Cervovolante

DeRango : 11,12 • DeEtà™ : 2631 giorni

 Ricochet è musica nata dall’improvvisazione e poi scolpita in studio, senza perdere la sua carica ipnotica.

 Riascoltato oggi, Ricochet resta un viaggio totale: una trance elettronica che ti cattura lentamente e non ti lascia appigli.

La recensione celebra Ricochet come l'apice creativo dei Tangerine Dream, capace di unire improvvisazione dal vivo e sofisticato lavoro in studio. Evidenzia il perfetto equilibrio tra istinto e controllo e traccia i cambiamenti successivi della band. Ricochet viene visto come un viaggio ipnotico, lontano dai compromessi e ancora oggi attuale. Scopri il capolavoro elettronico dei Tangerine Dream e lasciati trasportare da Ricochet.

 Dal primo accordo, Zarathustra ti avvolge con una potenza che pochi album prog italiani possono vantare.

 Un disco che ti prende dall’inizio alla fine e ti ricorda perché il prog italiano è diventato leggenda.

La recensione celebra Zarathustra come uno dei migliori album prog italiani, potente e innovativo. Il disco spicca per la sua costruzione, la qualità delle tastiere e l'impatto sinfonico, mantenendo coerenza e tensione. Vengono citate anche le polemiche storiche sulla copertina, che non intaccano, però, la grandezza musicale. Oggi è considerato un classico assoluto del progressive, consigliato a tutti i cultori del genere. Scopri perché Zarathustra è un must per ogni appassionato di prog italiano!

 Forever Alien resta uno dei lavori più visionari della psichedelia elettronica.

 Accendete le cuffie, spegnete il mondo esterno e lasciate che la musica vi trasporti: il ritorno non sarà immediato, e non sarà lo stesso.

La recensione analizza Forever Alien dei Spectrum come un'esperienza sonora immersiva e alienante, guidata da synth e atmosfere sospese. Il disco, privo di strutture canoniche, porta l'ascoltatore in un flusso psichedelico cosmico. Ogni ascolto offre nuove sensazioni, rafforzando la coerenza visionaria dell'album. Work innovativo e consigliato agli amanti dell'esplorazione sonora. Preparatevi a partire per un viaggio sonoro senza ritorno: Forever Alien vi aspetta.

 Lovecraft non racconta: espone, ordina, giudica.

 Il volume non mira a riabilitare né a condannare l’autore, ma a mostrarlo nel punto in cui la sua visione del mondo appare più netta e più scomoda.

La recensione analizza la pubblicazione da parte di Adelphi di una lunga lettera di Lovecraft, che ne svela il pensiero conservatore e la critica alla democrazia. Il testo, privo di intento narrativo, diventa manifesto intellettuale, illuminando le radici ideologiche dell'autore e offrendo ai lettori un punto di vista netto e scomodo. L'operazione editoriale privilegia la trasparenza rispetto al mito letterario. Scopri la vera anima di Lovecraft e lasciati provocare dalla sua visione scomoda.

 Medusa è uno di quei dischi che sembrano usciti da una piega temporale sbagliata.

 Un lavoro che non chiede di essere capito, ma attraversato. Come guardare Medusa negli occhi: o si resta di pietra, o si accetta la visione.

La recensione esplora "Medusa" dei No Strange, pubblicato nel 1998 ma registrato sei anni prima. Un album atipico, nato come progetto solista, che sfida le cronologie e si distingue per un sound visionario e rarefatto. Il disco si colloca tra viaggio interiore, krautrock e psichedelia cosmica, allontanandosi dal beat sixties. Non facile, ma magnetico e affascinante. Scopri Medusa e lasciati avvolgere dalla psichedelia fuori dal tempo dei No Strange.

 The Concerts in China è un live pensato, mediato, controllato, e funziona proprio perché accetta fino in fondo questa natura.

 Album controverso per me capolavoro.

La recensione analizza Les Concerts en Chine di Jean Michel Jarre come un live atipico, più costruito e mediato che spontaneo. Il disco, rielaborato in parte in studio, riflette la tensione di una Cina appena aperta all'Occidente grazie a una scaletta mirata e a brani inediti. Le transizioni e l'atmosfera sono curate, con risultati convincenti. Un album discusso ma considerato un capolavoro dal recensore. Scopri perché Les Concerts en Chine resta ancora oggi così discusso e affascinante!

 La musica degli Spacemen 3 presuppone uno stato di alterazione per essere davvero compresa.

 È un documento che mostra l’intenzione prima della forma, la tensione prima del controllo.

La recensione indaga la prima registrazione degli Spacemen 3, sottolineando come l'album sia manifestazione di una visione musicale ancora grezza ma potentemente autentica. Il disco emerge come un documento di transizione, legato indissolubilmente a un'esperienza percettiva alterata e alla ricerca di una propria grammatica espressiva. Le tracce sono studiate per modificare lo stato d'animo dell’ascoltatore. Le carenze tecniche sono lette come punti di forza dell'urgenza creativa. Un'opera di origine, non di compimento. Scopri come è nata la leggenda degli Spacemen 3 e immergiti nelle radici della psichedelia più pura.

 Ascoltare Flipper è come entrare in un sogno in cui la storia della musica ti travolge tutta insieme.

 Milano raccoglie quell’eredità e la fa sua, spingendola ancora più lontano.

La recensione celebra 'Flipper' come un viaggio sonoro unico dove la voce di Milano diventa protagonista sperimentale e trasformatrice. L’album intreccia storia musicale, folk e avanguardia, tra riverberi di Berio e Stratos, e una costante tensione tra passato e futuro. L'opera di NichelOdeon ft borda si distingue per originalità, intensità e libertà espressiva, lasciando al pubblico un senso di trasformazione e coesistenza musicale. Scopri 'Flipper' e lasciati travolgere da un viaggio musicale senza confini.

 Un laboratorio in cui la musica diventa esplorazione, immaginazione e filosofia sonora.

 Le imperfezioni dei nastri e il suono volutamente grezzo non sono difetti, ma parte integrante della magia.

La raccolta 'Demos 1983' dei No Strange documenta le radici della psichedelia italiana con due cassette storiche che uniscono sperimentazione e ispirazione cosmica. Nonostante il suono grezzo, i demo mostrano già una forte identità artistica e uno spirito di ricerca. Un ascolto immersivo che testimonia una stagione creativa unica, preludio alla maturità della band. Scopri le fondamenta della psichedelia italiana: ascolta Demos 1983 dei No Strange!

 Dusketha è il crepuscolo come momento creativo: una soglia fra luce e ombra.

 Non seduce con melodie facili, ma invita all’immersione.

La recensione di Dusketha dei GOAD celebra il suo approccio introspettivo e colto. L'album esplora la fusione tra musica e poesia, costruendo atmosfere dense che richiedono ascolto attivo. Maurilio Rossi guida un ensemble essenziale, producendo un doppio album che riflette la storia e l'evoluzione del prog italiano, con una forte impronta personale ed emozionale. Scopri il viaggio sonoro dei GOAD e lasciati avvolgere dalla poesia di Dusketha.

Utenti simili
VinnySparrow

DeRango: 0,86

Falloppio

DeRango: 16,80

ALFAMA

DeRango: 6,18

fedezan76

DeRango: 9,44

De...Marga...

DeRango: 32,23

Pinhead

DeRango: 14,15

masturbatio

DeRango: 8,90

ErosGiannini

DeRango: 1,98

algol

DeRango: 18,58

RinaldiACHTUNG

DeRango: 21,47