Stupida Signora - Antonello Venditti ...oggi ho ascoltato per la prima volta “le cose della vita”...bello, crudo/nudo e sincero soprattutto.
 
The Love Thieves - Depeche Mode
Disco che amo tantissimo, dura sceglierne una da postare........
 
Hobo's Lullaby - Woody Guthrie & Emmylou Harris

Hal Ashby (4 di 4)
"Questa terra è la mia terra" - (1976)

#35mm
 
Happy Family Non so se è stato ricordato il buon Gordon .....
 
Facendo zapping su google ho visto in bella mostra la recensione di @[lector] su R. Wyatt... Eh si ragazzi, il debaser cresce.... Pure su... google
 
DR. FEELGOOD - Mad Man Blues
Che armonica madooooooooooo (3)
 
Dr Feelgood - Down At the Doctors
Che armonica madoooooooooo (2)
E che anima Lee... rip, ragazzo
 
Dr Feelgood - Going Back Home (Live)
Che armonica madooooooo
 
Mix Antonello Venditti
Altro materiale per @[iside]
 
School

E' qvesta la sqvola givsta!
 
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Rick Astley - Never Gonna Give You Up

Faccino educato da ragazzo perbene e impeccabile vocione "blue eyed soul", Rick Astley è stato uno dei cavalli di razza di quella (ennesima ed ulteriore) British Invasion di fine anni '80, con Duran e Spandau in leggera ma costante flessione e un'esigenza di nuovi nomi in cima alle classifiche.
Talento da predestinato e tutte le carte in regola per sfondare, col suo primo disco Rick - recitano testualmente le note di retro-copertina - "ha ottenuto ciò che la maggior parte della gente può solo sognarsi di ottenere".
Una sfilata di singoloni killer uno dietro l'altro (ma due su tutti: 'Never Gonna Give You Up" e "Together Forever"), prime posizioni in tutta Europa, recensioni entusiaste: abbiamo trovato il Tom Jones, se non il Sinatra (ebbene sì: si puntava alto) degli anni '80.
Il cantante del futuro.
Ma nel futuro le cose non andarono esattamente così.
Gli anni '80 sono gli anni '80, e non se ne esce vivi. Ed è difficile bissare un successo di certe proporzioni.
Per di più Rick, il ragazzo del Nord dell'Inghilterra (per la precisione, di un paese famoso per una fabbrica di locomotive), non ci sta a recitare la parte della pop star-usa e getta.
Come il collega Nick Kamen, fa un album - "Free", eloquente fin dal titolo - in cui prende le distanze dalla disco frivola degli esordi alla ricerca di uno stile più autentico e veramente soul. Partecipano Elton John e il suo idolo Michael McDonald, ma le vendite sono inferiori. Leggermente, almeno per il momento.
Ma il successivo flop commerciale del '93 prelude a una lunghissima assenza dalle scene. Rick Astley resta relegato agli anni '80, è il fenomeno di quella stagione e basta. Non lo chiamano più, e quando lo chiamano è solo per programmi revival in TV.
Eppure ha tanti fans, nel music business. Anche insospettabili. Uno è Dave Grohl, che lo vuole sul palco con i Foo Fighters. E' l'inizio della rinascita.
E complice il suo inserimento in un meme, il video di 'Never Gonna Give You Up' diventa virale anche fra i millennials. Tuttora viaggia spedito verso il miliardo di visualizzazioni, traguardo all'esclusiva portata delle pop star odierne.

Rick Astley è tornato? In fondo, non se n'era mai andato.
 
 
BUFF MEDWAYS - archive from 1959
Impossibile stare dietro alla discografia del Nobile Baffo assoluto Grandissimo del garage-Rocchenrolle-punkrock-rockab illy-rithmandblues più sporco sanguigno... che i cosidetti lofi gli fanno una pippa con i guanti. Ci sono super raccolte ogni incarnazione del Billy. @[imasoulman]