La musica dei Sonne Hagal è uno scrigno di piccole emozioni, da aprire e consumare in beata solitudine.

 Jordansfrost è ancora un’opera corale, forse più corale di Helfahrt, con una grande famiglia di musicisti che brillano nei dettagli e nelle sfumature.

Jordansfrost è il secondo album del quartetto tedesco Sonne Hagal, che ritorna con un progetto musicale intimo e coerente rispetto al precedente Helfahrt. Il disco unisce folk profondo, atmosfere apocalittiche e contaminazioni elettroniche, creando un flusso sonoro fluido e malinconico. Le collaborazioni con artisti noti arricchiscono l’opera, che si distingue per eleganza e delicatezza emotiva. Un album da vivere con il cuore, senza clamori ma con grande intensità. Ascolta Jordansfrost e immergiti in un folk delicato e profondo.

 "Roberto Saviano ha compiuto il suo viaggio infernale, ne è riemerso sporco, puzzolente, sudato e sconvolto... maledetti bastardi, sono ancora vivo!"

 "Saviano è semplicemente un ragazzo profondamente indignato, affamato di verità, desideroso di trovare da sé le risposte alla domanda che tutti i giovani si pongono."

La recensione esalta 'Gomorra' di Roberto Saviano come un reportage crudo e documentato sul sistema camorrista che domina Napoli e la Campania. Attraverso la testimonianza personale e il giornalismo sul campo, Saviano restituisce un ritratto feroce e autentico di una realtà segnata da violenza e corruzione. Il libro va oltre la semplice denuncia, offrendo un viaggio umano e appassionato dentro il cuore oscuro del potere criminale locale. Leggi Gomorra e scopri la verità nascosta dietro la Camorra.

 Prendete, per esempio, questo "Just A Dead Applause...!". Non si tratta di un disco reperibile nei negozi e, forse, non si tratta nemmeno di un disco nella più comune accezione del termine.

 Un marasma sonoro delirante, "blobbesco", visionario ed estraneo ad ogni schema codificabile.

Just Dead Applause è un progetto musicale e multimediale oscuro e irriverente di Deviate Damaen, nato per scuotere il conformismo culturale. Miscelando gothic, metal, electro e punk con monologhi provocatori, si propone come un'opera di dissenso politico e sociale. L'album sfida le categorie tradizionali di musica e critica, ma divide per alcune posizioni ideologiche della band. È un lavoro sperimentale e concettuale, difficile da giudicare secondo i canoni convenzionali. Scopri l'oscurità provocatoria di Deviate Damaen e sfida il conformismo musicale!

 Dietro l’esplosivo arancione acido del primo disco del gruppo olandese si cela una nera bolla di sabbia pronta a inghiottirci non appena avremo schiacciato il tasto "play".

 Una nera esplosione lisergica che catapulta l’ascoltatore in universi dove la gravità è una forza che attrae i suoni e non i corpi.

Il debutto dei Toner Low nasconde una potenza sonora ben lontana dall'apparenza. Il trio olandese unisce doom, stoner e drone in un disco psichedelico e lisergico che trascina l'ascoltatore in paesaggi sonori complessi e profondi. Richiami ad artisti come Sleep, Electric Wizard e Stephen O’Malley arricchiscono l'esperienza, rendendo l'album un viaggio nell'abisso sonoro e mentale. Ascolta ora Toner Low e lasciati trasportare in un abisso sonoro unico!

 "Coffee and Cigarettes è un film senza trama."

 "La pellicola si concretizza in una gigantesca presa per il culo allo spettatore."

La recensione critica descrive Coffee and Cigarettes come un film sperimentale privo di trama e coinvolgimento. Nonostante un cast famoso e partecipazioni musicali notevoli, il film è considerato noioso e privo di contenuto significativo. La critica sottolinea la distanza tra la hype dei recensori e la realtà di un film vuoto e poco stimolante. Definito un esperimento fallito, appare adatto solo a un pubblico elitario e poco esigente. Scopri la verità dietro Coffee and Cigarettes: una visione per intenditori o un errore di Jarmusch?

 Un racconto-incubo visionario, sceneggiato come un vero e proprio noir che sfocia a tratti nell’horror.

 Opera “maledetta” da leggersi tutta d’un fiato, magari in una notte di luna piena, a lume di candela.

Mort Cinder è un classico del fumetto argentino degli anni '60, creato da Héctor G. Oesterheld e Alberto Breccia. Il racconto noir e horror unisce una trama semplice con una profonda introspezione psicologica, supportata da una grafica potente e visionaria. Le atmosfere richiamano Poe, Kafka e il cinema espressionista, rendendo l'opera intensa e coinvolgente. Un capolavoro da leggere tutto d'un fiato, ideale per chi ama fumetti con alto valore artistico e narrativo. Immergiti nell’oscurità di Mort Cinder, un capolavoro imperdibile del fumetto noir!

 "Lei metterà la sua musica, non ci penserai due volte. Lei è pura come la neve di New York, lei ha gli occhi di Bette Davis"

 Da lì cominciò la mia carriera di scassacoglioni musicale... (nel bene e nel male?)

La recensione racconta con calore nostalgico il legame personale dell'autore con la canzone "Bette Davis Eyes" di Kim Carnes, traccia cardine dell'album "Mistaken Identity". Pur definendo l'album un buon prodotto pop-rock anni '80, il testo sottolinea il fascino duraturo del singolo e l'impatto emotivo che ha segnato la carriera di Carnes. Il racconto intreccia ricordi infantili a un'analisi musicale che mette in luce l'eleganza e la varietà ritmica del disco. Ascolta oggi Mistaken Identity e riscopri il fascino senza tempo di Bette Davis Eyes!

 Un album superbo che sa mischiare sacro e profano, con brani mistici che inneggiano all’amore puro, ad un’Overdose, per l’appunto.

 Man mano che la musica procede si ha l’idea di assistere ad una vera e propria liturgia in musica.

La recensione esalta 'Oro Incenso & Birra' di Zucchero come un album che coniuga sapientemente soul, gospel e funk in un contesto italiano degli anni 80 spesso difficile per la musica d'autore. L'opera è descritta come una liturgia musicale, capace di richiamare atmosfere psichedeliche e testi carichi di spiritualità e sentimento. L'album rappresenta un rinnovamento audace del cantante romagnolo, capace di mescolare sacro e profano con charme e forza emozionale. Ascolta Oro Incenso & Birra e lasciati trasportare dalla liturgia sonora di Zucchero!

 Il traguardo è proprio quello, musica capace di fregarsene delle etichette, e in questo in tutto e per tutto "indie".

 Una inquietudine naturale e comune, ma con piglio poetico irriverente e mai come mera ostentazione.

Disincantu di Agghiastru è un album che amplia il panorama del folk siciliano combinando atmosfere desert folk rock con liriche intense in dialetto. La collaborazione di Cesare Basile arricchisce la sonorità, mentre l'approccio musicale si distingue per la varietà di stili e la profondità poetica. Il disco è un'esplorazione audace di libertà artistica, che coniuga ironia e malinconia in un viaggio sonoro unico. Ascolta Disincantu e scopri il folk siciliano in una nuova vibrante dimensione.

 Pulse non è altro che un riassunto alla fine di un libro che rappresenta un capitolo nella storia della musica moderna.

 La classe non si può recensire ed esportare agli altri, la classe è destinata a far discutere perché non tutti riescono a coglierla.

La recensione celebra Pulse come l'ultimo grande live dei Pink Floyd, sottolineando la lunga carriera della band e il suo impatto rivoluzionario nella musica moderna. Viene evidenziata la loro genialità e il fatto che il concerto rappresenta un capitolo memorabile e irripetibile. L'opera è destinata a un pubblico di appassionati che cercano emozioni musicali profonde e non una semplice esperienza superficiale. Ascolta Pulse e vivi un viaggio musicale senza tempo con Pink Floyd!

 Una sfuriante e macabra atmosfera nichilistico-onirica, in cui vortici e nebbie si alternano costantemente.

 Lasciano un pochino delusi i palati fini, costringendoli a domandarsi il perché effettivo di questo EP.

L'EP Baptism Of The Walking Dead dei Ramesses offre tre tracce dense di atmosfere macabre e nichilistiche, che ricordano gli Autopsy ma rallentano le velocità in modo originale. Sebbene la proposta sia interessante e più compositivamente curata rispetto al passato, manca di convinzione e lascia un senso di incompiutezza. Il confronto con l'album precedente evidenzia una scelta sonora meno lineare e più sperimentale, ma anche meno coinvolgente per i fan affezionati. Ascolta Baptism Of The Walking Dead e scopri il lato oscuro dei Ramesses!

 "Frozen Twilight" entra nel vivo con un giro di chitarra che commuove come un'aurora boreale.

 I God Is An Astronaut non inventano nulla, ma rielaborano la loro materia con grande classe, toccando le corde del cuore.

L'EP 'A Moment of Stillness' dei God Is An Astronaut è un valido ampliamento del precedente album 'All Is Violent All Is Bright'. Con atmosfere fredde e suggestive, soprattutto nella traccia 'Frozen Twilight', il gruppo irlandese conferma il proprio stile personale nel post rock. Questo lavoro non rivoluziona il genere, ma offre tocchi di classe ed emozioni sincere, consigliato agli appassionati del genere. Scopri l'EP 'A Moment of Stillness' e lasciati rapire dal post rock irlandese.

 Boris Vian non supera la frontiera, ma la domina, scolpendo ad acquerelli il suo mondo finto, ma perfettamente reale.

 Questa storia è una critica spietata alla vita, puttana e mediocre, che cerca di dileguarsi alla prima occasione.

La recensione celebra il romanzo di Boris Vian come un inno alla vita e all’amore, ritratto attraverso un mondo onirico e surreale. Vian affronta con delicatezza e creatività i temi della felicità fragile, della malattia e della critica sociale. L'autore della recensione si immerge totalmente nei personaggi, vivendo appieno i dettagli poetici e immaginifici del libro. La schiuma dei giorni è presentata come un'opera vera e profondamente umana, tra leggerezza e dolore. Immergiti nel mondo magico e struggente di Boris Vian, leggi La schiuma dei giorni ora!

 E' possibile creare un disco vigorosamente rock senza usare chitarra, basso, batteria e voce naturale? Si.

 Dig Your Own Hole ha disintegrato le barriere e ha avuto più influenza sulla musica rock che su quella elettronica.

L'album 'Dig Your Own Hole' di The Chemical Brothers rappresenta una pietra miliare della musica elettronica degli anni '90, capace di fondere energia rock e sperimentazione sonora. Con brani come 'Block Rockin' Beat' e 'Elektrobank', l'album offre un'esperienza coinvolgente e psichedelica, culminando in tracce più melodiche verso la fine. Il disco ha influenzato maggiormente la musica rock che quella elettronica, rompendo nuovi schemi sonori. Ascolta ora 'Dig Your Own Hole' e scopri l'elettronica che ha rivoluzionato il rock!

 La sua levatura creativa e musicale è inversamente proporzionale al valore commerciale stimato.

 Nacque così un babbuino che di sacro non aveva proprio niente, a partire dalla voce di Rick, opaca e incerta.

La recensione di 'Boris' degli Yezda Urfa mette in luce un album di progressive rock unico, ricco di composizioni articolate e originali, ingiustamente dimenticato. Nonostante il mancato successo commerciale e il fanatismo che circonda il genere, l'autore ne esalta la qualità artistica e sonora, descrivendo i passaggi musicali e lo stile camaleontico, sottolineando il valore della prima registrazione rispetto al successivo album più accessibile ma meno ispirato. Ascolta 'Boris' degli Yezda Urfa e lasciati sorprendere dalla sua genialità nascosta.

 La loro musica, una riuscita miscela di folk e metal, seppur saldamente ancorata alla tradizione heavy, ci mostrava una band originalissima, capace e mai banale.

 Con questo album gli Skyclad pur allontanandosi in parte dalle pesanti influenze thrash delle origini mantengono inalterata la loro grinta integrando in maniera sempre più efficace le partiture di violino e le atmosfere folk.

Irrational Anthems degli Skyclad, sesto album della band di Newcastle guidata da Martin Walkyier, è un lavoro equilibrato e completo che miscela sapientemente folk e metal. L'album presenta brani iconici con coinvolgenti linee di violino e testi ironici, mostrando una produzione matura e originale. Nonostante il valore artistico, l'album non ha avuto la giusta attenzione dalla stampa italiana. Un riferimento imprescindibile per appassionati del genere. Scopri l'album Irrational Anthems e immergiti nel folk metal degli Skyclad!

 Mettete da parte ideologismi e pregiudizi politici.

 Lo schema atipico e frammentario non paga. Vedremo con la seconda parte.

La recensione analizza Che - L'Argentino di Steven Soderbergh evidenziando la cura documentaristica ma criticando la struttura frammentaria che riduce l'impatto emotivo. Benicio Del Toro offre una performance convincente, concentrata sugli aspetti umani di Guevara. Mancano approfondimenti sul contesto storico e sulle motivazioni personali del protagonista. L'attesa è rivolta alla seconda parte del film. Scopri il lato umano di Che con questa recensione approfondita!

 Unico momento involontariamente ilare -ma irresistibile- l'urlo d'Albano nel deserto.

 I nostri problemi sono altri e sono grandissimi, e nessuno dovrebbe togliere dal tegame le altrui patatone bollenti, soprattutto per mezzo di un'indigeribile cantata collettiva.

La recensione analizza il brano 'Domani' degli Artisti Uniti per l'Abruzzo, riconoscendo il valore della causa benefica ma criticando duramente la qualità musicale e l'interpretazione collettiva. Viene evidenziata l'ipocrisia e l'inefficacia di questa iniziativa musicale come strumento di vera soluzione. La recensione sottolinea anche il fallimento politico nella gestione del post-terremoto, invitando a riflettere oltre la semplice simpatia per l'evento. Scopri la verità dietro 'Domani' e rifletti oltre la musica.

 Ignis Fatuus è un disco fatto di immagini sonore, dove ad ogni nota salta fuori un ricordo, una sensazione, un quadro, una fotografia.

 Quando le dolci voci femminili rotolano sugli arpeggi, sulle note del flauto o sui tristi accordi di mellotron, riescono a scatenare un fascino al quale non si può resistere.

Ignis Fatuus, album d'esordio dei norvegesi White Willow, emerge come un'opera di rara bellezza che mescola folk nordico, prog sinfonico e suggestioni rinascimentali. L'ascolto è dominato da atmosfere dark, evocative e delicate, con una strumentazione ricca di mellotron, flauti e violini. Nonostante qualche ingenuità, il disco affascina per la sua liricità e personalità, confermando Jacob C. Holm-Lupo come un compositore appassionante e talentuoso. Consigliato a chi cerca musica che emoziona e trasporta. Ascolta Ignis Fatuus e lasciati trasportare da un viaggio sonoro unico e avvolgente.

 Un’attesa che sembra non aver trovato molto riscontro positivo.

 Un disco da ascoltare con molta calma e pazienza, cercando di cogliere quel tema di decadenza che domina tutto il lavoro.

Il primo album omonimo degli Amesoeurs si presenta con atmosfere cupe e un mix tra black metal e sonorità più melodiche. Nonostante la buona produzione e la capacità di trasmettere dolore e decadenza, il disco soffre di momenti ripetitivi e perdita di potenza rispetto all'EP d'esordio. Un lavoro che richiede ascolto attento e paziente per apprezzarne il valore e la sperimentazione. Ascolta Amesoeurs per scoprire un mix oscuro e sperimentale di black metal e malinconia.