pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
They Might Be Giants They Might Be Giants
Voto:
carissimo capitano, il tuo nick originale mi fa andare in brodo di giuggiole (in quanto fan dei Twisted Sister), però sinceramente questa tua rece mi ha un po' deluso...non dico di fare il track by track, però un disco di tale ricchezza e varietà meritava una trattazione un po' più articolata...non dico tanto, ma almeno menzionare quella manciata di capolavori che fa di questo disco una cosa indispensabile (specialmente per tirarsi su un po' il morale nei momenti bui): "Everything Right" (perfetto per una sigla di una sit-com d'altri tempi); "Dont Let's Start" (magistrale tiramolla che, porco zio, migliaia di gruppettini cosidetti pop darebbero via i testicoli per comporre un brano come quello); "Hide Away" (un bel country da ascoltare come sedativo subito dopo aver cagato, con buco del culo ancora in fiamme); "Rhythm Section Wanted" (festosa scorribanda) e soprattutto IL CAPOLAVORO DEI CAPOLAVORI: "Hotel Detective" (con un duetto vocale pazzesco e un sottofondo da Roger Moore in "La spia che mi amava")...cioè, questo gruppo (di culto negli States, ASSOLUTAMENTE sconosciuto qui da noi) ha dimostrato due cose: 1) che nei college USA, tra una sparatoria e un photo-book osè, ogni tanta salta fuori qualche soggetto in grado di inventarti 19 melodie memorabili e 19 arrangiamenti geniali nel bel mezzo del decennio della violenza e dell'oscurità (chi si sarebbe mai aspettato, in tempi di post-punk, un disco del genere?!); 2) che anche il pop, se è davvero grande, rimane di nicchia...cmq, a pensarci bene, ti ringrazio, capitano, per avermi levato l’incombenza di recensire questo magico disco…
They Might Be Giants They Might Be Giants
Voto:
scherzo dai...immensi i Giants...
They Might Be Giants They Might Be Giants
Voto:
"Ringrazio Pretazzo per avermi riportato alla mente questo Meraviglioso Gruppo e dedico a lui la Recensione" <<< OH TI GIURO CHE NON VOLEVO MENZIONARE QUESTA BAND IERI NELLA RECE DI PORNOGRAPHY PER NON RISCHIARE CHE QUALCUNO MI RUBASSE LA RECE...........E' UN INCUBOOOOOOO!!!
They Might Be Giants They Might Be Giants
Voto:
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO OOOOOOOOOOOOOO
David Peel & the Lower East Side The American Revolution
Voto:
ascoltato! veramente fantastico! ancora meglio del precedente (riecheggiato nella conclusiva "God")...in effetti, ricorda molto il punk inglese, soprattutto Clash e Sham 69 (in particolare la voce, i giri di chitarra, le melodie)...l'unica cosa che li differenzia dai Clash è il suono della chitarra, che qui è totalmente privo di distorsione...sembra davvero un disco del 77...l'unica cosa che li lega all'epoca in cui uscì è l'organetto di "I Want To Kill You"...l'unico appunto che faccio riguarda il sax di "Hey Mr Draft Boar": secondo me è un po' forzato l'accostamento con gli X-Ray Spex...ma a parte questa divergenza, sottoscrivo tutto quello che c'è scritto in questa recensione e ringrazio nuovamente Lewis Tollani per averci rivelato questa imperdibile chicca...
The Cure Pornography
Voto:
"esistono dei gruppi seri o quantomeno seri(non parlo degli u2) che hanno prodotto opere "allegre" o ingenue?" <<< ingenue forse no, ma allegre senz'altro: Ramones, Kevin Ayers, Pere Ubu, They Might Be Giants sono solo i primi che mi vengono in mente...
Therapy? Nurse
Therapy? Nurse
30 mar 08
Voto:
uh i therapy...spaccano...quando sento parlare di loro, mi balza sempre in testa Daieeeeen-Daieeeeeeeeen-Daaaaaaaaaa aaaien...
AC/DC High Voltage
Voto:
caro nibbio, io le 3 stelle le do volentiere a HV...mai impazzito per gli AC/DC...bellissima rece cmq...
Slowdive Just For A Day
Voto:
oltre ai soliti Twins e Valentine, gli Slowdive mi ricordano molto i Galaxie 500 e i tardi Talk Talk...tempo fa, in una rece sui Galaxie, si discuteva sul fatto che da qualche parte (forse su allmusic) la band di Boston fosse catalogata come shoegazer...lì per lì, in molti (me compreso) hanno storto il naso, però a pensarci bene quel canto tutto in falsetto, quel suono anemico e pastoso, quella pacatezza con cui vengono eseguite le canzoni e soprattutto quel senso di sfinimento e di languore accomunano i Galaxie agli shogazer inglesi...certo che, mancando nei Galaxie il muro di chitarre (o di tastiere), definire "shogaze" i Galaxie 500 suona un po' come una forzatura...una cosa è certa: verso la fine degli 80's parecchi gruppi (in UK quelli dream e shoe; in USA i vari Galaxie, Cowboy Junkies, Mazzy Star, per non parlare della scena post-rock del Kentucky) hanno seriamente cominciato a rallentare un po' le cadenze, dopo 10 anni di punk e di heavy metal...con questi gruppi il rock ha cominciato a trasformarsi in qualcosa d'altro, forse in musica per ambienti (come direbbe Eno)...
Bob Mould Black Sheets Of Rain
Voto:
disco penoso, contiene i (pochi) difetti che furono degli Husker Du, elevati alla ennesima potenza...non ci sono cazzi: Mould e Westerberg appartengono agli anni anni 80 e negli anni 80 hanno dato tutto quello che avevano da dare...all'alba del nuovo decennio, le nuove leve del rock indipendente più sentimentale ne hanno ereditato lo scettro, plagiandoli ora con decoro ora con viltà...