Unknown Mortal Orchestra - V (Full Album) 2023 LO DEVO SENTIRE PER POTER ESPRIMERE UN GIUDIZIO
 
The Creeps - Hi, Hi, Pretty Girl

Uno dei miei album di sempre… ma che sto a “spiegare”…

Enjoy The Creeps fu il disco che tolse agli Stati Uniti la coppa del mondo del garage revival. Lo fece nel 1986 e nei due tempi standard, senza bisogno di tempi supplementari e calci di rigore (cit)

Le cavalcate più intense si intitolano Just What I Need, Hi Hi Pretty Girl e She’s Gone, tre violente e implacabili marce beat che spaccano le casse. Resteranno tra le pepite più preziose delle miniere neogarage dell’intero decennio.
 
 
Magic Mushroom Band - 1986 - The Politics Of Ecstasy. un punto fermo della neo psichedelia inglese legata ai free festival
 
Eggstone - Birds in a cage
Eggstone - "Against The Sun"
Brass
#treperuno Praticamente sconosciuti , dalla Svezia raffinatissimo pop ,non per nulla incidevano per la Tricatel che dell'eleganza ha fatto la sua bandiera. Ottimi
 
Greg Lake - It's You, You Gotta Believe
Due ottimi dischi di Greg solista.
 
Arnold - Face (HD) (Hillside - 1998 - Creation Records) gruppo passato inosservato pur avendo inciso a parer mio ottimi lavori fra psichedelia bucolica e pop . Incisero per la Creation label faro, forse l'unica ad aver sfornato nella sua storia il più bello e anche il più brutto album. Quale sia il più brutto francamente non saprei così su due piedi, il più bello è lunga la lista dei pretendenti
 
 
P̲r̲i̲m̲a̲l̲ S̲c̲r̲e̲a̲m̲ @[ZiOn] questo è per farti perdonare...
 
Project Blue

L’ho rimesso in chiavetta… diamo un omaggio al maestro Pinhead alias @[danip], a Tito, a Leighton… a Leighton raga…

Il più bell’album di Cover??!! Per me nessun dubbio…
 
La Passion de Jeanne d'Arc (1928, Carl Theodor Dreyer)

"La passione di Giovanna d'Arco"
di Carl T. Dreyer (1928)

#35mm
 
Orizzonti di Gloria - Stanley Kubrick (1957)

"Orizzonti di gloria"
di Stanley Kubrick (1957)

#35mm
 
Keith Jarrett Changeless Dancing

Keith Jarrett (7 di 10)
"Dancing" from: Changeless
1989 (ECM)

#jazzlegends
 
 
 
Musiche altre di mondi altri (sottotitolo: 'scolta un cretino)
Pata Negra - Yo Me Quedo en Sevilla (Audio Oficial)
"...e allora statevene fra di voi ad ascoltare gruppi peruviani con la cornamusa che se li ascoltano in 4 gatti e che non se li comprano neanche i loro parenti!" (cit.)
ECCOMI! PRESENTE! Io spocchioso saputello, frequentatore delle nicchie più maleodoranti e nascoste, che "io non farò mai parte di una maggioranza" come diceva quello in quel film...vi propongo di ascoltare alcune delle robe più impensabili che mi siano capitate tra le mani e le orecchie negli anni. Voi, date retta a un cretino, perdeteceli 5 minuti che ad ascoltare (leggere, guardare, mangiare, annusare...) sempre le stesse cose che già sai come sono, che non rischi, succede semplicemente che ti si atrofizza il cervello.
2) Pata Negra
Che, poi, ruota sempre tutto intorno alla stessa cosa...(vero @[IlConte] ?) Lei si chiamava Phina , spagnola delle Asturie, era arrivata a casa di amici per un fine-settimana. Fu colpo di fulmine, immediato, bruciante, istantaneo, come mai mi è ricapitato; neanche il tempo di farci presentare che già eravamo andati via. Inutile dire che i nostri amici ci rividero solo il giorno della sua partenza, durò i tre giorni di quel fine settimana, il tempo di lasciarmi uno splendido ricordo ed anche qualcos'altro: la musica flamenca che lei mi fece conoscere e che ci ascoltammo durante le pause (ed anche prima, durante e dopo...).
Camaron De La Isla, Ketama e questi Pata Negra, musica gitana, selvaggia, sanguigna...fantastica! Ed io non ne sapevo niente!
I Pata Negra sono i due fratelli Amador che, dopo lo scioglimento dei Veneno mettono su questo gruppo per esplorare altre frontiere musicali. E "Blues de la Frontera" è il titolo del disco che lei mi regalò, e mai titolo fu più esplicativo: musica di tutte le frontiere, ibrida, meticcia, blues e flamenco (e tanto altro: pop, rock, persino il reggae!), suonato da dio e ancora freschissimo e di cui, naturalmente, nessuno ha mai sentito parlare...