"E' SOLO ROCK' N' ROLL... MA MI PIACE."

 È impressionante sentire Bill cantare in maniera pulita (la stessa persona dei growl in "Reek Of Putrefaction") e suonare un rock anni '70 che sicuramente si avvicina più al blues che non allo stoner.

La recensione celebra 'Hot Wings' dei Firebird, progetto di Bill Steer ex Carcass, come un autentico omaggio al rock/blues anni '70. L'album si distingue per l'approccio genuino e pulito del chitarrista, capace di abbandonare growl e tecnicismi per un sound più diretto e tradizionale. Le tracce mostrano varietà e passione, con strumenti come l'armonica che arricchiscono il mood blues. Un disco anacronistico ma sincero, senza pretese di innovazione, ma con cuore e autenticità. Scopri l'autentico rock anni '70 dei Firebird con Hot Wings!

 Questo è un disco notturno, da ascoltare a notte fonda per coglierne tutta l'essenza.

 Un disco che cresce di ascolto in ascolto, non un capolavoro, ma un buonissimo debutto.

Violavenere presenta 'Una E Zero Luna', un album d'esordio dal mood notturno e intenso, caratterizzato dalla voce espressiva di Erika Ferranti. Il disco esplora temi di amore finito, solitudine e introspezione, con sonorità di chitarre incisive. Un lavoro che migliora ad ogni ascolto e promette un futuro brillante al gruppo, già riconosciuto nella scena musicale marchigiana. Ascolta ora 'Una E Zero Luna' e scopri il sound unico dei Violavenere.

 Lasciamo le orde dei fichetti a danzare come inetti sui loro quattro quarti da discoteca, convinti di poter raggiungere l'estasi penetrando in maniera fittizia l'aria e le creature attorno.

 L'eternità della musica è nascosta nell'eternità di queste canzoni. Dolore e passione, fame e sete, ubriachezza e lussuria, tenerezza e solitudine, amore ed odio feroce vivono fianco a fianco.

La recensione celebra Tim O'Brien e il suo album Songs From the Mountain, un'opera che raccoglie la tradizione americana old time con intensità e passione. L'autore apprezza la forza primordiale della musica, lontana dalle mode effimere contemporanee. I brani mostrano un vigoroso approccio strumentale e poetico, esprimendo emozioni profonde e storie antiche. L'album è definito come un invito a riscoprire la musica nata dalla sofferenza e dal bisogno, con un'intensità intatta nel tempo. Scopri l'anima autentica della musica tradizionale americana con Songs From the Mountain di Tim O'Brien.

 Non esistono montagne impossibili, ma solo uomini incapaci di scalarle.

 Grido di Pietra racconta la spinta del volere l’impossibile, del superare costantemente i propri limiti e del cercare di diventare immortali.

Il libro "Grido di Pietra" di Reinhold Messner racconta la storia drammatica e controversa del Cerro Torre, considerata la scalata più difficile del mondo. Si approfondiscono le imprese di Cesare Maestri e Walter Bonatti, mettendo in luce il coraggio, la follia e le polemiche legate alla montagna. Messner analizza con attenzione i fatti e le testimonianze, restituendo un quadro umano e tecnico avvincente. La narrazione esalta il valore dell’alpinismo estremo attraverso un racconto appassionato e dettagliato. Leggi "Grido di Pietra" per scoprire la leggenda del Cerro Torre e il coraggio degli alpinisti.

 I Love/Hate più stradaioli e rockeggianti dell’esordio si possono invece ritrovare su tracce come Yucca man, Cream la semi-ballad Social Sidewinder e nella ironia sberleffa dell’antirazzista ballad Don’t fuck with me.

 "Wasted In America" si fa subito notare per un non radicale ma pesante cambiamento. I suoni duri e sleazy dell’esordio sono resi moderni e più pesanti.

La recensione analizza il secondo album "Wasted In America" della band glam rock americana Love/Hate, uscito nel 1992 in un periodo di grandi cambiamenti per il genere. Pur con alcune critiche, il disco mostra una band solida e grintosa, capace di evolvere con un suono più moderno e pesante, pur mantenendo le radici street rock. L’album ha beneficiato di buone vendite e del supporto ad un tour importante, ma i lavori successivi non hanno mantenuto lo stesso livello. Oggi la band è nota per una reunion limitata e la disponibilità digitale della propria discografia. Scopri il grintoso rock anni ’90 di Love/Hate con Wasted In America!

 L'immane capolavoro, la prima versione di Street Fighters, era e resta un must dei videogame da salagiochi.

 Ad ogni nemico ucciso corrispondeva la facciaccia spaccata e il monito CHE NEL MONDO C’È SEMPRE QUALCUNO PIÙ FORTE DI TE.

La recensione celebra il primo Street Fighter come un capolavoro intramontabile del genere picchiaduro arcade. Sottolinea la sua importanza storica come padre del genere, la grafica accattivante e un gameplay semplice ma appagante. Vengono citati con affetto i personaggi e i ricordi legati all'esperienza di gioco in sala giochi. Un must per gli amanti del retrogaming. Riscopri la leggenda dei picchiaduro arcade con il primo Street Fighter!

 Questo disco rappresenta lo spartiacque del prima e dopo dei Blackmore’s Night.

 Ritchie, Torna! 'sta casa aspetta a te...

La recensione analizza Ghost Of A Rose, album che segna una svolta nella carriera di Ritchie Blackmore e il progetto Blackmore’s Night. Pur riconoscendo momenti di grande classe e passaggi memorabili, l’autore evidenzia una certa frammentarietà nel disco e una parabola discendente rispetto agli esordi. Il lavoro miscela musica medievale, folk e influenze pop, offrendo spunti interessanti, ma anche punti di stanca che dividono i fan. Scopri l’evoluzione di Blackmore’s Night con Ghost Of A Rose!

 Puntano in alto tanto da far venire le vertigini i Cagliaritani Alcoholic Alliance Disciples.

 Alcoholic Alliance Disciples è una demo che tutti gli adoratori di questo genere devono avere.

La demo degli Alcoholic Alliance Disciples mostra una band solida e promettente, con influenze dichiarate da Black Label Society e Pantera. La chitarra è potente e grintosa, la voce malinconica ma efficace, e la sezione ritmica a tratti statica. L'album presenta brani energici e ben costruiti, consigliati agli appassionati del genere heavy metal. La band dal vivo conferma le buone impressioni della demo. Ascolta la demo e scopri l'energia degli Alcoholic Alliance Disciples dal vivo!

 ‘‘Arrow Head’’ esce nel ‘72 ed è un album straordinario.

 Una cosa sicuramente allora non mancava, la creatività, la voglia di esplorare, di mettersi in gioco e lo si faceva senza troppi pensieri, senza troppi calcoli.

Arrow Head degli Osage Tribe è un album prog italiano del 1972 ricco di energia e sperimentazione. Nato da un progetto iniziale con Franco Battiato, il trio esprime nelle tracce una coesione rara e testi intriganti che esplorano temi culturali e spirituali. Nonostante la mancanza di successo commerciale, l'album resta un capolavoro del progressive rock italiano e un simbolo di creatività libera. Ascolta ora Arrow Head e riscopri il meglio del prog italiano anni ‘70!

 La scelta sul palmo ossuto di uno scheletro. L'uomo, la donna o il nonno.

 Non avrei mai creduto che per eliminare Death Adder bastava costringerlo con le spalle al muro e affettarlo al volo appena accennava ad alzarsi.

La recensione celebra Golden Axe come un capolavoro arcade di Sega, descrivendo con passione i personaggi, le ambientazioni e le sfide. L'avventura impegnativa e il fascino delle meccaniche di gioco sono messi in risalto, con ricordi nostalgici e consigli tattici per sconfiggere il temibile boss finale. Il gioco è consigliato anche per il divertimento in coppia, valorizzando il coinvolgimento e la memoria affettiva. Rivivi l'emozione di Golden Axe, scegli il tuo guerriero e affronta la sfida!

 Questi pali che attraggono a sé scariche di fulmini e getti di luce palesano allo spettatore la furia e la grandezza della natura.

 L'intervento ambientale che ci ha generato ci sveglia dal tepore dell'alienazione e ci riporta indietro nel tempo.

La recensione analizza The Lighting Field di Walter De Maria, un'installazione nel deserto del New Mexico costituita da quattrocento pali metallici che attirano fulmini. L'opera evoca un forte coinvolgimento sensoriale e riflessioni esistenziali sul rapporto tra uomo, cielo e terra, rappresentando la fusione tra arte e natura. Viene collocata nel contesto della Land Art, sottolineando il suo valore estetico e filosofico. Scopri l'emozione di The Lighting Field e immergiti nella potenza della Land Art!

 "Che apertura! Riff potenti e basso ipnotico per un totale di sei minuti massicci."

 "Un crescendo di energia che sfociano in un ritornello malatissimo, richiede alcuni ascolti per essere apprezzato pienamente."

Planets Of Old segna un ritorno energico per i Cave In, abbandonando confusione passata e offrendo quattro tracce potenti e creative. L'EP mescola riff potenti, melodie efficaci e uno scream alternato che creano un crescendo coinvolgente. Brani come 'Retina Sees Rewind' e 'The Red Trail' spiccano per intensità e originalità, mostrando una band in crescita e alla ricerca della propria direzione musicale. Ascolta Planets Of Old per scoprire la nuova energia dei Cave In!

 Ma quanto si può spaKKare, con una batteria ridotta al minimo e un organetto di sta ceppa di minchia da 50 dollarozzi?

 Da quando i crucchi fanno fottuto Rock 'n' Roll? Beh, buona la prima!

La recensione di Sound Of zZz sottolinea l'energia sorprendente di un duo tedesco con strumenti ridotti all'essenziale. Nonostante la strumentazione semplice, il loro rock'n'roll riesce a coinvolgere e far muovere anche i più intellettuali. Il testo ironizza sulla loro provenienza e il loro modo di suonare, riconoscendo comunque l'efficacia del loro sound. Un applauso a un album capace di far saltellare il pubblico più esigente. Scopri Sound Of zZz e lasciati sorprendere dall'energia del minimalismo rock!

 E' proprio quando le composizioni si tingono di ritmi funky che la band sembra a proprio agio e riesce a convincere appieno.

 Quello che mi ha colpito è l’omogeneità e la sinergia tra tutti i componenti del gruppo, che non vogliono ‘stupire’ a tutti i costi, ma proporre con onestà e senza chissà quali pretese la propria musica.

La recensione evidenzia il valore del mini CD 'Forse Rinasco' di Quartocapitolo, gruppo bergamasco attivo dal 2007. L'album mescola pop, rock e funky offrendo ritmi trascinanti e testi che nascondono temi seri sotto una leggerezza apparente. La sinergia del gruppo e l'ottima produzione fanno di questo lavoro un promettente debutto nel panorama alternativo italiano. Ascolta 'Forse Rinasco' e scopri il fresco mondo sonoro di Quartocapitolo!

 White è troppo bravo a rivoltare la solita frittata garage blues che gli viene un gran bene.

 La Mosshart ha una voce splendidamente sensuale, blues/post punk molto, molto interessante.

La recensione descrive l'album Horehound dei The Dead Weather come un progetto musicale dinamico e innovativo. Evidenzia la bravura di Jack White nel rielaborare il garage blues e la voce sensuale di Alison Mosshart. L'album mescola sonorità rock, blues e dub, con brani chiave che si distinguono per originalità e forza espressiva. Non un capolavoro assoluto, ma sicuramente un disco da ascoltare. Scopri il sound unico di The Dead Weather con Horehound, ascolta ora!

 La magia dei fiati mi avvolge, mi disorienta e mi strega, sussurrando gioie e lamenti in lingue dimenticate.

 Non sono uomo, non sono donna, ma spirito nella carne che viaggia nei sessi attraverso le esistenze.

La recensione celebra l'album 'Sirens and Silences/Work Resumed on the Tower' dei News From Babel, un progetto musicale femminile d'avanguardia guidato da Lindsay Cooper. Il testo riflette sul ruolo storico della donna nella musica e la sua importanza nell'evoluzione artistica, sottolineando l'atmosfera drammatica e coinvolgente dell'album. Una riflessione profonda che unisce musica, storia e genere. Ascolta 'Sirens and Silences' e scopri l'avanguardia femminile nella musica rock.

 «Cosa può contenere un libro che non sia già nel titolo? Vale anche per la musica? Si può vivere di soli inizi?»

 «Nasce dal minimalismo di un pianoforte… immagini dalla memoria e te le sbatte addosso come solo la semplicità riesce a fare.»

L'album di Max Richter '24 Postcards in Full Colour' si presenta come una raccolta di brevi brani, o 'cartoline', che uniscono minimalismo pianistico a elementi elettronici. Ogni traccia dura circa un minuto e invita l'ascoltatore a riflettere sul valore del tempo e della memoria attraverso frammenti sonori. L'atmosfera è contemplativa, ma la brevità lascia all'ascoltatore spazio per immaginare e interpretare liberamente. Ascolta le suggestive cartoline sonore di Max Richter e lasciati trasportare dai piccoli momenti.

 Spesi bene i miei 50.000 lire per portarmi a casa Road Rash.

 Se riuscivi ad arrivare primo sia con le buone che, preferibilmente, con le cattive diventavi il re della strada.

Road Rash è un gioco iconico degli anni '90 che combina corse clandestine di moto con combattimenti brutali. La recensione evoca nostalgia e ricordi personali, sottolineando la sua natura spietata ma divertente, accompagnata da una colonna sonora rock memorabile. Un titolo grezzo ma amato, sinonimo di puro divertimento senza eccessi grafici. Rivivi l'adrenalina di Road Rash e diventa il re della strada!

 Il disco comincia in modo soffuso, con una voce che carezza alcune parole.

 Un album da avere se vi piace il progressive mischiato alle atmosfere acustiche.

Tightly Unwound, settimo album dei britannici The Pineapple Thief, apre con ballate melodiche e atmosfere acustiche intense. La prima metà del disco è ricca di brani coinvolgenti e liriche evocative, mentre la seconda parte perde smalto, risultando meno incisiva soprattutto nei pezzi più progressivi. La voce di Bruce Soord ricorda quella di Matthew Bellamy, elemento apprezzabile. Un album consigliato agli amanti del progressive rock dalle sonorità morbide. Scopri l'atmosfera unica di Tightly Unwound, un viaggio nel progressive acustico.

 "Il prodotto è ottimo, 'prende' dalla prima traccia all'ultima e si dimentica che a suonarlo sono nostri compatrioti."

 "Ottimo EP, che lascia il segno graffiando come un gatto selvatico incazzato, proprio come la voce di Faz."

Il debutto dei Faz Waltz è un EP vibrante e coinvolgente che celebra il miglior hard rock anni '70 rivisitato con un tocco contemporaneo. La voce grezza e le chitarre potenti si combinano a ritmi trascinanti, generando un sound autentico e irresistibile. Citazioni a Queen, Thin Lizzy e Beatles arricchiscono ogni traccia, confermando il talento di questi musicisti su un asse Milano-Como. Un piccolo gioiello pronto a lasciare il segno. Ascolta ora l'EP di Faz Waltz e lasciati travolgere dal rock anni '70!