pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
The Replacements Hootenanny
Voto:
brutta copia degli husker du?! cosa c'entrano i mats con gli husker du? due cose completamente diverse...io li amo entrambi, ma se devo scegliere, scelgo i mats chiaramente...caro Donj, la rece è davvero ispirata; non sapevo di quell'omaggio nel libro di Ellis, in effetti negli USA Westerberg è una specie di istituzione...riguardo a Hootenanny, l'unico brano che ascolto con una certa frequenza è Color Me Impressed (ovviamente), che è una delle più belle canzoni rock di sempre e un modello per tutto il college-rock melodico, a partire dai primi (imprescindibili)Lemonheads...le due ballate Willpower e Within Your Reach sono riuscite, ma non ai livelli di quelle contenute nei tre dischi successivi e risentono troppo, a mio parere, dell'epoca in cui sono state concepite (new-wave)...Color Me Impressed invece è SENZA TEMPO...un'altra cosa: cosa intendi quando dici che il mitico Stinson era "impalpabile" su Tim? "EVERYBODY AT YOUR PARTY THEY DONT LOOK DEPRESSED/ EVERYBODY DRESSING FUNNY COLOR ME IMPRESSED"
Lou Reed Metal Machine Music: Performed by Zeitkratzer
Voto:
già mi fa ribrezzo l'originale di lou reed, figuriamoci sto remake per orchestra...
Tim Buckley Starsailor
Voto:
sì però ci sono dentro Pleasant Street e Phantasmagoria, a me bastano quelle due lì...
Tim Buckley Starsailor
Voto:
correzione: i dischi che mi piacciono sono, oltre a Starsailor, Goodbye & Hello e Happy Sad
Tim Buckley Starsailor
Voto:
che ti è successo, blackdog? io mi aspettavo una rece poliglotta...va bene lo stesso, dai...Starsailor è una delle cose più incredbili che la voce umana (ma anche il cervello e la follia) sia mai stata in grado di produrre...la voce della sirena, la title-track per soli vocalizzi che vanno e vengono, l'intermezzo francese...i cambi di tempo assurdi di Come Here Woman...qui siamo anche oltre al free-jazz...musica pura...questo è anche il disco in un certo senso più "divertente" di Buckley, perchè è il più birrarro e capriccioso...diverte in maniera intelligente, come un Art Of Walking dei Pere Ubu...quei dischi talmente senza nè capo nè coda che ti sconcertano...nella carriera di Buckley, Starsailor resta il mio preferito assieme a Goodbye & Hello e Blue Afternoon...non mi piacciono invece Blue Afternoon e Lorca...
Texas is The Reason Do You Know Who You Are?
Voto:
discordo con l'ultima frase della rece: l'hc melodico nasce, come minimo, nell'82 (Descendents)...carino questo disco, che paga però un tributo enorme al Siamese Dream di Corgan (non a caso, segnalato dai nuovi emo come un modello) ed eccede in patetismo...momenti magici: Johnny On The Spot e soprattutto la strappamutande Nickel Wound...
The Flaming Lips Telepathic Surgery
Voto:
non mi hanno mai entusiasmato...già meglio i cugini Mercury Rev, ma di quella scena neo-psichedelica di fine anni 80 i miei favoriti restano gli Yo La Tengo...
Meat Puppets II
Voto:
beh sui mudhoney (oltre ai blue cheer) anche stooges e halo of flies, a orecchio...sul discorso della verità, ognuno dice la sua...non è che bisogna arrivare ad una sentenza...
Meat Puppets II
Voto:
che palle...ma perchè ogni volta che qualcuno accosta il nome di qualche grande gruppo underground degli anni 80 al movimento grunge deve scoppiare l'insurrezione?! mettetevi il cuore in pace: Wipers, Flipper, Meat Puppets, Melvins, Huskers, Dinosaur, Halo Of Flies etc...questi e altri gruppi hanno avuto un influsso fondamentale su questo o quell'altro gruppo grunge...che poi questa gruppi siano centro volte meglio di quelli di Seattle ci può anche stare, però non vedo perchè voler creare a tutti i costi una barriera...quanto ai Meat Puppets, con tutti i rimandi che volete a Young, ai Byrds, ai Grateful, a Lynyrd Skynyrd e agli altri colossi del country-rock, non potete negare che Kirkwood abbia tirato fuori dalla sua chitarra (e dalla sua ugola) qualcosa che non si era mai sentito prima degli anni 80...una trasfigurazione bella e buona del suono classico, reso deforme nel primo disco, astratto nel terzo, e trasformato in un "nuovo classico" con questa meraviglioso secondo disco, che da una parte brilla di luce propria (come tutti i classici), dall'altra ha contribuito a spianare la strada a tanto di quell'indie...basta ascoltare l'esordio di Mascis per rendersene conto...
They Might Be Giants They Might Be Giants
Voto:
@trell: mi riferivo alla carneficina dell'anno scorso da parte di quel coreano, per cui morirono 30 persone...riguardo alla fama dei TMBG, hai ragione, su MTV ai tempi passavano, però si tratta pur sempre di uno di quei gruppi che (per l'estrema orecchiabilità e allegria della loro proposta musicale) in un mondo perfetto starebbero eternamente nella TOP FIVE con 5 singoli...e invece sono lì, a contare sulle dita della mano la gente che, in Italia, li conosce e li stima...troppo spensierati per noi...eh sì che siamo latini!!! :-D @ capitano: no no, non faccio doppioni, anche perchè questa rece non è che non mi sia piacuta: dico sono che sarebbe stata perfetta se avessi menzionato qualche brano (personalmente credo che in dischi come questo, fatti di canzoni tutte diverse fra di loro, l'ideale sia mettere in evidenza i brani più interessanti, in modo da incuriosire di più il lettore; mentre invece per i dischi più omogenei, citare i singoli brani puo essere superfluo secondo me)...a scanso di equivoci, hai fatto BENISSIMO a dedicare una pagina del Deb a questi irresistibili giullari della Grande Mela...ah, e grazie di avermi dedicato la rece :-P @ Easy: eh no cazzo! 3 pallini ai TMBG no eh!!! uffa...dello stesso anno e della stessa città: l'esordio dei Giants e Evol dei "tuoi" Sonic Youth...non c'è paragone...abbasso Kim Gordon! :-)))