Final Fantasy VII: la recensione inutile che nessuno mi ha chiesto.

 Per poter arrivare all'amplesso devo avere il mio modellino della Buster Sword infilato tra le natiche e urlare 'ultimaaaa!' mentre sto per venire.

La recensione analizza Final Fantasy VII con un tono ironico, mescolando affetto e critica verso il gioco cult di SquareSoft. Vengono descritti trama, gameplay, grafica e musica, sottolineando pregi e difetti senza prendersi troppo sul serio. L'autore si rivolge sia ai fan accaniti sia a nuovi potenziali giocatori, offrendo un punto di vista personale e divertente sul leggendario RPG. Scopri se Final Fantasy VII merita ancora la tua attenzione, leggendo questa recensione unica!

 Non c'è concesso ascoltare questa musica rimanendo noi stessi. Gira ci obbliga ad immergerci nel suo mondo: solo così possiamo salvarci.

 La musica è l'equivalente di un mezzo cingolato senza freni, di un impianto siderurgico che lavora giorno e notte senza mai fermarsi.

La recensione esplora 'Filth', il debutto degli Swans, un album carico di violenza sonora e impeto industriale. Michael Gira emerge come figura centrale, la cui difficile infanzia genera un sound brutale e personale. La musica è descritta come irresistibile e immersiva, capace di obbligare l'ascoltatore a confrontarsi col mondo duro dell'artista. Un lavoro fondamentale e intenso nel panorama dei primi anni '80 newyorchesi. Scopri l'intensità unica di 'Filth' degli Swans, un capolavoro da non perdere.

 pare che gli artistici “Darkest Day(s)” siano stati positivamente aggirati e che siano nuovamente in grado di estrapolare dalla arrugginita mannaia qualche discretamente assestato et efficace fendente.

 John Tardy persevera efficacemente nell’ululare alla luna e la (diciamo così) allegra combriccola à latere si cimenta nello snocciolare il solito ferale e feroce tappeto ritmico-percussivo di cieca death-osservanza.

Obituary torna dopo due album post-reunion deludenti con Darkest Day, un disco che riporta un vigore rinnovato e una dinamica esecutiva più varia. Sebbene non introduca nulla di nuovo, l'album soddisferà i fan di lunga data della band e il death metal classico. Le tracce principali dimostrano una buona capacità di coinvolgere, offrendo un'esperienza più convincente rispetto alle uscite precedenti. Scopri il nuovo capitolo di Obituary e rivivi il death metal classico!

 Puro e scatenato divertimento: è la miscela che carbura ogni volta il pubblico di uno show degli Adel’s.

 Quella miscela di cui parlavo all’inizio, rimane intatta anche in studio. Una miscela esplosiva che arriva spedita direttamente dagli States.

La recensione celebra l'album "Hot Rod Tracks" degli Adel’s come una miscela esplosiva di rockabilly, surf, swing e atmosfere anni ‘50. Il trio conquista il pubblico sia dal vivo che in studio, mantenendo intatta l’energia e il groove. Diego Geraci e compagni sono descritti come appassionati, carismatici e capaci di trasformare ogni nota in puro divertimento. L’album include sia brani originali che cover, confermando una forte personalità e un seguito fedele in Italia. Non perdere l'occasione di ascoltare Adel’s dal vivo o di aggiungere Hot Rod Tracks alla tua playlist vintage!

 “Rock Formations non può che essere di un’aridità stile paesaggio di Willy il coyote e Bip Bip.”

 “Un sound che potrebbe prosciugare un lago al pari d’interramento ed erosione della soglia.”

La recensione esplora l'album Rock Formations di Yawning Man evidenziandone il sound caratterizzato da atmosfere deserte e aride tipiche di Palm Desert. Viene sottolineata la natura unica e persistente della musica, che evoca immagini di paesaggi secchi e polverosi. Il testo usa una narrazione poetica per collegare il clima allo stato d'animo trasmesso dal disco, senza esprimere un giudizio entusiasta o negativo netto. Ascolta Rock Formations e immergiti nel deserto sonoro di Yawning Man!

 Quel che viene fuori non è una tortura mentale, ma un videogioco che, se studiato fino a fondo, diventa irrinunciabile.

 Questo è "Devil Dice", un interessante esperimento imperdibile per tutti gli amanti non solo dei rompicapo, ma anche di esperienze particolari.

Devil Dice è un puzzle game originale e stimolante uscito nel 1997 per PlayStation. Il titolo chiede al giocatore di combinare dadi colorati, ciascuno con proprietà diverse, sviluppando abilità strategiche e logiche. La recensione evidenzia la freschezza e l'unicità dell'esperienza, che si rivolge agli amanti dei rompicapo e ai giocatori in cerca di sfide non convenzionali. Prova Devil Dice per un'esperienza puzzle unica e stimolante!

 “Nang Nak è un gioiello. La stupidità di The Wheel è, qui, inesistente.”

 “Il silenzio che si denuda sotto leggeri, leggerissimi ritmi naturali e sotto una soffice colonna sonora esotica che accarezza l’anima.”

Nang Nak di Nonzee Nimibutr è un capolavoro che miscela horror, dramma e folklore thailandese con maestria. Il film si distingue per l'uso innovativo del silenzio e un'estetica immersiva che racconta una leggenda d'amore e morte senza cadere nei cliché. Sebbene poco conosciuto in Occidente, è un'opera imprescindibile per gli appassionati di cinema d'autore e horror asiatico. Scopri il fascino unico di Nang Nak, un capolavoro horror-thriller thailandese da non perdere!

 La straordinaria vena poetica di Mark Olson è il vero punto di forza di un'opera rilassata e dal tessuto prevalentemente acustico.

 'Ready For The Flood' è un album bello e profondo, pieno di brani suggestivi che riporta alla luce due dei migliori protagonisti della canzone d'autore americana.

L'album 'Ready For The Flood' segna il ritorno di Mark Olson e Gary Louris, duo storico dei Jayhawks. Un lavoro acustico e poetico, prodotto da Chris Robinson, che unisce influenze folk rock anni '60 e '70 con atmosfere rilassate e vocalità armoniose. L'album è un omaggio alla musica d'autore americana e testimonia un ritrovato accordo tra i due artisti. Ascolta 'Ready For The Flood' e riscopri la magia dei Jayhawks!

 Il motivo ossessivo della sua opera, della quale "Il Giardino delle Delizie" è solo uno degli esempi più illumina(n)ti, è quello dell’uomo travolto dal peccato.

 Il Giardino delle Delizie rimane a più di 500 anni permeato di un fascino, un simbolismo e una ricchezza forse irripetuti ed irripetibili.

La recensione analizza Il Giardino delle Delizie di Hieronymus Bosch, evidenziando il profondo simbolismo che lega l'opera al peccato e alla redenzione. Viene illustrato il contesto culturale cinquecentesco, con riferimenti a occultismo ed esoterismo. Il trittico viene descritto come un capolavoro unico, ricco di figure visionarie e di inquietante bellezza. La recensione invita a riflettere sulle diverse interpretazioni morali e sulla moderna attualità dell'opera. Scopri il mistero e il fascino nascosto nel capolavoro di Bosch!

 "La tesi del documentario è semplice e pienamente esplicata da un titolo che non lascia dubbi nello spettatore: a Genova le Forze dell'Ordine furono inviate ... al solo scopo di praticare delle violenze sistematiche."

 "Credo in conclusione che il punto focale del G8 di Genova non vada identificato da un tentativo di golpe ... ma nella tragica consapevolezza che in quelle manifestazioni si avvertì una frattura fra più parti dello stesso Paese."

La recensione analizza un documentario sul G8 di Genova 2001, che sostiene una tesi di violenza sistematica delle forze dell’ordine con intenti golpistici. Pur riconoscendo l’eccesso di violenze e la tragica morte di Carlo Giuliani, l’autore critica la tesi come eccessiva e non completamente supportata da fatti. Viene evidenziata la complessità del contesto e la necessità di un dibattito democratico più serio, anche sulla gestione delle manifestazioni. Scopri un'analisi critica sul documentario del G8 di Genova 2001 e rifletti sulle vicende storiche e politiche.

 "Quando incappi in collettivi come questi Umphrey's McGee non puoi fare a meno di notare che sei davanti a qualcosa di insolito."

 "'The Bottom Half' è un album che ti prende subito: è schietto, immediato e suonato da dio."

La recensione presenta Umphrey's McGee come una band versatile e innovativa, capace di spaziare dal pop al reggae e hard rock con grande maestria tecnica. L'album 'The Bottom Half' è definito un esempio di progressive elegante e coinvolgente, caratterizzato da una qualità sonora eccellente e trasversale nelle sue tracce. L'autore ne apprezza l'immediatezza e la profondità, suggerendo di ascoltarlo almeno una volta. La partecipazione live è vista come un'esperienza potenzialmente unica. La recensione si chiude con un invito a scoprire questa band poco conosciuta in Italia. Ascolta The Bottom Half e scopri l'energia unica di Umphrey's McGee!

 Final Fantasy IX rimane un eterno secondo nella mia considerazione rispetto a FFVIII.

 Il vero tallone d’Achille di FFIX è la caratterizzazione dei personaggi, spesso caricaturale e meno profonda.

Final Fantasy IX si presenta come un degno successore di FFVIII, con miglioramenti visivi e una trama avvincente, ma perde terreno in profondità narrativa e caratterizzazione dei personaggi. Il gameplay è più semplice e piacevole, supportato da missioni secondarie come la caccia al tesoro con il Chocobo. Nonostante i difetti, resta un titolo valido e affascinante, che merita di essere giocato, anche se difficilmente eguaglierà il predecessore nel cuore del recensore. Scopri Final Fantasy IX, un classico JRPG da giocare anche se sei fan di FFVIII!

 Il cd in questione si può definire come un minestrone musicale.

 La vendetta del capitano Morgano risulta un album non innovativo o fondamentale, ma ascoltabile e divertente.

Captain Morgan's Revenge è l'esordio degli Alestorm, gruppo scozzese che mescola metal power-speed con atmosfere piratesche e folk. L'album non è originale, ma offre momenti divertenti e coinvolgenti come la title-track e Nancy The Tavern Wench. Un minestrone di elementi già visti, ma con un approccio spassoso che lascia buone speranze per il futuro. Ascolta Captain Morgan's Revenge e scopri il metal piratesco più divertente!

 Più freddo di una passeggiata in un frigo... freddo come la canna di una pistola.

 Questo allucinante viaggio nei limiti della pazzia e della criminalità di una Noir New York city mai così cinica e realistica.

Max Payne è un action game rivoluzionario del 2001 che fonde una trama noir intensa con innovazioni tecniche come il bullet-time. Caratterizzato da un protagonista carismatico e un'atmosfera cupa e realistica, è un gioco indimenticabile e profondamente emozionante. Il doppiaggio e i nemici ben disegnati contribuiscono a un'esperienza coinvolgente da giocare e rigiocare. Ancora oggi, resta un modello inarrivabile per il genere. Scopri l'icona degli action noir e rivivi il mito di Max Payne!

 Immaginate un disco fatto di incubi, del colore e degli odori degli incubi.

 E’ tutto nei solchi di questo disco opprimente e liberatorio.

Flowers Of Romance di Public Image Ltd è un capolavoro post-punk del 1981, caratterizzato da un sound minimalista e inquietante. L'album, dominato da percussioni e atmosfere oniriche, esprime una forte tensione tra sogno e realtà. La voce di John Lydon accompagna un viaggio musicale disturbante e ipnotico che esplora la alienazione e l'attesa nella vita moderna. Una proposta sonora audace e senza compromessi, lodata come un'opera fondamentale nel panorama alternativo. Ascolta Flowers Of Romance per un viaggio post-punk unico e indimenticabile!

 “Due giganti nel vero senso della parola, dai percorsi simili ma allo stesso tempo molto, molto diversi.”

 “Vi offriamo senza pretese questo disco, e se cercate la sicurezza dalla vostra musica preferita noi, B.B. King ed Eric Clapton, due nomi una garanzia, ve la offriamo.”

La recensione celebra l’album "Riding With The King", frutto della collaborazione tra le leggende del blues B.B. King ed Eric Clapton. Viene sottolineata la profonda influenza della tradizione blues americana su Clapton e la sinergia tra i due artisti. L’album è descritto come un omaggio sentito alle radici musicali e un segnale di continuità per il nuovo millennio con un sound raffinato e autentico. Scopri l’album che unisce due leggende del blues e immergiti nelle radici della musica americana.

 "La notte cresce in me, non finirà mai più.."

 "Eiaculazione di un orgasmo disperato germinato sui rifiuti del consumo, siamo noi, siamo quei pensieri e desideri insoddisfatti che tu cerchi invano di inghiottire, di dimenticare.."

La recensione approfondisce il valore storico e artistico dell'album 'Nerorgasmo' di Luca Abort e del suo gruppo punk hc italiano. I testi esprimono un nichilismo profondo e una denuncia sociale ancora oggi attuale. Luca Abort emerge come figura carismatica e tragica, simbolo di ribellione e sofferenza nell'underground italiano degli anni '80 e '90. L'album rimane un unicum che esprime perfettamente la crisi esistenziale e sociale del tempo. Ascolta Nerorgasmo e immergiti in un viaggio punk intenso e autentico.

 La colonna sonora di Neon Genesis Evangelion sa come sedurre a chi gli dedicherà più di qualche fugace attenzione.

 Un bellissimo brano di elettronica retrò con un ritornello assolutamente irresistibile.

La recensione celebra la colonna sonora di Neon Genesis Evangelion, composta da Shiro Sagisu. Il disco include 23 tracce, tra strumentali e brani cantati come l’iconica opening di Yoko Takahashi e l’ending con varie versioni di “Fly Me To The Moon”. Le musiche catturano perfettamente le atmosfere intense e i sentimenti dei personaggi, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente. Ascolta la magica colonna sonora di Evangelion e lasciati coinvolgere dalle sue emozioni!

 "La viola di Anni ricama buone soluzioni strumentali, la sua voce viene usata come vero e proprio strumento musicale."

 "'Machine', traccia di apertura, è un gioiello di avant pop."

Anni Rossi, giovane polistrumentista di Chicago, presenta il suo debutto 'Rockwell' prodotto da Steve Albini per l'etichetta 4AD. L'album di 10 tracce mostra una raffinata combinazione tra viola, voce e altri strumenti, creando un mix originale e avanguardista. Le tracce come 'Machine' e 'The West Coast' evidenziano la qualità e la varietà musicale. Un esordio molto apprezzato e uno dei migliori del 2009. Ascolta 'Rockwell' e scopri l'innovazione musicale di Anni Rossi!

 Chi non è mai stato a contatto con la violenza non la teme, ma crolla quando si scontra con essa.

 Non c'è nessun inferno. E neanche il paradiso. La vita è qui. Il dolore è qui. La ricompensa è qui.

Little Boy Blue di Edward Bunker è un romanzo autobiografico che racconta la vita difficile di un ragazzo costretto a vivere ai margini della società americana. Bunker, ex detenuto di San Quentin con una vita segnata dalla criminalità, descrive con intensità e consapevolezza il mondo carcerario e le tensioni sociali. La sua esperienza personale trasforma il romanzo in un’opera di grande valore umano, letterario e sociologico. La recensione sottolinea la forza autobiografica e l'originalità dello scrittore nel narrare vite dimenticate dal sistema. Scopri l’intensa storia di Edward Bunker leggendo Little Boy Blue.