Nooo... la psichedelia in Italia??? Aspetta aspetta... ma come può essere?

 Chi odia i Pooh forse non cambierà parere con queste due righe, ma provate almeno a porgere i vostri padiglioni a questa manciata di canzoni.

Nel 1976 i Pooh sfidano le critiche con 'Poohlover', un album che miscela psichedelia e rock italiano. La recensione evidenzia una produzione ispirata e testi coraggiosi, capaci di trasportare l'ascoltatore attraverso temi sociali e personali. Il disco rappresenta un momento importante del fermento musicale italiano pre-punk. Un invito a rivalutare uno dei gruppi più controversi ma influenti del panorama italiano. Ascolta Poohlover per scoprire il lato psichedelico e rivoluzionario dei Pooh!

 La risposta non può che essere una: Édika, un nome, una garanzia.

 I racconti scellerati di Edika sono davvero una sferzata di genialità e non-sense davvero unica nel suo genere.

Edika è un fumetto cult anni '80, noto per la sua comicità anarchica e il tratto istintivo. Le sue storie brevi, surreali e grottesche, offrono una satira feroce e liberatoria. L'autore mescola volgarità, erotismo e nonsense in gag rapidissime e imprevedibili. Un'opera consigliata a chi ama il fumetto dissacrante e fuori dagli schemi. Scopri l’irriverente mondo di Édika, un cult del fumetto anarchico anni ’80!

 Ce n’era bisogno? No! Però fa sempre piacere.

 Questo album può essere un’ottima occasione per scoprire il Boss, mentre invece i fan non lo troveranno assolutamente indispensabile.

Il greatest hits europeo 2009 di Bruce Springsteen & The E Street Band include 16 successi con alcune scelte discografiche particolari, escludendo brani chiave di alcuni album. È una raccolta interessante per chi si avvicina al Boss per la prima volta, ma non aggiunge nulla di nuovo per i fan più assidui. Le due bonus track live aggiungono valore, anche se l'assenza di materiale inedito si fa sentire. Scopri ora il greatest hits europeo di Bruce Springsteen & The E Street Band e rivivi i classici del rock!

 Non è un libro per tutti.

 Consigliato a stomaci forti..

Bastogne di Enrico Brizzi è un romanzo potente e crudo ambientato nella Nizza degli anni '80, che racconta la vita di quattro ragazzi dediti a criminalità e droga. La narrazione, veloce e piena di neologismi, dipinge un mondo oscuro punteggiato però dall'unico sentimento positivo dell'amicizia. Con riferimenti culturali a film, musica e letteratura, il libro coinvolge ma mette in guardia per i suoi contenuti forti e disturbanti. Consigliato agli amanti di racconti spietati e generazioni perdute. Scopri l'altro volto degli anni '80 con Bastogne di Enrico Brizzi, ma preparati a un viaggio intenso e indimenticabile.

 "Era semplicemente Elvis e faceva il maledetto Rock, Signori.."

 "La voce profonda e viscerale di Elvis ti sale nei più remoti meandri del cervello."

La recensione celebra il primo album di Elvis Presley come un evento storico nel mondo della musica, evidenziando la sua capacità di fondere blues, country e rock con un carisma unico. L'autore apprezza la voce magnetica di Elvis, l'innovazione della sua band e l'impatto culturale che il Re del Rock ha avuto negli anni '50. Un racconto emozionale che trasmette l'entusiasmo per un disco destinato a cambiare la storia. Ascolta l'album che ha rivoluzionato il rock e lasciati conquistare dal Re!

 "Aleph at Hallucinatory Mountain è un album bellissimo, anzi straordinario, tre volte straordinario."

 "Il Tibet che rimane da solo con il pianoforte, dopo otto minuti di sarabanda chitarristica, è, nonostante tutto, pelle d’oca!"

Aleph at Hallucinatory Mountain conferma David Tibet e i Current 93 come protagonisti di un percorso musicale originale e intenso. L'album, tra rock allucinogeno e folk surreale, mantiene viva la tradizione apocalittica della band pur rinnovandosi. Nonostante qualche difficoltà iniziale, la profondità e le stratificazioni sonore emergono dopo diversi ascolti, rendendo il disco uno dei migliori del 2009. Un lavoro che testimonia la longevità e la capacità di trasformazione dell'artista e della sua band. Ascolta Aleph at Hallucinatory Mountain e vivi un viaggio sonoro unico!

 Un disco che profuma di cinema in bianco e nero, che ha come punto di forza esperimenti musicali dove si incontrano oboe, clarinetto, chitarra elettrica, glockenspiel, percussioni, synth, melodica, contrabbasso e altro ancora.

 In bilico tra romanticismo e ambient il disco conquista attraverso ripetuti ascolti, portandoci a intraprendere un viaggio sonoro che giunge alle soglie del tempo.

Il disco "La Quarta Dimensione" di Luca Olivieri propone un raffinato mix di brani strumentali che combinano elettronica minimale e strumenti acustici, con atmosfere delicate e cinematografiche. La fisarmonica e i fiati arricchiscono il suono, evocando un viaggio sonoro tra romanticismo e ambient. Consigliato agli appassionati di musica evocativa e sperimentale. Scopri il fascino senza tempo di 'La Quarta Dimensione' di Luca Olivieri, ascolta ora!

 Con la musica della Cinematic Orchestra passiamo, semplicemente dalle parole ai fatti.

 Un album, un macigno dove l’atmosfera è talmente forte e suggestiva da far male.

La recensione celebra 'Motion' del gruppo The Cinematic Orchestra come un capolavoro che unisce jazz, elettronica e influenze etniche in un'esperienza musicale unica. Le sette tracce vengono analizzate per le loro atmosfere suggestive e sperimentali, con evidenza sulle sonorità e sull'impiego di strumenti come tromba, sax e contrabbasso. L'album è descritto come forte e coinvolgente, capace di sconvolgere e trasportare l'ascoltatore in un viaggio musicale intenso e complesso. Ascolta Motion e lasciati trasportare dalle atmosfere uniche della Cinematic Orchestra.

 Provare a dare un senso razionale al film non potrebbe che snaturare le sue intenzioni.

 Un'opera visivamente appagante il cui valore rischia più volte di rimanere a livello estetico, sormontato dalla minacciosa ombra dell'ego smisurato dell'autore.

Antichrist è un film intenso e divisivo di Lars von Trier, che esplora il dolore e la psiche umana con un'estetica audace e forti immagini simboliche. La pellicola è apprezzata per la recitazione e le ambientazioni, ma criticata per alcune cadute narrative e l'eccessivo egocentrismo del regista. Un'esperienza emotiva più che una storia lineare, che lascia spazio a interpretazioni multiple. Scopri l'inquietante mondo di Antichrist, un film che sfida e emoziona.

 "Tra i vivi non posso più stare" — parole che racchiudono l'annichilimento dei deportati.

 L'autore trasforma i dialoghi in poesia suddividendoli in frasi molto brevi, conferendo allo scritto un algido e spiazzante laconismo.

La recensione presenta 'L'istruttoria' di Peter Weiss come un'opera teatrale in forma di oratorio che unisce testimonianze drammatiche del processo di Francoforte ad una liricità intensa. Attraverso dialoghi brevi e laconici, Weiss ricostruisce la crudeltà del lager e la perdita d'identità dei deportati. L'opera si rivela un potente strumento di memoria e denuncia, che colpisce per la carica emotiva e la forma originale. Scopri l’intensità di un’opera che non dimentica la storia.

 Ascoltare Bingham equivale ad una lunghissima chiacchierata seduto su un van sperso tra le immense autostrade sul confine tra il New Mexico e il Texas.

 Immaginate di ascoltare il meglio della storia della musica americana partendo da Guthrie e passando attraverso Hank Williams, Cash, Dylan, Springsteen, Young…

Roadhouse Sun di Ryan Bingham porta l’ascoltatore in un viaggio musicale attraverso il paesaggio polveroso e on the road del Sud-Ovest americano. Pur essendo leggermente inferiore al precedente Mescalito, l’album è ricco di sonorità grezze e autentiche, con riferimenti a icone come Dylan, Cash e Springsteen. La produzione semplice e la collaborazione con Marc Ford e The Dead Horses conferiscono credibilità e continuità al progetto di Bingham, giovane promessa del rock americano. Ascolta Roadhouse Sun e vivi il vero spirito della musica americana!

 "Parklife, una delle pietre miliari del Britpop, schizza al numero 1 della classifica UK e scalza i Pink Floyd."

 "Ascoltate quest'album, non ve ne pentirete."

Parklife dei Blur, pubblicato nel 1994, rappresenta un salto di qualità rispetto al precedente album, consacrandoli come icone del Britpop. Caratterizzato da brani catchy, influenze anni '60-'70 e testi originali, l'album ottenne un successo clamoroso, vincendo numerosi premi e ottenendo vendite record. La recensione ne esplora le tracce notevoli, lo stile variegato e le particolarità del booklet, consigliando caldamente l'ascolto. Scopri il suono autentico del Britpop con Parklife, ascoltalo ora!

 "Il grunge è sopravvissuto seppur con un aspetto diverso da quello a cui il luogo comune è abituato."

 "La super-hit 'Bound For The Floor' diventerà un tormentone pronto per qualsiasi spot televisivo o radio."

La recensione analizza 'As Good as Dead' dei Local H, evidenziando come l'album rappresenti un'autentica sopravvivenza del grunge anni '90. Con influenze evidenti da Nirvana e Pearl Jam, la band sviluppa un sound personale e graffiante, inserendo tracce memorabili come 'Bound For The Floor'. La critica apprezza inoltre l'atmosfera malinconica e le liriche riflessive, sottolineando la profondità dietro il progetto e la dedica a Eddy Vedder. Un disco da riscoprire per gli amanti del genere. Ascolta 'As Good as Dead' e riscopri il vero grunge degli anni '90!

 "Il mio ferro da stiro per un bicchiere di vodka!"

 "Madre Russia, ti ho dato un marito e ora anche l’unico mio figlio. Ho poche lacrime da sfruttare prima che la lama dello zar spezzi la mia povera vita."

La recensione di 'Mat' di Pudovkin restituisce un ritratto intenso e toccante della Russia del 1905, evidenziando la lotta di un operaio alcolizzato per la libertà. Attraverso immagini potenti e una narrazione coinvolgente, emerge il sacrificio personale in funzione della rivoluzione contro il regime zarista. Un film che apre una finestra profonda sulle radici sociali e politiche del conflitto. Scopri la potenza e il dramma di 'Mat', un capolavoro del cinema rivoluzionario!

 La sensazione di vulnerabilità trasmessa dalla canzone viene riprodotta dalle immagini: una dimostrazione di debolezza che però non è supina accetazione.

 Forse non dovremo neanche chiedercelo, forse lo sappiamo ma non ve lo diremo mai.

La recensione analizza il videoclip di Dayvan Cowboy dei Boards of Canada, diretto da Melissa Olson, che combina musica elettronica e immagini suggestive di spazio e oceano. Il video trasmette sensazioni di vulnerabilità e coraggio nell'affrontare l'infinito, evidenziando un viaggio emotivo senza risposte definitive. Il montaggio utilizza immagini del Progetto Excelsior e del surfista Laird Hamilton per creare un'esperienza immersiva e contemplativa. Scopri il viaggio visivo e sonoro di Dayvan Cowboy, immergiti nell'emozione del videoclip.

 Forse il Van Morrison più spensierato e vitale; tolta la patina malinconica e introversa di "Astral Weeks" ... rimane il Van Morrison più immediato ed efficace.

 Canzoni dove i testi compenetrano la melodia, quasi che sia la seconda a parlare e non il contrario.

Saint Dominic's Preview mostra un Van Morrison più spensierato e vitale rispetto ai suoi lavori precedenti. L'album unisce testi e melodie in un equilibrio perfetto con influenze jazz e folk, arricchite da parentesi sinfoniche. Le atmosfere si distaccano dalle malinconie di Astral Weeks e dagli umori di Moondance, rivelando un artista immediato ed efficace. Ascolta Saint Dominic's Preview e scopri il Van Morrison più vivace e coinvolgente.

 "La title-track si pianta subito nel cervello e non ne esce più."

 "Hanno vinto loro. Aspettate il disco."

L'EP 'L'Amore È Un Cane' dei Petrol rappresenta un ritorno energico e autentico alla scena rock italiana. La band, composta da veterani della musica, dimostra una forte passione e coesione, autoproducendo un lavoro compatto e immediato. Le tracce spaziano da riff killer a sonorità hard stoner, sorprendendo per intensità e qualità. Un segno tangibile di vitalità creativa dopo un periodo di cambiamenti. Scopri subito l'energia pura dei Petrol con l'EP 'L'Amore È Un Cane'!

 "Trapped! rappresenta uno dei migliori esemplari di un power metal non ancora corrotto."

 "La voce di Peavy pare spassarsela non poco in ritornelli da cantare a squarciagola sotto la doccia."

La recensione celebra 'Trapped!' dei Rage come una delle migliori espressioni del power metal tedesco prima della standardizzazione del genere. L'album è lodato per il chitarrismo energico di Manni Schmidt e la voce migliorata di Peavy Wagner, che insieme creano un disco dinamico e melodico, ancora fresco rispetto alle produzioni successive più ripetitive. L'importanza storica e la qualità compositiva vengono sottolineate come un esempio di potenziale del metal tedesco anni '90. Ascolta 'Trapped!' di Rage e riscopri il vero power metal anni '90!

 Per fortuna ciò non è per i Symphony X, band che fa della tecnica uno strumento di potere!

 I veri Symphony X nascono con questo album!

La recensione celebra 'The Divine Wings of Tragedy' come il successo definitivo di Symphony X, dove tecnica e potenza si fondono con atmosfere sinfoniche. Michael Romeo e Russel Allen emergono come protagonisti di un album epico del prog-metal del 1997, ricco di assoli virtuosi e melodie coinvolgenti. L'album rappresenta la maturazione sonora della band e uno standard nel genere. Scopri il capolavoro prog-metal di Symphony X, ascolta ora The Divine Wings of Tragedy!

 Improvvisamente leggere o possedere quel libro divenne rischiosissimo.

 La rivoluzione è la cosa più importante e che ognuno di noi, da solo, non vale niente.

Questa recensione celebra il fumetto 'Che' illustrato da Alberto ed Enrique Breccia e sceneggiato da Héctor Oesterheld, una biografia intensa e potente del rivoluzionario argentino. Nonostante le vicende traumatiche legate alla dittatura militare argentina, il libro rimane un'opera unica, caratterizzata da un tratto grafico intenso e una narrazione storica dettagliata. Un racconto di coraggio, resistenza e memoria ideale che si estende oltre il fumetto stesso. Scopri ora questo capolavoro del fumetto politico e la straordinaria storia del Che rivoluzionario!