Un disco già maturo e quasi perfetto sia nel gusto delle melodie che nella maturità espressa nei testi.

 La titletrack conferisce a questa denuncia contro le violazioni dei diritti dei Nativi Americani l'intensità vibrante di un inno.

Geronimo’s Cadillac, debutto di Michael Martin Murphey del 1972, è un raffinato mix di country, folk e gospel con melodie e testi maturi. L'album si distingue per la sua varietà stilistica naturale e l'intensità emozionale, che emergono in brani memorabili come la titletrack e Rainbow Man. Consigliato agli amanti di musica d’autore originale e sensibile. Ascolta Geronimo’s Cadillac e lasciati avvolgere dalle sue melodie senza tempo!

 Maladroit è forse l'album dei Weezer meno valorizzato: flop all'epoca della sua uscita nessuno poi ne ha più parlato.

 Quest'album è tutto da ascoltare perché non segue mai lo stesso stile e cambia di volta in volta, ripercorrendo quasi tutti i generi del rock.

La recensione esalta Maladroit, album del 2002 dei Weezer, definendolo sottovalutato e ricco di varietà musicale. Si evidenziano tracce energiche e sperimentazioni, con un apprezzamento speciale per la voce di Rivers Cuomo e i cambi di stile. L'unica nota negativa è la brevità delle canzoni. Nel complesso, l'autore consiglia di riscoprire questo disco per la sua originalità e dinamismo. Ascolta Maladroit e riscopri un classico rock dimenticato!

 Joel meritava più attenzioni, sia su DeBaser che in Italia.

 Procuratevi 'sto disco e venite a spaccarmi gl’incisivi se non è di vostro gradimento.

La recensione sottolinea la carenza di scritti dedicati a Billy Joel, evidenziando però la qualità e l'importanza di 'Piano Man'. Pur considerato da alcuni poco maturo, il disco contiene pezzi iconici come 'Captain Jack' che ne fanno un album imprescindibile. L'autore invita a riscoprire questo classico e riconosce il talento di Joel ancora sottovalutato in Italia. Ascolta Piano Man e riscopri il talento di Billy Joel oggi stesso!

 Il momento in cui non è più uno come tanti è quando lavora da solo.

 Full blast riesce a farsi amare fin da subito grazie all’ispirazione ed all’esperienza di un musicista da riscoprire.

La recensione celebra Kiko Loureiro, chitarrista brasiliano noto per il suo passato negli Angra, e il suo album solista Full Blast. Il disco mostra una sorprendente fusione di metal, jazz e sonorità latine, evidenziando la crescita artistica e tecnica di Loureiro. Con brani che spaziano da momenti intensi e veloci a passaggi delicati e romantici, Full Blast si presenta come un lavoro maturo e ispirato. È un invito a riscoprire il talento solista di un musicista che si libera dai cliché del suo passato metal. Ascolta Full Blast e scopri la magia della chitarra di Kiko Loureiro!

 "Questo è il loro 'Ok Computer', un'evoluzione e un passo avanti nella loro musica."

 "Quante stelline dare? 5 non bastano... questo è il classico album leggenda per il quale ci vorrebbe qualcosa di più: 5 stelline d’oro almeno..."

La recensione celebra l'album 'Viva La Vida or Death and All His Friends' dei Coldplay come un capolavoro rock degli anni 2000. L'album si distingue per la sperimentazione sonora e compositiva, con influenze da Radiohead, Queen e Arcade Fire. Il testo analizza le tracce principali e descrive un salto evolutivo nel modo di fare musica della band, anticipando un ulteriore percorso sperimentale nei lavori futuri. Scopri il capolavoro sperimentale dei Coldplay, ascolta Viva La Vida ora!

 Alla fine sono soltanto i Di-rect.

 La semplicità di questo 'Di-rect' supera di molto le forzate ma tanto osannate ultime realtà pop/rock come Lifehouse e All American Rejects.

Il debutto di Di-rect offre un album pop rock semplice e fresco, con brani che spaziano dal britpop al soft punk. Pur senza grande successo internazionale, la band olandese mostra originalità e spontaneità. La traccia "Bring Down Tomorrow" è il fulcro dell'album, dominato da sonorità sincere e meno commerciali. Una piacevole scoperta lontana dai grandi nomi del settore, con un punteggio complessivo di 3 stelle. Ascolta Di-rect e scopri un pop rock fresco dalla scena olandese!

 Credo che abbia capito tutto. E che sia il più grande.

 Nessun epitaffio alla musica cosiddetta leggera potrà mai esser migliore di queste ultime opere Dylaniane e dilaniate.

La recensione celebra Bob Dylan come un grande artista che continua a sorprendere con opere mature e autentiche. 'Together Through Life' è descritto come un album solido, ricco di influenze blues e folk, con una voce vissuta e una proposta musicale che, pur senza rivoluzioni, riesce a emozionare. L'autore sottolinea l'integrità e la profondità dell'artista rispetto a molti altri. L’album viene visto come un dono prezioso in tempi difficili. Ascolta 'Together Through Life' e immergiti nell'anima di Bob Dylan.

 L'album comunque è veramente piacevole e si riascolta più volte.

 I Metric ne vengono fuori come gli alfieri del pop-rock anno 2009.

L'album Fantasies dei Metric segna un'evoluzione verso un suono più compatto e synth-driven rispetto ai lavori precedenti. La produzione curata da James Shaw privilegia batteria e basso, mentre la voce di Emily Haines si distingue per qualità ma può migliorare in presenza scenica. Nonostante qualche riserva, l'album scorre con continuità e offre diverse tracce valide, confermando i Metric come protagonisti del pop-rock nel 2009. Ascolta Fantasies dei Metric e scopri il pop-rock di qualità del 2009!

 "L'intera canzone rivisita, in chiave rock, la Nona Sinfonia di Beethoven, una pietra miliare dell'Hard Rock."

 "La title track è sicuramente la canzone migliore dell'album ed una delle più belle dei Rainbow di sempre."

La recensione analizza Difficult to Cure, settimo album dei Rainbow, evidenziandone il cambio di line-up e il passaggio a un sound più AOR e commerciale. Nonostante alcune tracce siano considerate meno ispirate, brani come "Spotlight Kid" e la title track, rivisitazione rock della Nona Sinfonia di Beethoven, si distinguono per qualità e tecnicismo. La performance di Turner e l'apporto di Don Airey arricchiscono un disco imperdibile per gli amanti della band. Scopri l’album Difficult to Cure e immergiti nel miglior hard rock anni ’80 di Rainbow!

 Grazie al cielo nella nostra carriera di ascoltatori non sono mancati gli incontri con musicisti lunatici e irregolari.

 Questo rimane un disco lunatico e sgangherato che chiede di stabilire una complicità più che un semplice ascolto.

La recensione celebra 'I Often Dream of Trains' come un album emozionante e lunatico di Robyn Hitchcock, nato dall'isolamento e dalla ricerca interiore. Il disco, tra ballate acustiche e atmosfere oniriche, richiama lo spirito di artisti come Syd Barrett e propone un viaggio intimo tra luci e ombre. Un lavoro che richiede attenzione e complicità, ma ricompensa con bellezza e profondità. Ascolta 'I Often Dream of Trains' e lasciati trasportare dal mondo lunatico di Robyn Hitchcock.

 Un mulo che, da qualche parte nell’immensa campagna americana, si siede su una seggiola di legno mezza scassata e registra un disco; cosi, perché gli va.

 Quando finisce “Come On Up To The House” e tutto è finito, lui è lì, col cappello in mano, fra i campi, mentre tutto si sta oscurando, come in quei vecchi film.

La recensione celebra Mule Variations di Tom Waits come un album dal forte legame con le radici americane e il blues. Attraverso atmosfere vintage, storie di povertà e rimpianti, Waits racconta con voce profonda e variabile, tra rock distorto e ballate al piano. L’opera è un ritorno nostalgico alle origini e una testimonianza di vita vissuta con intensità. L’album invita l’ascoltatore a seguirlo in un viaggio musicale autentico, ricco di emozioni uniche. Scopri il fascino unico di Mule Variations, un viaggio musicale tra blues e poesia americana.

 Fabio “Bruce” Minchillo, secondo me una delle migliori voci del panorama metal Italiano.

 "De Bello Gallico VI-VIII" incredibile lavoro epic-metal impreziosito da canti e cori in latino.

Dopo tre anni d'attesa, i The Prowlers tornano con "Re-Evolution", un album che conferma la maturità e l'innovazione della band romana. Il disco alterna pezzi power a momenti prog, con performance vocali di alto livello e partecipazioni sorprendenti. La produzione di Tommy Hansen esalta ogni traccia, rendendo l'ascolto coinvolgente e appagante. Un lavoro consigliato sia ai fan del metal italiano che agli amanti del genere. Ascolta subito "Re-Evolution" e scopri il metal italiano al suo meglio!

 Ci sono dischi che, come le persone, sono destinati a far parte di me fin quando tirerò le cuoia.

 New Day Rising disse pressoché tutto quello che sarebbe stato detto nel decennio successivo.

La recensione celebra 'New Day Rising' degli Hüsker Dü come un album fondamentale che ha segnato profondamente l'autore e il panorama punk anni '80. Attraverso un racconto personale e coinvolgente, l'autore descrive la fusione delle due anime del gruppo e il valore emotivo delle tracce. Il disco emerge come un equilibrio perfetto tra emozione e rivoluzione sonora, destinato a durare nel tempo. Ascolta New Day Rising e scopri il punk che ha cambiato tutto.

 Ti garantiscono delusioni e disappunto, ma conquistano solo chi è pronto ad ascoltare davvero.

 Questa è la forza di questo disco: evocare ricordi di infanzia, paure e momenti sospesi nel tempo.

La recensione celebra l'album 'On The Back Of Each Day' dei Morose come un'esperienza musicale unica e profondamente evocativa. Con sonorità sospese tra post rock e folk apocalittico, il disco immerge l'ascoltatore in un'atmosfera intimista e malinconica. Non immediato ma ricco di emozioni, richiede un ascolto attento per coglierne la bellezza e il fascino. Un lavoro consigliato a chi cerca musica che colpisce l'anima e stimola ricordi personali. Ascolta 'On The Back Of Each Day' e lasciati trasportare in un viaggio emozionale unico.

 Il poco successo dell’album e delle canzoni qui contenute ci dice che così non fu.

 Posso quindi affermare che il supergruppo ha bisogno di importanti avvenimenti attorno a sé per dare il meglio e che in quel 1988 mancavano gli spunti.

American Dream segna il ritorno di Crosby, Stills, Nash & Young dopo 18 anni dall'ultimo album insieme. Nonostante le alte aspettative, il disco riflette le difficoltà artistiche attraversate dai componenti, in particolare Neil Young. La produzione pulita e anni '80 non rende giustizia alle canzoni, alcune delle quali spiccano per temi sociali e ballate delicate. L'album rimane però un documento importante per i fan della band e per comprendere la loro evoluzione. Scopri la storia dietro American Dream e rivivi il ritorno di un supergruppo leggendario.

 "Un jazz progressivo dolce e vellutato, dalla personalità pacata e romantica e dall'invidiabile potere evocativo."

 "L'archetto di Frédéric Nore apre un varco attraverso realtà idilliache in cui il violino e i fiati descrivono voli fantastici oltre le nubi."

La recensione celebra 'Soleil 12' di Forgas Band Phenomena come un raffinato album di jazz progressivo dal carattere dolce e evocativo. L'opera è ispirata a un periodo storico profondamente analizzato, mescolando musica e pittura per creare atmosfere magiche. Patrick Forgas e la sua band offrono una performance coesa e innovativa che si discosta dal jazz elettrico vigoroso dei lavori precedenti, puntando invece su una sensibilità più romantica e sognante. Ascolta Soleil 12 e lasciati trasportare dalle sue atmosfere uniche.

 "Song 2 è stata sottofondo di Fifa 98 e di moltissime pubblicità."

 "Il quattro e mezzo questo album se lo merita appieno…. Ma darei anche un cinque!"

L'album 'Blur' del 1997 rappresenta la svolta sonora della band inglese, con sonorità più cupe e sperimentali rispetto ai precedenti lavori britpop. Tra hit globali come 'Song 2' e tracce più sperimentali, il disco rivela maturità e innovazione. La recensione mette in evidenza la ricchezza stilistica, l'eclettismo musicale e l'importanza storica dell'album. Non mancano riferimenti ai momenti di tensione tra i membri, ma l'opera è valutata come un capolavoro meritevole del massimo punteggio. Ascolta 'Blur' e scopri la nuova dimensione sonora della leggendaria band inglese!

 Dove c'è Blackmore, l’ottimo risultato è garantito.

 Blackmore esegue forse l’assolo più bello di tutta la sua carriera, da ascoltare soltanto in silenzio.

La recensione celebra il live dei Rainbow a Düsseldorf nel 1976, evidenziando la qualità eccelsa della performance del gruppo guidato da Ritchie Blackmore e Ronnie James Dio. La scaletta include brani iconici come "Kill The King", "Stargazer" e "Still I'm Sad", con un sound potente e assoli memorabili. Il live è paragonato a grandi classici come "Made In Japan" dei Deep Purple e rimarca l'importanza della line-up storica. Un disco imperdibile per gli amanti dell'epic e hard rock. Ascolta ora questo storico live dei Rainbow e immergiti nell’epic rock degli anni '70!

 Quanto davvero è possibile annullare la propria identità, di fronte al fascino del leader, mescolati nell'amalgama del gruppo?

 Viene semplicemente presentata una realtà così come è, e non così come dovrebbe essere.

L'Onda di Dennis Gansel affronta il tema della dittatura attraverso un esperimento didattico in una scuola tedesca. Il film mostra come il fascino del leader e la pressione del gruppo possano annullare l’identità individuale, suscitando profonde riflessioni sul passato e il presente. Grazie a un cast convincente e a una regia incisiva, invita lo spettatore a interrogarsi sul proprio ruolo di fronte alle dinamiche autoritarie. Scopri L'Onda, un film che ti sfida a riflettere sul potere e l'identità.

 Un esordio folgorante nel 2004 con un LP (il qui presente "Pearl Necklace"), dopo qualche singolo e un EP, eppoi lo scioglimento.

 Un disco che non scopre nulla di nuovo ma che si fa ascoltare e riascoltare per molto tempo, restando fresco come la prima volta.

Pearl Necklace è l'esordio del 2004 degli inglesi Colour Of Fire, un album di alternative rock energico e vario grazie alle voci di Owen e Stuart. Undici tracce concise e robuste che lasciano un'impressione duratura, con brani memorabili come Robot Rock e Images Of You. Nonostante la breve carriera del gruppo, il disco resta un lavoro solido e apprezzabile da riascoltare nel tempo. Scopri il potente esordio rock dei Colour Of Fire con Pearl Necklace!