Zarathustra

DeRango : 0,46
DeEtà™ : 7356 giorni • Qui dal 21 aprile 2006
Dream Theater Live In Tokyo/5 Years in A Livetime (DVD)
Voto:
esaycure: Non ricordo di aver detto che l'hard-rock è un blues velocizzato... più che altro non avrei mai usato una parola come velocizzato, comunque se l'ho fatto vuol dire che ero ubriaco. Certamente come musica non è delle più originali, si nutre degli stilemi del blues piegandone appena la rigidità strutturale (ecco forse questa è una cosa che ho detto) ma manco tanto poi, se uno ci pensa i pezzi hard-rock hanno tutti un andamento piuttosto simile. Naturalmente con questo non voglio sminuire minimamente questo genere musicale, nè i Led Zeppelin che per me sono la più grande band di tutti i tempi (secondi solo ai Pink Floyd, forse...). I Led sono una leggenda. Riguardo a quello che facevano posso essere d'accordo, ad ogni modo il plagio è un'altra cosa, e nel blues non so quanto senso abbia parlarne... anche perchè è musica radicata ormai nella tradizione (al di là dei diritti di autore) quindi, più o meno, è come se prendessi un estratto di Bach e lo piazzassi in un mio pezzo: chi mi direbbe nulla? Loro più o meno hanno fatto questo, tranne in Whola Lotta Love, che rimane comunque una rilettura non un plagio(questo è il termine più esatto secondo me, quando si parla di pezzi come Lemon Song, Bring It Home ecc). Certo, a parte la diversità del sound e le proverbiali evoluzioni strumentali, la parte vocale è quasi identica e bada, lo ha ammeso lo stesso Page... del resto Waters o Dixon fecero loro causa e probabilmente la vinsero...
Nell'accozzare tutti quei gruppi non ho assolutamente peccato di superficialità, perchè l'associazione è stata fatta sulla base della loro attitudine ad esibire la tecnica strumentale: quale di quei gruppi, in un modo più o meno evidente, non lo faceva? Ad esempio (ma non è certo l'unico indice rilevativo)un gruppo che nei suoi show riserva uno spazio dedicato esclusivamente ad un componente sta esibendo la tecnica di quell'individuo, non temo di essere smentito. E i grupppi che ho citato, più o meno, lo fanno. Anche gli Zep (i venti minuti di Moby Dick e Dazed and Confused sono NATURALMENTE quelli della versione live)lo facevano. I Purple. E anche i Theater. Solo che se lo fa Hendrix va bene se lo fanno i Theater no. Allora bisogna essere seri se si vuole essere presi sul serio (!!!) quando si fanno i giudizi: la cosa o va bene per entrami o per nessuno. Per me l'esibizione della tecnica fa parte del gioco. Certo non è assolutament rela cosa più importante. Per il resto, a me i Dream Theater piacciono, poi rispetto chi non li ama ma mi fa ridere chi li critica perchè sarebbero derivativi perchè TUTTA LA MUSICA E' DERIVATIVA, in natura nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma, cosi nella musica. Ma lo so, a questo punto interviene qualcuno e dice che i gruppi vecchi avevano anima e originalità mentre i theater copiano solo pedantemente e pedissequamente, senza anima, pensano solo ai soldi ecc. E' tutto tremendamente prevedibile. Tutto questo per carità senza rancore verso nessuno.
Dream Theater Cleaning Out The Closet
Voto:
Recensione buona, il disco a dire il vero è più che prescindibile, diciamo è solo per appassionati.
Il motivo del fallimento per così dire di Falling into infinity è da ricercarsi nelle pressioni della casa discografica e nel momentaneo cedimento di alcuni componenti della band... è spiegato tutto nel documentario di "Score" dallo stesso Portnoy. Però a me quel disco non dispiace poi così tanto, ci sono un paio di pezzi davvero belli, anche se palesemente non del livello degli altri. Credo che a questo abbia contribuito anche la presenza di un tastierista non certamente eccezionale come Sherinian, con ben pochi spunti di classe.
System Of A Down Hypnotize
Voto:
Troppo lunga... a me davvero non piacciono, musica semplice semplice, senza un assolo, un intreccio strumentale articolato, nulla di nulla... si salva solo la splendida voce del cantante, effettivamente grande come vocalist. Non capisco invece l'adorazione che i fans del gruppo hanno per il chitarrista della band, voce non indimenticabile, tecnica e classe chitarristica alquanto discutibili. Tantissimo chiasso- sono davvero una delle band più chiassose mai ascoltate - per nulla.
The Rolling Stones The Rolling Stones
Voto:
Condivido poi in pieno quanto detto - con esemplare chiarezza - nell'ultimo capoverso. Diciamo che gli Stones senza i Beatles non sarebbero mai esistiti, ecco dunque risolta la disputa su quale dei due gruppi sia stato più epocale e grande.
The Rolling Stones The Rolling Stones
Voto:
bella recensione, sul disco sono perfettamente d'accordo, pur essendo un disco di riletture, comunque ha una frechezza e un'originalità nell'approccio davvero invidiabili. Naturalmente non è l'apice creativo della band ma è comunque molto interessante.
Take That Nobody Else
Voto:
Adesso andiamo a trovare dei contenuti anche nei Take That? Boh, ho capito i gusti ma adesso non esageriamo..
The Goo Goo Dolls Live In Buffalo 04-07-2004
Voto:
ricordo una volta ad un'intervista, a chi chiedeva loro se si ispiravano a gruppi quali i Bon Jovi, dissero che la loro voleva essere una musica nuova, senza nessun modello. Beh, nemmeno il più grande genio della pittura contemporanea, Salvador Dalì, pittore geniale e originale come pochi, si sarebbe sognato di dire una cosa del genere: chi non si confronta con dei modelli, con dei classici, anche solo per ribellarvisi, non ha futuro. Infatti.
Dream Theater Score - 20th Anniversary World Tour
Voto:
Io ho acquistato il doppio dvd: senz'altro 20 euro spesi nel migliore modo possibile, mi sarei largamente accontentato nel dvd master per così dire, quello con il concerto. Concordo pienamente con chi dice che è un concerto più essenziale rispetto al parimenti sensazionale Live At Budokan, dove si veniva sballottati a destra e sinistra dai fiumi di note versati dai 4, mentre LaBrie effettivamente non era nella straordinaria condizione di forma di questo concerto, ma nemmeno era deludente come il recensore scrive: la sua prestazione qui è semplicemente perfetta a parte una lieve (e comprensibilissima direi!) difficoltà in un punto specifico di "Under A Glass Moon", comunque a dir poco sommersa dall'incredibile vocalizzo finale (poi mi si venga a dire che ha perso la voce) e dalle tonnellate di prodigiosi virtuosismi vocali, tra Another Won (fantastica davvero, Myung sugli scudi, grazie anche all'efficace regia di Portnoy), Innocence Faded, l'immortale "The Spirit carries on", dove riesce ad utilizzare il 100% della sua voce, nella calda interpretazione delle prime strofe all'esplosione finale. Insomma questo prestazione lo consacra definitavamente come uno dei più grandi singer rock di tutti i tempi, se mai qualcuno nutrisse dei dubbi a riguardo.
Riguardo agli altri membri, beh, non c'è molto da dire, tutti impeccabili come al solito, ormai la loro perizia e precisione sono leggenda. La parte con l'orchestra è fenomenale. Unico neo: Raise The Knife non mi piace granchè, avrei sceltio qualcos'altro per rappresentare quel periodo, Hollow Years o Hell's Kitchen o Peruvian Skies ma non fa niente, live perfetto. Il secondo dvd ha un fgrandissimo documentario, molto utile per conoscere i retorscena legati alla band e delle curiosità sulle personalità dei componenti: in particolare ci si rende conto di come Myng sia proprio così come lo si vede... ma comunque un musicista con i controcazzi. I brani live invece sono un pò deludenti.
Rush Moving Pictures
Voto:
Verissimo, del prog sono sparite le tracce, sono approdato ad un sound più sul metal, anche se la matrice hard-rock non è stata del tutto rinnegata.. insomma non mi piacciono più granchè, ma continuo a nutrire rispetto per questo gruppo.
Nikka Costa Can'Tneverdidnothin'
Voto:
Ho qualche dubbio...