pier_paolo_farina

DeRango : 9,02 • DeEtà™ : 7140 giorni

 Bruce è un grande musicista, ma quando fa tutto da solo gli manca qualcosa... è tutt’altro che scontato, però senza genialità, è intrigante ma non molto emozionante.

 Jack Bruce, piccolo e prepotente grand’uomo col basso elettrico a tracolla, tieni ancora botta per tanti e tanti anni.

Harmony Row, terzo album solista di Jack Bruce, mostra il talento e la creatività del bassista leggendario, ma l'album risulta complesso e poco coinvolgente. Le melodie appaiono spesso contorte e difficili da memorizzare, senza riuscire a emozionare pienamente. Nonostante ciò, l'album conserva momenti interessanti e testimonia il coraggio artistico di Bruce, lontano dai fasti commerciali dei Cream. Scopri il lato più introspettivo di Jack Bruce ascoltando Harmony Row!

 Ricky Medlocke è un biondo e carismatico musicista americano la cui grinta deriva dal sangue dei fieri guerrieri Sioux.

 'Everyman Should Know (Queenie)' è una botta pazzesca, con un riffone detonante e un cantato rabbioso che si liricizza a ogni fine ritornello.

La recensione esalta l'album 'Tomcattin'' dei Blackfoot, gruppo guidato da Ricky Medlocke, come un capolavoro di Southern Rock degli anni '80. Si sottolineano le radici Native Americane dei membri e l'energia della musica, evidenziando brani chiave e un sound carico di feeling e grinta. L'album rappresenta il culmine dello stile sudista prima delle evoluzioni meno fortunate della band. Ascolta 'Tomcattin'' e scopri l'energia autentica del Southern Rock!

 Sempre bella, brava e sexy, la grintosa cantante di Toronto da molti anni in qua è stata prematuramente, e malauguratamente, messa da parte dalla grande scena rock.

 La sua voce sa essere sempre aspra e penetrante, arrotondandosi solamente nelle rare ballate, che hanno comunque il piglio evocativo della folk song anglosassone.

Rockinghorse, il secondo album di Alannah Myles del 1992, conferma la sua voce potente e il rock blues di qualità, pur non riscuotendo lo stesso successo del debutto. L'album bilancia ballate evocative e brani hard rock, arricchiti da arrangiamenti sobri e musicisti di talento. Un disco consigliato soprattutto durante le offerte speciali, che dimostra la professionalità e la passione di una cantante unica e autentica. Ascolta Rockinghorse e riscopri l'autentico rock blues di Alannah Myles!

 Il suono composito creato dalle twin guitars era qualcosa di diverso e superiore alla semplice somma dei due strumenti.

 Pilgrimage prepara la strada all'album Argus, vendutissimo e simile per contenuti e qualità.

Pilgrimage dei Wishbone Ash è un album del 1971 che si distingue per l'originalità del doppio assolo di chitarre e per l'atmosfera blues rock arricchita da folk e progressive. Nonostante pochi brani cantati, l'album fonde abilmente tecnica e emozione, con performance strumentali di qualità e arrangiamenti raffinati. È un lavoro fondamentale nel percorso della band, che ha influenzato numerosi artisti rock. Ascolta Pilgrimage e scopri il magico dialogo delle twin guitars dei Wishbone Ash!

 Jimmy Dewar è uno dei più grandi, senza distinzione, nel rock blues.

 Questo album è la riscossa per il chitarrista londinese e un capolavoro di pathos e tecnica.

La recensione celebra l'album Bridge Of Sighs di Robin Trower come una pietra miliare del rock blues anni '70, esaltando il talento unico del chitarrista e la voce profonda di Jimmy Dewar. Vengono analizzati i brani più significativi e l'approccio musicale del trio, sottolineando la naturalezza e la passione che rendono questa opera intramontabile. Si rende omaggio anche all'umiltà e alla raffinatezza del cantante, vero valore aggiunto della band. Ascolta Bridge Of Sighs e vivi l’essenza del blues rock autentico!

 "10cc funzionava pienamente a due livelli: quello disimpegnato e accessibile e quello, più nobile e peculiare, definibile come surreale, ironico, dadaista, trasgressivo."

 "'Don’t Hang Up' è un piccolo, autentico Musical: ironia e romanticismo alla massima potenza in questa deliziosa canzone/quadretto."

La recensione esplora 'How Dare You!', quarto album dei 10cc del 1976, evidenziando l'equilibrio tra sperimentazione e melodie pop. Il disco riflette la divisione creativa del gruppo, mettendo in luce la genialità di Creme e Godley e l'approccio Beatlesiano di Stewart e Gouldman. Vengono analizzati i brani più significativi, sottolineandone l'originalità e la qualità tecnica. L'album è considerato un punto alto della carriera del combo inglese. Scopri l'innovativo mondo musicale di 10cc con 'How Dare You!' e lasciati sorprendere dalla loro genialità.

 "Sagebrush Serenade" è un capolavoro del country-rock, una gemma abbagliante che unisce arpeggi acustici e steel guitar celestiale.

 Il timbro alto e pulito di Tim Schmit è una delizia per le orecchie e surclassa inevitabilmente quello baritonale di Cotton.

La recensione celebra 'Cantamos' dei Poco come un capolavoro del country rock, concentrandosi sulla formazione classica della band e sulle eccellenze strumentali e vocali. Vengono evidenziate tracce come 'Sagebrush Serenade' e l'apporto dei membri Rusty Young, Tim Schmit e Paul Cotton, con un'analisi puntuale dei brani e delle singole prestazioni. Nonostante alcuni pezzi meno ispirati, l'album conferma la qualità della band in un momento di transizione storica. Scopri ora le sonorità intramontabili di 'Cantamos' dei Poco!

 Una vera aliena: voce limpida e armonie sorprendentemente imprevedibili, personale e sofisticata.

 I dodici brani sono un continuo saliscendi di lunghe frasi vocali, appese a un lavoro armonico straordinario e geniale.

For The Roses, quinto album di Joni Mitchell, si pone come ponte tra Blue e Court & Spark, mostrando un’evoluzione artistica e sonora. L’opera unisce arrangiamenti acustici e primi sentori di jazz fusion, con testi intensi e profondi. L’album riflette la complessità e la genialità della cantautrice canadese, accompagnata da una straordinaria voce e armonie innovative. Nonostante venga a volte trascurato, è un tassello fondamentale della sua carriera. Scopri l’evoluzione musicale di Joni Mitchell con For The Roses!

 Questo uomo è un grande: una sicura sorpresa per chi conosce solo i suoi inizi poppistici.

 Dischi come questo sono così sinceri e curati che è un piacere tenerli nella propria collezione.

La recensione celebra John Miles come un artista sottovalutato la cui carriera ha avuto un picco iniziale seguito da un ruolo da gregario. Il disco 'Upfront' del 1993 è una piacevole sorpresa, un album rockblues sincero, ben prodotto e suonato con maestria. Le tracce sono variegate e equilibrate, con una chitarra incisiva e una voce potente e appassionata. Un'opera consigliata a chi apprezza il rock e il blues classico, senza eccessi ma con grande classe. Ascolta 'Upfront' e riscopri il talento autentico di John Miles!

 "Le corde vocali di Daryl Hall sono prodigiose! Non ho mai lavorato con un cantante più bravo di lui..."

 "Maneater è un vero evergreen, con una ritmica pressante e una linea vocale impagabile, spalleggiata da un sax trascinante."

La recensione evidenzia l'eccezionale talento vocale di Daryl Hall e il contributo complementare di John Oates. Descrive H2O come uno degli album più importanti del duo, con brani iconici come "Maneater" e influenze blue-eyed soul miscelate a pop e rhythm & blues. Pur notando qualche elemento sintetico degli anni '80, l'album mantiene fascino e qualità. La coppia dimostra un equilibrio tra virtuosismo vocale e capacità produttiva. Ascolta H2O e scopri il fascino intramontabile di Hall & Oates!