Se siete pronti è un buon inizio, ma solo un inizio, perché in realtà dovrete prepararvi a molto di più.

 55 minuti di goduria musicale, anomala, strana, antica e moderna, comunque incredibilmente emozionante.

Cherdak degli Olive Mess è un album prog dalla Lettonia che fonde influenze da King Crimson, Beatles e musica antica in un mix sperimentale e affascinante. Pubblicato dalla Mellow Records, l'album si distingue per la complessità compositiva e arrangiamenti innovativi. La recensione enfatizza la genialità del gruppo e l'esperienza sonora unica di 55 minuti, invitando all'ascolto chi cerca musica fuori dagli schemi. Ascolta ora Cherdak per un viaggio sonoro unico e sorprendente!

 Nonostante l'approccio alla musica freddo, tecnologico, misurato e ossessivo, quello che ne emerge è un piccolo miracolo di libera emozione.

 Alla fine di ogni brano l'ascoltatore proverà la sensazione di trovarsi in una chiesa in cui regna un assoluto e significativo silenzio.

La recensione mette in luce il valore artistico di 'A Blessing of Tears', un album live di Robert Fripp del 1995. Tra loop chitarristici e armonie digitali, Fripp rende omaggio alla madre defunta con un soundscape profondo e toccante. Le tracce evocano immagini eteree e struggenti, combinando tecnologia e sentimento in un'esperienza musicale unica e intima. La musica, pur fredda e misurata, trasmette grande sensibilità ed emozione. Ascolta 'A Blessing of Tears' e scopri l'armonia tra emozione e tecnologia musicale.

 I maudlin of the Well sono giocolieri musicali, solo che giocano con l'inconscio, con quello che è possibile ascoltare nei sogni.

 Undici minuti come un secondo infinito, un momento sonoro così alto che da quassù vi guardo e sembrate tutte formiche.

La recensione celebra con entusiasmo il ritorno dei Maudlin Of The Well con l'album Part The Second, contenente brani rielaborati di rare registrazioni passate. L'autore sottolinea l'evoluzione musicale e la qualità sonora, paragonandola al debutto dei Kayo Dot. L'album è offerto gratuitamente in alta qualità grazie al supporto dei fan. L'ascolto viene descritto come un'esperienza introspettiva e coinvolgente, ideale per cuffie e momenti di solitudine. Metti le cuffie e immergiti nel magico mondo sonoro di Part The Second!

 A noi piace cosi, bella, ordinata, composta e un po' scontata.

 Il pezzo 'Hell Yeah' è ricco di carica e potenza, la voce del leader Rich Luzzi è grintosa e convincente.

La recensione analizza l'album 'Light It Up' dei Rev Theory come un solido esempio di rock moderno americano, ricco di energia e melodie. Pur riconoscendo alcune somiglianze con altri gruppi contemporanei, l'album è apprezzato per la grinta vocale di Rich Luzzi e per i brani bilanciati tra potenza e momenti più morbidi. Nonostante qualche pezzo meno ispirato, l'opera è ritenuta piacevole e coerente nel suo genere. Scopri l'energia e le melodie di Light It Up ascoltando l'album ora!

 Decameron rimane, ancora oggi a mio avviso, il più grande tentativo satirico mai effettuato in una rete televisiva italiana.

 La satira o è dissacrante, o non è. Se vogliono qualcosa di edulcorato è ovvio che non vogliono satira.

La recensione celebra 'Decameron', lo show satirico di Daniele Luttazzi, definendolo un capolavoro televisivo italiano e un grido di denuncia contro il conformismo mediatico e la censura. Racconta il percorso difficile dell'artista tra ostracismo e ingiustizie, sottolineando la sua capacità di emozionare e coinvolgere con ironia tagliente. Luttazzi si distingue per il suo coraggio e il talento unico nel trattare temi scottanti come politica, sesso, religione e potere. Scopri l’irriverente satira di Luttazzi e lasciati sorprendere dal suo Decameron!

 La sigla sicuramente più bella e più particolare è quella della 2ª serie, risalente al 1978 nella quale indossavo la giacca rossa.

 Un valzer cullato sulle note di fisarmonica e impreziosito dalla seducente voce di Irene Vioni.

La recensione celebra la sigla della seconda serie di Lupin III, evidenziando la sua originale orchestrazione a valzer con fisarmonica suonata dall'Orchestra Castellina-Pasi. L'autore descrive affettuosamente i personaggi principali della serie e sottolinea la qualità della composizione di Franco Micalizzi e la voce di Irene Vioni. È un omaggio appassionato e coinvolgente a un classico della musica televisiva italiana legato a un'icona dell'animazione. Ascolta la celebre sigla di Lupin III 2ª serie e lasciati trasportare dalla magia della fisarmonica!

 E' una musica che fa tremare gli animi, che scuote i fantasmi, che sommerge qualunque pensiero.

 La gente del San Carlo era sotto un incantesimo, credeva di udire e di vedere un concerto, ma in realtà nulla di quello che stava accadendo aveva attinenza con la realtà.

La recensione descrive l'esperienza unica del concerto di Keith Jarrett al Teatro San Carlo di Napoli, trasportando l'ascoltatore in un viaggio emotivo e sonoro. La musica, ispirata al mare e alla città, avvolge il pubblico con melodie intense e improvvisate. L'autore dipinge una scena di incanto e coinvolgimento emotivo profondo, sottolineando la perfezione esecutiva e la forza delle emozioni scatenate dal pianista. Scopri l'incanto del concerto di Keith Jarrett, immergiti nella magia del jazz dal vivo!

 "Haarp è il tentativo di far planare un aquilone tra le strade innevate, per poi riuscirci sospinti da arpeggi armonici."

 "Cori che irresistibilmente catturano, come in Approach The Throne, con un la la la insistente e appassionante."

L'album d'esordio dei Clues, guidati da Alden Penner, riprende con successo l'eredità degli Unicorns e degli Arcade Fire. Con un power indie pop ricco di cori coinvolgenti e melodie contagiose, il disco alterna atmosfere soffuse a brani energici, offrendo un'esperienza sonora varia ma compatta. Ogni traccia emerge per originalità e sentimento, rendendo l'album un must per gli appassionati del genere. Ascolta Clues e lasciati trasportare dalle melodie indie più coinvolgenti!

 Grazie Syd per la diacronia buffa e umile e anarchica del tuo cantato.

 Ho Fiducia in Syd. E quel che canta adesso è mio. Di chi lo ascolta. Di chi è placido nel godere della vita che arriva senza danno.

La recensione celebra l'album 'Barrett' di Syd Barrett come un'opera forte, cupa e anarchica, capace di coinvolgere emotivamente l'ascoltatore. Il testo sottolinea la bellezza dell'imperfetto e la forza del cantato inedito, accompagnato da ritmi e melodie insolite ma avvincenti. La musica è percepita come un invito a godere della vita con serenità e fiducia, nonostante le sue dissonanze. Ascolta Barrett e lasciati coinvolgere dall’anarchia musicale di Syd Barrett!

 I The 3rd And The Mortal sono stati magicamente strani.

 "Memoirs" non è un disco da gettare dalla finestra però, anche dopo ripetuti ascolti, risulta difficile da assimilare e da amare.

La recensione analizza "Memoirs" dei The 3rd and the Mortal come un disco che tenta di evolversi verso sonorità electro e trip hop, allontanandosi dalla precedente sperimentazione. L'inserimento di voci maschili è apprezzato come elemento interessante. Tuttavia, l'album risulta difficile da amare e meno convincente rispetto ai lavori passati della band. Il giudizio è di un lavoro non del tutto negativo, ma distante dall’identità innovativa che aveva contraddistinto il gruppo. Scopri l'evoluzione dei The 3rd and the Mortal con la nostra recensione di Memoirs!

 "Meine canta come fosse un ragazzino, gli anni non sembrano passati per lui."

 "Humanity Hour One è il classico esempio di armonia tra suoni moderni e schitarrate anni 70-80."

Humanity - Hour I segna il ritorno degli Scorpions agli elementi classici del rock, con riff energici e melodie tipiche degli anni '80. L'album bilancia momenti più duri e ballads, mostrando una band ancora motivata e vibrante. Pur senza raggiungere i picchi degli anni d'oro, il disco dimostra la voglia di fare musica di qualità e divertimento del gruppo. Alcuni brani spiccano per intensità e freschezza, mentre altri risultano più convenzionali o meno incisivi. Scopri il ritorno rock degli Scorpions con Humanity - Hour I, ascolta ora!

 I tre ragazzi si sente che sono cresciuti sotto la stella degli Sleep, e che quando questa si è trasformata nella supernova Om, sono rimasti con le orecchie tese a captarne ogni radiazione fonica.

 Ascoltato oggi, questo disco è l'ideale ponte che unisce i due sentieri.

Antartic Abyss degli The Deep Blue è un album esordio che fa da ponte tra l'epoca degli Sleep e quella degli Om. Con due lunghe tracce, il trio mescola doom e stoner ispirandosi chiaramente ai propri maestri, senza però generare una nuova evoluzione. Il disco è ideale per chi vuole percepire la transizione e l'odore della storia dello stoner metal. Scopri l'album che unisce Sleep e Om: ascolta Antartic Abyss ora!

 Un rock’n’roll grezzo con retrogusto punk, un inno alla ribellione impossibile da resistere!

 L’album è un’eccellente testimonianza della prima fase della carriera dei nostri, lontana dal glam a favore di un fresco hard rock.

Club Daze Volume I: The Studio Sessions è una preziosa raccolta che documenta la prima fase della carriera dei Twisted Sister, mostrando un hard rock grezzo lontano dal glam. L'album include versioni originali di brani poi riarrangiati e rappresenta una testimonianza autentica delle radici della band. Consigliato agli amanti del rock classico e della musica anni '70. Ascolta ora Club Daze Volume I e immergiti nel vero hard rock anni '70!

 Suoni come generati da un esercito di sintetizzatori arrugginiti, alimentati contro natura.

 Il panning di “A Permanent Choice” divene da tecnica di produzione, concetto oltre la musica.

Adult Life di Carlos Giffoni è un album elettronico raffinato e complesso, caratterizzato da suoni sintetici rielaborati e da un approccio ricorsivo alla composizione. L'opera propone una percezione attiva e mobile del suono, priva di gerarchie fisse, in cui ogni traccia apre nuove prospettive e livelli di consapevolezza. Il lavoro riflette una concezione adulta della musica, dove l'ascolto diventa un processo dinamico e multidimensionale. Ascolta Adult Life e immergiti in un viaggio elettronico unico e profondo.

 «Next Time Around è il più bel singolo venuto fuori dopo una reunion.. e scusate se è poco!»

 «E’ la storia della mia vita. Appena scopro che mi piace una cosa.. smettono di farla.»

La recensione esprime entusiasmo per la reunion dei Mr. Big, evidenziando il valore del loro nuovo singolo 'Next Time Around'. Tra ricordi personali e aneddoti, emerge l'affetto per la band che ha segnato la fine degli anni '80 e i primi anni '90. Nonostante qualche scetticismo commerciale, il reviewer celebra il ritorno con ottimismo e speranza per un nuovo tour europeo. Ascolta 'Next Time Around' e riscopri il mito Mr. Big oggi stesso!

 Paul Allen è un ciccio strepitoso tutto preso dal mettere i pedali in serie.

 Concerto del mese (e salvo improvvisa pioggia di rane) dell’anno.

La recensione celebra il concerto degli Heads al Init Club di Roma durante il festival Stoned Hand of Doom. L'autore descrive un'esperienza intensa caratterizzata da sonorità fuzz e psichedeliche, accompagnata da un'atmosfera unica e coinvolgente. L'interazione con la band e la qualità tecnica sono punti di forza evidenziati. Considerato uno dei migliori concerti dell'anno, il live è un mix di rock sperimentale e pura energia. Scopri il live unico degli Heads e immergiti nel loro mondo fuzz psichedelico!

 «È la prova di quanto la Consoli sia legata a questo suo lavoro e abbia deciso di dargli un tocco di giovinezza con la maturità acquisita»

 «La Consoli o la si ama o la si odia. Non esistono vie di mezzo.»

La Deluxe Edition di 'Mediamente Isterica' vede Carmen Consoli reinterpretare uno dei suoi lavori più amati con maturità e nuovi arrangiamenti. Il doppio CD unisce tracce originali, bonus e una rivisitazione completa dei brani, con un inedito che arricchisce l'esperienza. L'album mostra un dialogo tra passato e presente, valorizzando testi intensi e una voce più graffiante. Un regalo imperdibile per i fan e gli amanti della cantautrice. Scopri la nuova vita di un classico di Carmen Consoli, ascolta ora la Deluxe Edition!

 Questa prima ricetta omonima stupisce per ogni suo ingrediente: dall'indiscusso carattere e la giusta dose di grinta, palesata dai ruggiti delle feroci chitarre...

 Spero sentitamente che questo sia il primo di una lunga serie; la meritatissima consacrazione di un gruppo che difende una flebile fiamma che rischia ormai di svanire.

La recensione celebra l'album 'Diagonal' della band omonima come un lavoro coraggioso che mescola elementi jazz-rock e progressive in maniera innovativa. Viene evidenziata la qualità strumentale della band e la loro capacità di mantenere viva una vena artistica autentica e riflessiva in un panorama musicale spesso dominato da superficialità. L'album è descritto come un viaggio sonoro coinvolgente e ricco di atmosfere sofisticate. Scopri l'album Diagonal e lasciati trasportare dal loro sound unico e coinvolgente.

 "Uno degli album più sensazionali che il panorama esoterico abbia conosciuto."

 "La performance vocale dell'oscura sacerdotessa è indescrivibile e fuori da ogni schema canoro."

La recensione analizza 'The Fruits of Yggdrasil', album del 1987 di Sixth Comm e Freya Aswynn, definito un capolavoro esoterico ispirato alla mitologia nordica. L'opera è un mix unico di dark wave, folk apocalittico e rituali vocali, con performance vocale intensa e paesaggi sonori evocativi. La collaborazione tra Leagas e Aswynn dà vita a un rituale musicale raro, ricco di simbologia e arcano fascino. L'album si distingue per la sua unicità e profondità nel panorama esoterico. Scopri l'album che ha segnato il folk esoterico con 'The Fruits of Yggdrasil'.

 "Senti ragazzo, nella tua stanza tra i manifesti degli eroi, lasciagli un posto, perchè tu da grande di lui ti ricorderai!"

 La sigla è accattivante ed un tipico esempio del cantato in italiano che strizza l’occhio alla pronuncia inglese.

La recensione celebra la sigla di 'Ken Falco. Il Superbolide', un classico degli anni '80 che ha segnato l'infanzia di molti. Nonostante la trama semplice e ripetitiva del cartone, la musica scritta da Vito Tommaso e cantata da Douglas Meakin è rimasta impressa grazie al suo ritornello coinvolgente. Il racconto descrive il protagonista, le gare e i nemici, sottolineando l'effetto nostalgico e il fascino di questa produzione giapponese esportata in Italia. Riascolta la mitica sigla e rivivi le emozioni degli anni '80 con Ken Falco!