Monoliths & Dimensions è il loro capolavoro, il suggello finale di un'evoluzione senza pari.

 Un viaggio meditativo e splendido, emozionante e forse anche meno opprimente di tutta la loro discografia.

La recensione celebra Monoliths & Dimensions come il capolavoro assoluto dei Sunn O))) e una svolta nel loro genere drone-doom. Ogni traccia viene analizzata dettagliatamente, evidenziando l'uso di cori, orchestra e la voce di Attila Csihar. L'album coniuga oscurità e innovazione, con influenze jazz e sperimentali, rappresentando un viaggio meditativo e coinvolgente. La presenza di importanti guest testimonia l'alta considerazione della band nel panorama musicale. Scopri il capolavoro drone-doom dei Sunn O))), preparati a un’esperienza sonora unica.

 Vi presento una cantante con la "C" maiuscola.

 Attenzione, chi vuole innovazione o ricerca musicale si tenga a debita distanza da questo lavoro.

La recensione celebra Patricia Kaas come una voce d'eccellenza nel panorama musicale francese. L'album 'Je te dis vous' è descritto come uno dei suoi lavori più belli e intensi, caratterizzato da canzoni malinconiche, testi intelligenti e arrangiamenti di alto livello. Non mancano però alcune critiche sulle tracce finali in inglese e tedesco, considerate meno riuscite. Nel complesso, un disco fondamentale per gli amanti della chanson francese. Ascolta 'Je te dis vous' e scopri l'anima della vera chanson francese!

 "Revolutions Per Minute è una compilation di adrenalina ed emozioni allo stato puro in salsa new school hardcore."

 "Tim McIlrath è niente di meno che la miglior voce del punk moderno, capace di far rizzare i peli dello stomaco."

La recensione celebra 'Revolutions Per Minute' come un album essenziale e potente della scena punk hardcore new school. L’autore evidenzia l’equilibrio tra melodia e aggressività, la qualità vocale di Tim McIlrath e i testi impegnati su temi sociali e ambientali. L’album viene definito un capolavoro che si distingue per energia e coesione, consigliato sia ai fan del genere che a chi cerca un disco immediato ma non banale. Ascolta 'Revolutions Per Minute' e immergiti nell’energia del punk hardcore autentico!

 «Ergo: nella sequenza della battaglia sulle canoe, una scena drammatica che richiederebbe un commento inquietante, sinistro, viene inserito quello che è uno dei cori più belli mai interpretati.»

 «Padre Gabriel, in una scena che mi ricorda la struggente avanzata di Timos nell'“Arsenale” di Dovzenko, muore, ma qualcuno raccoglierà quel crocifisso che sarà destinato, col tempo, a vincere.»

The Mission è un film drammatico di Roland Joffé che racconta la conversione e la battaglia spirituale di un mercenario spagnolo tra gli indios Guarani. La regia, la fotografia di Chris Menges e la colonna sonora di Ennio Morricone creano un’opera intensa e visivamente splendida. Il film intreccia tematiche di fede, sfruttamento coloniale e speranza, ponendo un forte accento sulle scelte morali e il destino dei protagonisti. Una pellicola che emoziona e stimola riflessioni profonde. Scopri il capolavoro drammatico di Roland Joffé e lasciati emozionare dalla sua potente narrazione.

 L’Amore non ha fine segue un percorso e tenta di iniziarne un altro: la title track funge da esemplare apertura.

 Quella che ci rimane è una voce come poche che il panorama italiano può vantare.

L'Amore Non Ha Fine conferma il talento unico di Valentina Giovagnini, con un mix raffinato di elettronica e radici cantautorali. L'album, uscito a sette anni dal suo debutto a Sanremo, presenta brani eleganti e emozionanti, arricchiti dalla collaborazione con il tenore Aldo Caputo. Nonostante qualche scivolone, il disco trasmette una forte carica emotiva, soprattutto nelle tracce più intime come la cover spoglia di Hallelujah. Un lavoro che lascia una traccia indelebile nel panorama musicale italiano, segnato dalla prematura scomparsa dell'artista. Scopri il talento senza tempo di Valentina Giovagnini ascoltando L'Amore Non Ha Fine.

 Christina ha una gran voce, potente, aggressiva e suadente come nel tormentone di "I Dig You".

 La summa di tutti i cofanetti Nuggets condensata in un’ora e un quarto di sano sudore.

Il concerto dei Boss Hog al Circolo Magnolia ha offerto un'esperienza rock intensa, dominata dalla presenza carismatica di Christina e dal sound potente del gruppo guidato da Jon Spencer. Il set, pur sintetico dal punto di vista discografico, è variegato e pieno di energia tra punk, garage e psychobilly. Un revival rock anni '60 che ha coinvolto un pubblico attento e appassionato in una performance vibrante e autentica. Scopri il potente live rock dei Boss Hog: non perderti questa carica underground!

 «Un’edizione un po’ fuori dal comune, con polemiche politiche e una giuria tecnica che corregge i risultati del televoto.»

 «Alexander Rybak conquista subito la vetta con 'Fairytale': una vittoria scontata ma festeggiata con grande entusiasmo.»

La recensione ripercorre la storia dell'Eurovision arrivando all'edizione 2009 ospitata da Mosca, ricca di momenti controversi come l'esclusione della Georgia e un voto che combina televoto e giudizio tecnico. Vengono analizzate le performance di vari Paesi, con un focus sulla vittoria netta della Norvegia e sulle proposte artistiche contrapposte tra raffinato e trash. Non manca un accento sulla dimensione politica dell'evento e il messaggio di pace di Israele. L'edizione si chiude con un bilancio positivo e l'attesa per il prossimo anno. Scopri tutte le emozioni e le polemiche dell’Eurovision 2009 a Mosca, leggendo la recensione completa!

 "Carlo, Io, tedesco ma di origine italiana abbatte questi spettri mediante l’uso artificioso di musica dance ma con un testo che vi convincerà della dissoluzione intellettuale alla quale siamo sottoposti quotidianamente."

 "L’unico terreno di resistenza... si trova ancora in chi espone il suo pensiero contro la società capitalista figlia della televisione, contro questo feticcio che ci attraversa ogni giorno i sentimenti."

La recensione analizza 'In Perenne Riserva' di Io, Carlo, un album che unisce musica dance a testi profondi e critici sul consumismo e la società postmoderna. L'artista, con origini italiane e tedesche, usa i vizi capitali come metafore per raccontare illusioni e dissenso. Il lavoro si distingue per la dialettica incisiva e la capacità di stimolare riflessioni sulla realtà contemporanea. Consigliata l'ascolto anche per i video, originali e coinvolgenti. Scopri l'album e lasciati coinvolgere dal pensiero critico di Io, Carlo!

 Il loro primo album è ciò che si può definire un ottimo esordio.

 La genialità dei fratelli gemelli Chris e Gerard Koerts ha portato due super successi incredibilmente travolgenti.

La recensione analizza l'esordio degli Earth and Fire, band rock olandese degli anni '70, evidenziando il loro stile Nederpop e i successo dei singoli. Pur notando qualche difetto vocale e alcuni pezzi sottotono, il disco risulta un debutto solido con brani memorabili. L'evoluzione della band nei dischi successivi e la carriera controversa della cantante Jerney Kaagman sono anch'essi trattati. Scopri il sound unico degli Earth and Fire e rivivi il rock olandese anni '70!

 Francis, travolto dal flop al botteghino, dovette riconquistarsi la fiducia dei produttori e Tom, pur raccattando una nomination agli Oscar, passò il periodo successivo all’uscita del film a giustificare agli occhi dei suoi fan più tradizionalisti la scivolata easy listening.

 Per conto mio, assolutamente non una caduta (come pure è stato scritto), ma una scintillante riprova dall’eclettismo di questo grandissimo artista.

La recensione approfondisce l'album 'One From The Heart' di Tom Waits e Crystal Gayle, colonna sonora del film di Francis Ford Coppola. Pur segnato da un destino commerciale incerto, il disco emerge come un omaggio raffinato alla canzone sentimentale americana, con influenze jazz e musical. La voce di Crystal Gayle è apprezzata come elemento fondamentale, e l'album è giudicato una dimostrazione dell'eclettismo di Waits, lontano dall'idea di una semplice caduta artistica. Ascolta l'album e scopri un lato inedito di Tom Waits.

 "Suffocate è il pezzo che traina il disco, e si sente."

 "Per me questo è l'ultimo disco buono dei Cold, un piccolo capolavoro mancato."

Year of the Spider rappresenta per Cold un album di svolta, più maturo e vendibile. La produzione di Howard Benson offre un suono potente ma più patinato. Brani come 'Suffocate' e 'Wasted Years' evidenziano la capacità del gruppo di comporre ballad convincenti, nonostante alcuni riempitivi nella seconda metà del disco. Un lavoro godibile che chiude una fase importante della band. Scopri l'essenza di Cold con Year of the Spider, ascolta i brani più intensi ora!

 I Flower Kings sono la band che bisogna ascoltare se si vuole veramente respirare una vera boccata di prog seventies!

 Per ascoltare un disco così non bastano le orecchie! Sono essenziali l'anima e il cuore!

La recensione esalta 'Stardust We Are' come uno dei migliori esempi di prog revival, capace di richiamare le atmosfere del progressive rock degli anni '70. Il doppio album del 1997 mostra la maturità della band e la sapiente guida di Roine Stolt. La varietà delle composizioni e la perfetta strumentazione vintage rendono il disco un'esperienza intensa e coinvolgente. Un lavoro che conferma il valore della band nel panorama prog moderno. Ascolta Stardust We Are e vivi un viaggio indimenticabile nel prog seventies!

 "Un album da recuperare di una band (quasi) dimenticata, imperdibile per chi ama il rock più sincero e viscerale."

 "I just wanted a Pepsi, and she wouldn’t give it to me!! Just a Pepsi!!"

La recensione celebra l'album d'esordio dei Suicidal Tendencies come un capolavoro dell'hardcore californiano anni '80, capace di fondere metal e punk anticipando il crossover. Viene sottolineata la tecnica superiore del gruppo, la carica dei brani e il valore storico dell'opera. L'album è consigliato a chi ama il rock sincero e viscerale, ricordando che l'originale rimane insuperato rispetto alle versioni successive. Ascolta ora l'album e scopri le radici dell'hardcore crossover!

 Si muore per amore. Della musica o di un suono irripetibile o di una vita sognata.

 Disegni bellissimi, magico bianco e nero. Poi si ride anche.

Chicken with Plums di Marjane Satrapi racconta una struggente storia d'amore e musica attraverso disegni in bianco e nero. L'opera unisce poesia e arte visiva, evocando ricordi e sentimenti intensi, con toni struggenti ma anche momenti di leggerezza e sorriso. Scopri la bellezza di Chicken with Plums, un capolavoro tra arte e poesia.

 L’amore per questa band non ha mai subito cedimenti.

 Quando mi dedico troppo ad una delle due attività, l’altra mi manca ed anche per un discorso meramente economico, bisogna farne di cose per poter andare avanti…

La recensione racconta l’emozionante incontro con i Massimo Volume a Lugano, la storia della band dal 1991, le influenze musicali e letterarie di Mimì Clementi, e il ritorno sulle scene dopo una pausa. Si parla della situazione attuale della musica italiana e dei progetti futuri, con un tono intimo e coinvolgente. Un racconto che unisce musica e letteratura, trasmettendo la passione per il gruppo. Scopri la passione e la storia unica dei Massimo Volume in questa intervista imperdibile!

 "Il pezzo più violento del disco... è adrenalina pura."

 "'The New Order' risulta essere altamente consigliato a metallari e non."

La recensione celebra 'The New Order' dei Testament come un pilastro del thrash metal californiano degli anni '80. L'album si distingue per velocità, aggressività e la forte presenza vocale di Chuck Billy. Brani come 'Trial By Fire' e 'Into The Pit' sono evidenziati come capolavori del genere. Nonostante qualche traccia meno convincente, il disco resta altamente consigliato non solo ai fan del metal ma anche agli appassionati di musica intensa ed energica. Ascolta ora 'The New Order' e immergiti nel migliore thrash metal classico!

 "'And So You Fell' è delicata e sottile da farti venir voglia di ritrovarla come sottofondo nella più commovente scena di chiusura di un qualunque serial americano di buona fattura."

 "Songs for the road ci saluta e manda a letto con un accenno di magone che non fa mai male."

La recensione analizza Songs for the Road di David Ford come un album folk intimo, ricco di delicatezza e influenze da grandi artisti come Damien Rice e Elton John. Ogni brano è descritto con attenzione, sottolineando l'atmosfera emozionante e i momenti di magone dolce. L'ascolto è consigliato per chi ama la musica acustica e riflessiva, con una menzione speciale alla cover rallentata che emoziona profondamente. Ascolta Songs for the Road e lasciati avvolgere dall'emozione folk di David Ford.

 Venghino siori, venghino: il diavolo vi invita a ballare!

 Con tutta questa carne al fuoco era alto il rischio di strafare, ma la band riesce a mantenere alti standard qualitativi per tutta la durata del disco.

The Butcher's Ballroom, esordio dei Diablo Swing Orchestra, è un album eclettico che fonde metal con swing, jazz e musica orchestrale. La voce di Annlouice Loegdlund spicca come elemento distintivo, mentre la varietà di strumenti arricchisce il sound. Nonostante l'elevata complessità stilistica, il disco risulta accessibile e coinvolgente, adatto sia ai neofiti che ai veterani del metal sperimentale. Ascolta ora The Butcher's Ballroom e scopri il metal più eclettico e coinvolgente!

 Pompeo è la summa ideologica e stilistica di un autore (Paz) senza più ideologie e senza più nemmeno uno stile.

 Frasi gridate che urlano straziate la voglia di un riscatto che non avverrà mai.

Pompeo rappresenta il diario disperato e autentico di Andrea Pazienza, icona del fumetto italiano degli anni '80, alle prese con dipendenza e crisi esistenziali. Il libro, realizzato in bianco e nero e con uno stile espressivo e frammentato, racconta una vita tormentata, segnata dalla malinconia e dal nichilismo. Una testimonianza unica e cruda che ancora oggi risuona per la sua attualità e intensità emotiva. Scopri l’opera intensa di Andrea Pazienza e lasciati coinvolgere dal dolore e dalla creatività di Pompeo.

 "Break The Cycle è IL disco post grunge."

 "Se potete, tornate a soffrire ogni tanto con questo disco, vi sentirete di nuovo liberi."

La recensione racconta l'impatto profondo che 'Break the Cycle' dei Staind ha avuto sull'autore, definito il disco post grunge definitivo grazie a brani potenti e intensi. L'album mescola sofferenza e melodia, mantenendo intatto il suo fascino anche a distanza di anni. Un'opera che parla a una generazione disillusa, offrendo catharsis e profondità emotiva. Ascolta ora 'Break the Cycle' e riscopri il potere del post grunge!