Larrok

DeRango : 5,57
DeEtà™ : 7248 giorni • Qui dal 5 agosto 2006
William Friedkin Vivere e Morire a Los Angeles
Voto:
Che scoperta questo noir poliziesco di Friedkin! Dafoe geniale nella parte dello spietato falsario, Debra Feuer il prototipo della bellezza senz'anima, Turturro eccellente come al solito. Ci sono colpi di scena sconvolgenti, scene da tachicardia come quella dell'inseguimento in autostrada e la sensazione, persistente per tutta la durata del film, che il male abbia costantemente la partita in pugno...il tutto ambientato nelle più sgangherate periferie della California. Non è per i deboli di cuore
Talons Commemorations
Voto:
il post rock e il math rock strumentale direi che hanno vissuto il loro momento di gloria più negli anni '90 che nel periodo 2000-2005
Massimo Volume Da Qui
Voto:
gran bell'album anche se non ai livelli incommensurabili di "Lungo i Bordi". I momenti migliori sono a mio avviso le conclusive "Manhattan di Notte" e "Stagioni", e più in generale tutta la seconda metà del disco. Ottima la recensione, delle tre la più vicina alle sensazioni evocate dai brani in questione
Louis Malle Ascensore Per Il Patibolo
Voto:
grande atmosfera austeramente claustrofobica e colonna sonora struggente, intreccio abbastanza semplice ma efficace...forse un po' troppo striminzito il finale
Orson Welles L'Infernale Quinlan
Voto:
Noir spettacolare, grande regia, intreccio coinvolgente, ma soprattutto interpretazioni magistrali di Heston e Welles...da notare il ruolo secondario di Dennis Weaver, protagonista anni dopo del mitico "Duel". Infine menzione doverosa per la splendida Janet Leigh, una gioia per gli occhi
John Fante La strada per Los Angeles
Voto:
romanzo sincero e crudo, nelle sue patetiche e gloriose fughe di fantasia Arturo Bandini ci mostra la crudeltà della solitudine, l'incomunicabilità irrimediabile nei confronti della madre e della sorella, dei conoscenti e degli operai che gli stanno intorno, la foga, l'irrequietezza e la follia di un diciottenne pieno di voglia di vivere e carico di passione poetica che trova lo sfogo nella scrittura
Audioslave Audioslave
Voto:
Quando è uscito alla fine del 2002 avevo 18 anni, ricordo che lo presi insieme a "One by One" dei Foo Fighters. Mi piaceva molto e l'ho praticamente imparato a memoria, anche perchè il gestore della birreria dove andavo sempre (che nel frattempo non esiste più) cantava in una band tributo proprio agli Audioslave. Non è certamente un capolavoro ma un voto tra le 3 e le 4 stelle ci sta tutto, arrotondiamo a 4 per i ricordi
Brian Eno Ambient 1: Music For Airports
Voto:
le sensazioni che evoca questo disco sono per me indefinibili, sempre ammesso che si possano provare delle sensazioni/emozioni ascoltando una musica che per definizione non è fatta per essere ascoltata ma per librarsi fugacemente all'interno di un ambiente, senza che le si presti particolare attenzione...per quanto mi riguarda, l'invenzione della cosiddetta "ambient" da parte di Eno è geniale come molte altre scaturite dalla sua creatività
Çetin Inanç Dünyayi Kurtaran Adam
Voto:
le parti migliori sono l'allenamento, la scena in cui fa a pezzi a mani nude i pupazzoni, inframezzata da quei salti insensati e gli spezzoni presi direttamente da Star Wars con colonna sonora di Indiana Jones. Alla faccia del diritto d'autore! Comunque confermo l'eccellenza in fatto di trash del "Bosco 1", e soprattutto dell'inarrivabile "La croce dalle sette pietre" detto anche "L'uomo lupo contro la camorra". Consiglio vivamente anche "Apocalisse a Frogtown" in cui troneggia la celeberrima danza dei tre serpenti (!!!). Come recitazione però il peggio assoluto è "Alex l'Ariete", a mani basse. Per gli amanti dello splatter "Il vendicatore tossico 4" e soprattutto "Terror Firmer", uno dei film più disgustosi e al contempo ridicoli della storia. Nel mio cuore restano infine 2 classici come "Basket Case" e "Brain Damage - La maledizione di Elmer", immortali!
Pearl Jam Vs.
Pearl Jam Vs.
9 dic 11
Voto:
I nirvana sono il gruppo che trasuda una ribellione viscerale, mentre i pearl jam li ho sempre sentiti molto più "adulti" anche nella scelta dei testi oltre che nelle musiche (molto legati in questo al mio amato Neil, e qui son di parte)...o almeno io li ho sempre visti così. Li amo entrambi ma se proprio mi puntassero la pistola alla tempia sceglierei (soffrendo) i Pearl Jam, per la discografia (per forza di cose) più lunga e variegata ad alti livelli. Mentre se dovessi scegliere solo e soltanto un album all'interno delle due discografie sarebbe una strenua lotta tra "Ten" e "Nevermind" e alla fine sceglierei..."Bleach" :P ...comunque 5 a "VS" che mi è sempre piaciuto assai