L’arcaico, ellenista, vocalmente ghiaioso, barbagiannuto Demis ha estroflesso uno inatteso bijoux composito.

 Starei di fatto sancendo l’inesorabile, incontrovertibile oltrepasso della soglia del personale rincogliocillimento.

La recensione analizza l'album 'Demis' di Demis Roussos con uno sguardo critico e ironico. Pur evidenziando alcuni brani degni di nota, emerge il segno del tempo e una certa fatica vocale dell'artista. L'autore oscilla tra apprezzamento per la compostezza creativa e consapevolezza del declino personale. Scopri l'evoluzione vocale di Demis Roussos con questa recensione critica.

 Potesse davvero pigliare la barca e andare nella giungla e diventare il re dei mostri pelosi che ti adorano.

 È così che si diventa grandi, no?

La recensione celebra «Where The Wild Things Are» di Maurice Sendak come un classico di formazione del 1963, apprezzandone la capacità di raccontare la crescita attraverso l'immaginazione e il controllo della rabbia. L'opera è vista come una metafora della maturazione, con un richiamo al prossimo adattamento cinematografico. Scopri il capolavoro di Sendak e lasciati trasportare dalla fantasia!

 "Elemental lo ascolto ancora, tanto, e con lo stesso piacere di quegli anni."

 "Goodnight Song chiude il disco stupendamente, semplicemente mi emoziona tanto, esalterebbe l’emozione di QUEL momento."

La recensione racconta un legame personale e duraturo con l’album Elemental dei Tears For Fears, lodandone la ricchezza sonora e la voce intensa di Orzabal. Ogni traccia viene analizzata con attenzione, evidenziandone originalità e pathos. L’album è descritto come un classico capace di evocare emozioni profonde e di accompagnare momenti particolari della vita. Scopri il fascino intramontabile di Elemental, ascolta l’album che emoziona da decenni.

 Un'ora di musica che si trasforma in un desiderio onirico di felicità, una felicità movimentata.

 Questo CD è la prova che i sogni possono agire dentro di noi sotto forma di BPM, sintetizzatori angelici e atmosfere fiabesche.

Il quarto album degli Air, '10 000 Hz Legend', è un viaggio tra psichedelia ed elettronica, che segue idealmente il successo di 'Moon Safari'. Con atmosfere sognanti, collaborazioni come quella di Beck e sperimentazioni eclettiche, il disco rappresenta uno dei migliori traguardi della band francese e della musica elettronica moderna. Un lavoro ricco di passaggi delicati e momenti più energici, capace di coinvolgere e far viaggiare l'ascoltatore. Ascolta ora 10 000 Hz Legend e lasciati trasportare in un mondo sonoro unico!

 "Flamin' Groovies: il gruppo giusto nel posto sbagliato, sempre e soltanto nel momento sbagliato."

 "Shake some action è manifesto di un power pop-rock talmente lindo che profuma di bucato appena fatto."

La recensione celebra 'Shake Some Action' dei Flamin' Groovies come un album fuori dal tempo, capace di unire passioni rock classiche con un sound limpido e melodico. Nonostante molteplici insuccessi commerciali, la band di San Francisco ha sempre mantenuto un approccio autentico e appassionato al rock'n'roll, portando avanti le influenze dei Beatles, Byrds e del blues. Il disco è visto come un manifesto di power pop-rock puro e incontaminato, amato da chi cerca musica genuina anche a scapito della popolarità. Scopri l'album cult dei Flamin' Groovies e lasciati conquistare dal loro rock senza tempo!

 "Questo lavoro è assolutamente incolore, impersonale, insomma non degno di Lei!"

 "Forse quello che mi manca è la Tori piano-voce accompagnata da arrangiamenti minimali che cambiò la vita mia e di molte persone di questo povero globo."

La recensione analizza 'Abnormally Attracted to Sin' di Tori Amos come un album lungo e variegato, ma complessivamente poco incisivo e disomogeneo. Alcuni brani mostrano il talento dell'artista, ma mancano passione e coesione. Viene sottolineata la difficoltà dell'autoproduzione e il confronto con i suoi lavori storici. Nonostante la delusione, si riconosce l'abilità vocale e si mantiene l'affetto per la musicista. Scopri la recensione completa e valuta tu stesso l’ultimo lavoro di Tori Amos!

 «Una commedia dal sapore amaro, che mette in scena la sofferenza, la passione, il mondo interiore, la meschinità di vari personaggi.»

 «È prima di tutto un film sulla ricerca d’amore.»

Segreti e Bugie di Mike Leigh è una commedia amara che esplora con realismo i conflitti e le emozioni di una famiglia inglese. Attraverso una trama semplice e intensa, il film mette in luce le fragilità umane, le tensioni sociali e la ricerca autentica d'amore. La recitazione libera e il taglio realistico rendono l'opera un ritratto umano profondo e toccante. Scopri l'intensità di Segreti e Bugie, un capolavoro di realismo e emozione.

 De André è stato maestro nel saper tirare fuori il meglio dagli altri e dalle situazioni, anche le più difficili.

 Un altro libro su De André? Non capisco: è un mondo tanto grande, più esteso di quanto immaginassi.

La recensione analizza il libro di Riccardo Bertoncelli dedicato a Fabrizio De André, mettendo in luce la complessità e umanità dell'artista attraverso interviste e saggi. Il libro approfondisce testi, musica e collaborazioni, offrendo un ritratto dettagliato e affascinante. Viene evidenziato come l'opera sveli aspetti poco noti e aiuti a comprendere meglio la figura di De André. Scopri l'essenza di Fabrizio De André attraverso il racconto di chi ha condiviso il suo cammino.

 Ombre, spettri e ancora ombre, altro non vi sarà concesso vedere, niente di definito ma solo dubbi e sgomento.

 Batman dietro la maschera non è altro che un uomo che combatte la follia attraverso altra follia.

Il fumetto Batman: Arkham Asylum di Grant Morrison offre una visione profondamente oscura e psicologica del Cavaliere Oscuro. Attraverso testi coinvolgenti e illustrazioni suggestive di Dave McKean, il lettore è immerso in un viaggio tortuoso nella follia dei personaggi, dove ragione e pazzia si confondono. La trama si sviluppa su più livelli, rivelando un Batman tormentato e un ambiente cupo e sfuggente. Un'opera innovativa che slega Batman dalle rappresentazioni convenzionali. Immergiti nell'inquietante mondo di Batman: Arkham Asylum e scopri la follia che si nasconde dietro la maschera.

 È sempre interessante andare a vedere com’era la band ai primordi per capire come si è evoluta.

 Il suono molto sporco e grezzo di sezione ritmica e chitarre chiarisce subito l’idea.

La recensione analizza il demo "Goofy" del 1992 dei Millencolin, evidenziandone il suono grezzo e seminale. Pur con limiti produttivi tipici di una band agli esordi, si riconosce la nascita di uno stile punk rock che verrà sviluppato nei lavori successivi. Consigliato ai fan per seguire l'evoluzione del gruppo, meno a chi non li conosce ancora. Ascolta il demo "Goofy" e scopri le origini dei Millencolin!

 «Il disco è diventato parte di te. Non puoi scappare, non c'è via di fuga dalle proprie emozioni.»

 «Un disco cupo e doloroso, che spezza la distanza tra noi e ciò che ascoltiamo, rendendoci una cosa sola.»

La recensione analizza con passione l'album "A Dead Sinking Story" degli Envy, evidenziando il potente coinvolgimento emotivo che la musica riesce a suscitare. Attraverso una fusione di screamo, post-hardcore e post-rock, il lavoro esplora temi di dolore, speranza e fragilità umana. La critica sottolinea la maestria e la profondità artistica della band giapponese, definendo il disco un capolavoro raro e toccante. L'album viene descritto come un viaggio intenso e commovente, capace di far diventare la musica parte integrante dell'ascoltatore. Ascolta Envy e vivi un'esperienza musicale unica e profondamente emozionante!

 L’invitante profumo del capolavoro si avverte già dalle prime note della titletrack.

 "The Devil’s Right Hand" da sola basterebbe a giustificare tutti i venti euri di esborso.

Copperhead Road è l'album di svolta di Steve Earle, capace di fondere diversi stili in un mix potente e originale. La deluxe edition celebra i 20 anni con un disco live ricco e coinvolgente, offrendo un ritratto completo e appassionante dell'artista. Brani come "The Devil's Right Hand" spiccano per la forza evocativa e l'impatto emotivo, rendendo questa ristampa un acquisto imprescindibile per gli appassionati del genere. Scopri il capolavoro country-rock di Steve Earle con questa imperdibile edizione deluxe!

 "Morricone è come Dio, potrei sacrificargli la cosa più preziosa che possiedo: la tessera di disoccupazione" James Johnston, 1991.

 Incredibile come questi quattro londinesi siano riusciti a spingersi nei miasmi lisergici della palude melmosa dove Norman Bates ha affogato il cadavere di Hank Williams.

Il disco raccoglie i singoli fondamentali dei Gallon Drunk, band londinese nota per il suo sound sporco e viscerale. L'atmosfera è intensa, claustrofobica, un miscuglio letale di blues, psichedelia e rockabilly. La recensione celebra l'energia tribale delle tracce e il loro modo di trasportare l'ascoltatore in un ambiente sonoro cupo e avvolgente. L'opera è paragonata ai lavori di Nick Cave e Beasts Of Bourbon, evidenziando la forte personalità del gruppo. Scopri l'energia oscura e viscerale dei Gallon Drunk con questo album imperdibile!

 Green Album sorprende subito sin dall’inizio, quando nell’etereo apripista "Belfast" un impensabile campionamento di un inno della benedettina Ildegarda von Bingen si diluisce in una sequenza di tastiere fluttuanti.

 Phil e Paul Hartnoll tagliano e cuciono ritmiche impervie con attenzione pressoché chirurgica, confezionando perfetti bozzetti per danze vertiginose e febbricitanti.

La recensione approfondisce il Green Album degli Orbital come uno dei manifesti della cultura rave degli anni '90. Il duo britannico si distingue per l'uso innovativo del campionamento e della sovraincisione, creando un’opera sofisticata che unisce sperimentazione e dancefloor. L'album viene celebrato per il suo contributo fondamentale a un genere in piena espansione, capace di unire atmosfere ipnotiche con energie vertiginose. Ascolta ora il Green Album e immergiti nella storia della rave culture!

 "Un disco sano, di quelli come si facevano una volta, nel senso che non è un disco di musica modaiola, ma è musica vera."

 "Cristina Donà impreziosisce 'Move Along' con un’interpretazione da pelle d’oca."

Move Along dei Rusties rappresenta un album autentico e passionale, lontano dalle mode, che valorizza l’impegno musicale della band. Con l’ingresso del tastierista Massimo Piccinelli, il disco offre dieci tracce ricche di sentimenti e ospiti di rilievo come Cristina Donà. I brani spaziano da influenze rock classiche a ballate intense, con un sound curato e raffinato. Un lavoro apprezzato per la sua sincerità e qualità artistica. Scopri l’autenticità rock di Move Along dei Rusties, ascolta ora l’album!

 Energia pura, forma vocale e strumentale se è possibile ancora superiore a quella del disco in studio.

 La sezione ritmica regala più d’un momento di puro orgasmo musicale.

La recensione celebra il live 'Afterlife' della Joe Jackson Band come un disco energico e perfetto, che riscopre un periodo chitarristico della band anni '80. L'autore sottolinea la qualità della performance, la scelta della scaletta e l'energia della sezione ritmica. Un album live che colpisce per la sua freschezza e potenza, ideale sia per nostalgici che per nuovi ascoltatori. Ascolta l’album ‘Afterlife’ e riscopri un live indimenticabile!

 "Lui non può scappare da sé stesso, non ha mai potuto."

 "E' sofferenza pura, messa in canzone, forse è questo che spaventa così tanto."

La recensione celebra 'Jeopardy' dei The Sound come un album post-punk intenso e profondamente emozionale, vicino agli Joy Division ma con una propria identità. La produzione è curata e pulita, le tastiere e le melodie struggenti accompagnano testi carichi di angoscia. Tra i pezzi spicca 'Missiles', capolavoro di drammaticità. Un disco consigliatissimo per chi ama la musica che tocca le corde più profonde. Ascolta 'Jeopardy' e immergiti nell'intensità emotiva dei The Sound.

 E' un distillato di creatività allo stato più puro che si attorciglia e germoglia su uno storico perno.

 Metal Heart vale i suoi euros per quei 2 minuti che vi ho descritto: il resto è grassa mancia.

La recensione unisce una forte componente emotiva a un'analisi tecnica dell’assolo di chitarra in 'Metal Heart' degli Accept, icona del metal tedesco anni ’80. L'autore riflette su momenti di vita quotidiana e su come la musica possa offrire ispirazione e piacere, focalizzandosi in particolare sulla creatività di Hoffmann e sull'impatto duraturo dell’assolo. Il disco è definito come un classico con qualche traccia di rilievo che spicca sul resto del repertorio. Scopri l'assolo leggendario di Metal Heart e lasciati conquistare dal metal anni ’80!

 A dispetto delle pessime avvisaglie preannunciate dal recente "The Century of Self" il concerto è stato più che buono.

 Il vertice dell'esibizione da collocarsi nel trittico "Relative Ways - Clair De Lune - Totally Natural" in una ferocissima versione, dilatata fino a dieci minuti.

La recensione racconta la prima esperienza live dell'autore al Depot di Leuven con i ...And You Will Know Us by the Trail of Dead. Nonostante dubbi sulla nuova formazione e l'ultimo album, il concerto è stato di ottima qualità, con grande affiatamento della band e momenti memorabili nei brani più vecchi, culminando in performance energiche e coinvolgenti. Scopri l'energia live dei Trail of Dead con la nostra recensione esclusiva!

 Provare per credere!

 STO DICO SPAKKA!

La recensione descrive The Chocolate Wheelchair di Venetian Snares come un album potente e caotico, ricco di ritmi spezzati e breakcore tagliente. Il tono è colorito e metaforico, passando da immagini grottesche a descrizioni sonore molto intense. L'autore paragona l'opera al figlio grezzo di Aphex Twin, sottolineandone l'impatto fisico e l'energia distruttiva. Un disco da provare assolutamente per gli amanti della musica elettronica estrema. Ascolta The Chocolate Wheelchair e lasciati travolgere dal breakcore esplosivo!