, dai barocchismi heep-iani alle scudisciate lemmy-iane. E Road crew spacca il culo. Di bestia.
Moonspell Irreligious
Voto:
Uno dei miei dischi metal preferiti degli anni 90.
Cabaret Voltaire Mix-Up
Voto:
Giusto Odra! Il voto...me l'ero scordato...sorry... :-(
Butthole Surfers Psychic... Powerless... Another Man's Sac
Voto:
Invece a me succede il contrario: riesco ad ascoltare piu' facilmente Van Vliet che i Surfers...E cmq anche la musica dei Surfers (come quella del Capitano) e' profondamente radicata nel blues...
Celtic Frost Morbid Tales
Voto:
Ma il batterista non e' T.G.Fischer!!! Fischer e' il vero nome di T.G.Warrior, il cantante/chitarrista! Il drummer dei C.Frost e' Reed St. Mark. Cmq pur essendo un disco importante per lo sviluppo del metal estremo (death piu' che black in questo caso: vi hanno preso le mosse dagli Obituary ai Sepultura), credo che non sia il miglior disco della band svizzera...Molto meglio Into the Pandemonium, piu' maturo, piu' ricco, piu' complesso, piu' atmosferico, piu' sperimentale, piu' gothic...D'altronde l'elemento che distinse i Frost dalle altre band thrash/black dell'epoca era proprio la componente "sperimentale" (tipo la strumentazione estesa), quasi totalmente assente in Morbid Tales, fatta eccezione per Danse Macabre.
Butthole Surfers Psychic... Powerless... Another Man's Sac
Voto:
...e tutti quelli dei Fugazi (a giudicare dal tuo profilo...) :-D Cmq il confronto con Stones, Zep e Floyd mi pare un tantinello forzato...sono epoche e generi completamente diversi!