foreveryoung

DeRango : 1,92
DeEtà™ : 7246 giorni • Qui dal 7 agosto 2006
Elegeion The Last Moment
Voto:
E' un gruppo di cui conosco pochi brani ma bellissimi e dalla tua recensione capisco che il livello della produzione non è sempre eccelso. La rece mi è piaciuta, a essere proprio critici ti si avverte un pelino distaccato perchè privilegi l'aspetto informativo, si capisce comunque che dietro c'è preparazione e perciò passione per la musica, tra l'altro di un genere non dissimile dal mio, anche i Gothica mi piacciono. Degli Elegeion conosci "Silent Cries" e "A rare moment?" Sono tutte e due meravigliose, la prima dura una decina di minuti e la voce di lei la trovo perfetta e versatile, modulata e piena. La seconda sembra semplice ma è intensa e gli arpeggi della chitarra sono stupendi.
Tiamat The Astral Sleep
Voto:
Una signora recensione, appunto! Dettagliata, scorrevole, divertente con quello "spudoratamente melodiche" e non scevra di emotivita', che contribuisce a rendere piacevole e interessante uno scritto dove si parla sostanzialmente di stili e tecniche. Ai Tiamat mi sto avvicinando ora e li prendo con le pinze ma un paio di brani mi piacciono di sicuro, come Gaia e Do you dream of me, strabella.
Mutiilation Majestas Leprosus
Voto:
In effetti i vermi mi avevano fatto sospettare che si trattasse di Baudelaire e avrei dovuto capire subito che si trattava di poesia vera, sono versi così incisivi e potenti. Ok, mi accontento dei Drudkh per ora...a proposito sono andata sull "Enciclopedia metallica" eheh, ci sono perfino i miei amatissimi Autumn Tears perciò è un buon sito, se non ci fossero sarebbe un sito pessimo, poco raccomandabile e totalmente inutile eheheheheehh. MySpace invece non l'ho capito bene, cioè speravo di ascoltare delle cose, dei samples, ma non ne ho scorti. In compenso le immagini danno un'idea eloquente dello stato mentale della gioventù del duemila...aaargh...va beh, magari è tutta scena.Ari - ciao ciao
Ataraxia Il Fantasma dell'Opera
Voto:
Adoro gli Ataraxia che ho scoperto da poco. Quest'album non lo conosco però. Ma la voce di Francesca Niccoli mi strega completamente quando canta "Blood of Cherries", "Outremer" e anche "Bylar", in origine dei Dead Can Dance, ma la cui versione trovo più soddisfacente che quella dei mostri sacri! Forse è proprio per la teatralità tutta mediterranea del gruppo, tirano fuori proprio l'anima. Beh, mi hai tolto l'anteprima su questo gruppo, recensirò anch'io qualcosa loro presto. Riguardo alla pronuncia di quella donna, in inglese è un pianto totale. Per capire più di due parole io che in genere non ho problemi ho cercato le lyrics e sono ancora allibita di quanto riesca a modificare vocali e consonanti, però è quasi divertente, ho il sospetto che lei le adatti al suono che vuole produrre!
The Cure Join The Dots: B-Sides And Rarities 1978-2001
Voto:
Ripercorri la cronologia del gruppo soffermandoti sulle fasi attraversate, e questo è interessante, così come l'introduzione al contenuto del cofanetto nel secondo paragrafo. Appena un po' "lista della spesa" la parte centrale, ma con una mole di brani come questa come si potrebbe fare diversamente? Alla prossima ciao ciao
Mutiilation Majestas Leprosus
Voto:
Ti faccio i miei complimenti, è la più bella recensione che ho letto qui fino ad oggi. Pensa, leggendola ero talmente affascinata e dalla poesia ( o testo di canzone? ) iniziale e dai concetti che hai esposto che mi ero dimenticata che si trattava di una recensione. Trasognata pensavo magari che fosse l'inizio di un trattato di sociologia, o un sunto di concetti filosofici, o una pagina di romanzo contenente le riflessioni dello scrittore. Ti allontani certamente dal classico schema, e lo sostituisci con una visione più generale. Riguardo alla one-man-band, dubito che facciano per me, ma non si sa mai, ascolterò una cosetta o due magari.
Drudkh Songs Of Grief And Solitude
Voto:
Grazie per le indicazioni, esplorerò. Nel frattempo ho "rimediato" Glare of Autumn, che dura una decina di minuti, e "The first snow", tutte e due belle. Con tutto il casino che fanno li trovo rilassanti, non è strano? Forse è perchè è un casino ordinatissimo, preciso e ben inquadrato nella sua ossessività, oserei dire monotono ma sarebbe uno strano aggettivo per il metal! A proposito, non sapevo che mi piacesse il metal, in genere mi dirigo verso il gothic più lento e strazievole possibile ( 3rd and the Mortal, Dark Sanctuary, e altri che ho anche recensito), ma i Drudkt mi piacciono proprio, perciò... thanks for the review which allowed me to know them! Ariciao
Tenhi Maaäet
Tenhi Maaäet
14 gen 07
Voto:
La tua recensione mi è sembrata valida, il tuo stile è scorrevole e i riferimenti linguistici sono interessanti. Tuttavia, mentre molte espressioni che hai usato per definire la musica dei Tenhi, (operazione di per sé meritevole a causa della originalità di questo gruppo) mi sembrano calzanti, come la bellissima “solitudine del piano” di Salain, e poi “stato d’animo particolarmente mistico, peculiare, sentito”, altre mi lasciano perplessa. Per esempio, io avverto delicatezza e malinconia più che veemenza nei Tenhi, e “emozioni epiche” o “tempesta epica” fanno pensare qualcosa di grandioso o solenne, mentre la musica dei Tenhi è intimista e non ricorda il metal con la sua forza dirompente neanche da lontano.Infine,il legame con Sigur Ros per me è esclusivamente geografico. Questione di opinioni? Da un’altra nuova, benvenuta qui in questa bolg…volevo dire, in questo ameno sito!
Tenhi Kauan
Tenhi Kauan
10 gen 07
Voto:
Toh, beccati un altro 5 con mesi di ritardo perché io non c'ero e se c'ero dormivo e se dormivo sognavo e se sognavo sognavo che non c'ero. Che dire? L'"eleganza atmosferica" che attribuisci loro è il miglior termine che si possa trovare. Bellissimo anche "I pianoforti litaniosi". Io ho imparato ad amarli, in inglese si direbbe "They grew on me", nel senso che il primo ascolto da' un senso di piacevolezza e incuriosisce ma solo dopo diversi ascolti si apprezza a pieno il messaggio poetico, se così vogliamo chiamarlo. E neanche conosco questo album, pensa un po'. Certo che, riguardo al genere, sono difficili da classificare, perchè anche il termine folk rimanda a strutture musicali semplici agghindate, darkizzate, rivisitate, quello che vuoi, ma comunque, come dice la parola stessa, popolari. E cosa c'è di popolare nei brani di Tenhi? A me la loro musica sembra un miracolo di originalità. Bene, mi affretto ad ascoltare qualcosa di questo album. Ciao ciao
Antimatter Lights Out
Voto:
Recensione piena di pathos e al contempo dettagliata nel definire album e gruppo. Questo tipo di recensione è la mia preferita, perchè si percepisce dietro alle parole la presenza dello scrittore, che però, lungi dal limitarsi a trasmettere le sue sensazioni e le sue riflessioni, fa un bel lavoro offrendo sia uno stile scorrevole che un contenuto dettagliato, e questo è possibile solo grazie a un certo impegno. Degli Antimatter conosco poco e mi piacciono, bisogna che mi aggiorni almeno con le tracce che definisci le migliori.