Zarathustra

DeRango : 0,46
DeEtà™ : 7355 giorni • Qui dal 21 aprile 2006
Francesco De Gregori Alice Non Lo Sa
Voto:
Grandissimo artista, disco immenso. Testi insuperabili, musiche raffinate. Bella recensione.
Dream Theater Train of Thought
Voto:
Questo disco è PIENO ZEPPO di citazioni di altri gruppi, ma è cosi da Six Degrees...
Non si può tecnicamente parlare di plagi - visto che i pezzi sono di 15 minuti e quindi scopiazzano un pò da qui e un pò da lì - ma veramente siamo lì. Gli unici pezzi che a mio parere meritano considerazione sono Vacant e Stream Of Cosciusness.
Dream Theater Train of Thought
Voto:
questo disco è una mattonata sui coglioni!!!! Però Stream Of Cosciusness mi piace, è molto ben fatta a mio parere.
Tecnicamente non si discutono come musicisti, a parte LaBrie che attualmente è inascoltabile e che è inferiore a molti cantanti metal che sono sulla scena, ma compositivamente hanno avuto idee abbastanza innovative solo nei due album sempre osannati. Dopodichè si sono più o meno ripetuti, spesso scopiazzando a destra e sinistra, anche da gruppi che per carità non dovrebbero essere scopiazzati.
Lenny Kravitz It Is Time For A Love Revolution
Voto:
Trovo che i pezzi di Kravitz da un pò di tempo a questa parte siano troppo scolastici nelle linee ritmiche e nelle parti soliste della chitarra: non ho ancora capito perchè invece di suonare tutto lui (direzione dell'orchestra compresa!!!) non si avvale di un batterista vero, un bassista di ruolo, un tastierista come Dio comanda e già che c'è anche una chitarra solista di un certo rilievo. SOno convinto che i pezzi sarebbero molto ma molto più belli e non la solita sequenza strofa-ritornello-inciso-ritornello . Tralatro a malapena suona la chitarra, quindi davvero non trovo accettabile la presunzione di suonare tutti gli altri strumenti. E' ovvio che un batterista darebbe molto più colore, fantasia e dinamica alla sezione ritmica, cosi come un bassista potrebbe arricchire la stessa anche in chiave melodica. Già cosi i pezzi sarebbero di un altro pianeta. Umiltà please!!!!!!!!
Dream Theater Falling Into Infinity
Voto:
Splinter ha ragione! Però questo disco fa pena, secondo me, molto meglio il Scenes From A Memory, fermo restando che Image And Words e Awake rimangono ineguagliati.
Lou Reed The Blue Mask
Voto:
Disco sublime. Con Lou Reed purtroppo è difficile non ripetersi. Perchè però non recensire dischi non già recensiti? Ce ne sono molti del grande Lou. Questo è il miglior disco degli anni 80 di Lou. La recensione cazzo poteva essere un pò più lunga....
Queen A Night At The Opera
Voto:
Recensione interminabile.... Bohemian Rapshody, You're My Best Friend e Love Of My Life sono i pezzi migliori del disco. IL resto, al mio gusto, sa di riempitivo messo là tanto per fare un'oretta.
Ho letto una grossa cazzata però: Bohemian Rhapsody la prima opera rock. A parte che non mi risulta che sia un'operetta, ma in ogni caso ci sono stati dei "tali" Who che nel 1966 hanno composto il primo esempio di mini-rock opera: A Quick One (While He's Away). Non voglio essere spocchioso e saputello, ma mi piace ricordare questo ennesimo primato di Townshend e compagni.
Red Hot Chili Peppers Stadium Arcadium
Voto:
se avessero fatto un disco solo, a mio parere sarebbe venuto fuori un bel lavoro. Per carità, ce ne fosse di pop-rock cosi - perchè tanto i Red Hot questo sono diventati, e mi sta pure bene - però due dischi mi sembrano eccessivi. Pochi gruppi possono permettersi di fare due dischi di questi tempi. Nominare il White Album come termine di paragone mi sembra fuori luogo, per non dire oltraggioso...
Lou Reed Take No Prisoners
Voto:
Rock'n'roll animal patinato? Non mi sembra ci sia qualcosa di più sporco e grezzo di quel live. Le parti soliste sono semplicemente fantastiche... che dire della parte introduttiva di Sweet Jane? Senza parole..... Anche il Live In Italy è bello, ma non è a quel livello secondo me.
Lou Reed Take No Prisoners
Voto:
Lou Reed è il più grande artista rock di tutti i tempi. La personificazione del concetto di pop-art di Andy Warhol. Arte riproducibile e fruibile da tutti.
Lou Reed ha esplorato tutti i sentieri creativi artistici possibili. L'ultimo disco strumentale è qualcosa di sconvolgente nella sua genialità.
Questo disco rivoluziona il clichet del disco live: non esalta le abilità tecniche dei musicisti, ma è un continuo e inarrestabile flusso di coscienza di Lou. Un uomo che si mette a nudo davanti ai suoi fans. Il 5 però lo lascerei a Rock'N'Roll Animal, tra i dischi live: in tutti i sensi, comunque, questo è un disco inarrivabile.