Larrok

DeRango : 5,57
DeEtà™ : 7248 giorni • Qui dal 5 agosto 2006
The Jimi Hendrix Experience Live at Monterey
Voto:
quando penso a questo live oltre al rogo finale mi vengono subito in mente le magnifiche versioni di "Rock me Baby" e "Like a Rolling Stone"...concerto devastante
Robert Altman America Oggi - Short Cuts
Voto:
visto subito dopo aver letto l'omonima raccolta di racconti di Carver (tra parentesi, consigliatissima a tutti, prendetevi l'edizione Minimum Fax che costa pochissimo) e devo dire che Altman ha fatto un gran lavoro a collegare tra di loro delle storie che nascevano come slegate, anche aiutato da una sfilza interminabile di attori pazzeschi. Tre ore che filano via come se nulla fosse, leone d'oro a Venezia stra-meritato. Per me miglior film del 1993, alla faccia di Spielberg :D
Gastr Del Sol Upgrade & Afterlife
Voto:
5 stelle senza neanche pensarci un secondo. Avant-folk sperimentale a mio avviso geniale. Uno dei dischi cardine per capire gli anni '90, imprescindibile. Il piano in "The Sea Incertain" e in "The Relay" è meravigliosamente cupo e straniante, come le dissonanze disseminate ovunque (nota caratterizzante di tutto il disco) e il monumentale tributo finale al grande Fahey.
Fernando Meirelles City Of God (Citade de Deus)
Voto:
Il ritmo è frenetico, in due ore succede una marea di eventi; bello il modo di scoprire pian piano le storie dei personaggi con collegamenti e flash-back. C'è un sacco di morte e violenza e pochissima speranza. Questo, insieme a "La Haine (L'Odio)", "Fa' la cosa giusta" e "Gomorra" è tra i migliori "hood films" mai usciti; 4 pellicole che dipingono 4 realtà diverse del mondo, le bande criminali delle favelas brasiliane, i rapper teppisti dei sobborghi parigini, l'odio razziale tra le minoranze di Brooklyn, i clan organizzati e senza scrupoli della Campania. 4 pugni nello stomaco che raffigurano 4 esempi di degrado della civiltà.
Mathieu Kassovitz L'Odio
Voto:
Un'ora e mezza senza speranza, bianco e nero che fa risaltare l'alienazione delle vite di questi tre ragazzi, scarti della società, che tentano in qualche modo di dare un significato alla propria esistenza trascinati dalla vendetta e dall'odio nei confronti della polizia e di tutti i residui sfilacciati di autorità che li circondano; grandissimo film e grande capacità del regista di immergere lo spettatore in un ambiente tremendamente realistico
Mad Season Above
Voto:
L'uno-due fulminante di "Lifeless Dead" - "I don't know anything" è da K.O. immediato. La maestosa "Wake Up", la melodia malinconica di "River of Deceit" e la spettrale "All Alone" dominano questo capolavoro in cui i momenti di calo sono praticamente inesistenti.
Thomas Vinterberg Il sospetto
Voto:
Un film che fa soffrire, sapere di non aver fatto nulla di male e al contempo passare il resto della propria vita leggendo negli occhi della gente il disprezzo e lo schifo, o anche soltanto il sospetto, quell'inestirpabile sospetto, consapevoli di non poter farci niente, può essere mille volte peggio di ogni crudele tortura...è particolarmente odioso quando gli adulti inducono i bambini a dire e pensare cose che da soli non immaginerebbero lontanamente. Klara dice "Lucas non ha fatto nulla, ho detto una cosa stupida" e la madre istintivamente replica "amore la tua mente preferisce non ricordare, ma quella cosa è successa". Quella cosa è successa. Punto. E' sufficiente il dubbio, il sospetto, e la cosa da possibile diventa certa.
Nimród Antal Kontroll
Voto:
Un gioiellino nascosto questa black comedy europea...Antal passa con disinvoltura dall'esilarante al riflessivo all'action-movie. Gran lavoro sui personaggi, ottimamente caratterizzati e affascinante l'ambientazione tipica della metropolitana.
David Bowie The Man Who Sold The World
Voto:
Il primo album "Glam Rock" della storia, solo per questo meriterebbe almeno considerazione; la traccia iniziale "The Width of a Circle" è un hard rock-boogie micidiale con una metamorfosi inaspettata nella seconda parte; le parti di chitarra e basso in tutto il disco sono eccellenti, mentre magari la brillantezza compositiva di Bowie non è ancora giunta ai livelli dei due album successivi.
Yo La Tengo Fade
Voto:
per il momento il giudizio al disco sta tra il 3,5 e il 4, forse preferivo il precedente Popular Songs..loro sono leggendari, una carriera florida e mai banale..ad oggi una delle poche band che è una certezza