Geniale, super orecchiabile ed istantaneo al primo ascolto.

 Lezioni di arrangiamenti, di ritmiche che influenzeranno almeno 20 anni e non di musica.

La recensione celebra il singolo 'Whatever' degli Oasis come una pietra miliare del brit-pop anni '90. Con melodie orecchiabili e arrangiamenti geniali, il brano segna una svolta influente nel panorama musicale britannico e internazionale, sottolineando la grandiosità vocale di Liam Gallagher e la creatività di Noel Gallagher. Ascolta 'Whatever' degli Oasis e scopri un capolavoro del brit-pop!

 Per me c'è poco altro da aggiungere, oltre a ricordare la particolarità della sua voce: anche qui a volte dolce e ammaliante, più spesso graffiante ed incisiva.

 Oggi si trovano facilmente in rete i testi di tutte le canzoni ... così che diventa più agevole per tutti l'accesso ai pezzi più significativi.

La recensione esprime una valutazione critica e personale dell'album di Leonard Cohen, New Skin for the Old Ceremony, sottolineandone la difficoltà d'ascolto e la mancanza di brani memorabili rispetto a lavori precedenti. Pur riconoscendo il valore dei testi e della qualità sonora, l'autore lo considera un disco non essenziale nel panorama dell'artista. Alcune canzoni come "There Is a War" e "Chelsea Hotel #2" emergono come punti di interesse. Scopri il lato meno noto di Leonard Cohen con questa recensione dettagliata!

 "Miss Anthropocene è un’opera complessa che interpreta alla perfezione i tempi attuali, caratterizzati da devastazione, pessimismo e sconforto."

 "Grimes si fa portavoce folle e visionaria, offrendo chiavi per capire il presente e tracciare inquietanti scenari futuristici."

La recensione analizza Miss Anthropocene di Grimes, un concept album che affronta la crisi climatica con un sound oscuro e variegato, attraversando generi dal synth-pop al dark ambient. L’artista si immerge profondamente nel tema, creando un’opera complessa e visionaria che unisce musica, arte visiva e riflessioni sociali. Il disco trasmette inquietudine ma anche speranza, risultando un’interpretazione riuscita dei tempi attuali. Scopri il viaggio sonoro visionario di Grimes in Miss Anthropocene!

 La parabola infernale in cui si cala il nostro è agghiacciante. Ucciderà per meno di un pugno di dollari.

 Un mostro alienato ed alienante, solo contro i suoi fantasmi, ricorda Tony Montana di Scarface.

Tony Manero, diretto da Pablo Larraín, esplora la disperazione e la violenza nel Cile degli anni '70 attraverso la storia ossessiva di Raúl, un sosia di John Travolta. Il film è crudo, visivamente sporco e richiama alla mente la follia in una società oppressa dalla dittatura. Alfredo Castro offre una prova recitativa eccezionale in questo dramma intenso e amarissimo. La pellicola si presenta quasi come un documentario e offre uno sguardo ignegnoso e brutale sul lato oscuro del sogno americano. Scopri il lato oscuro del sogno americano con Tony Manero, un film da non perdere!

 Alcune delle storie qui presenti fanno veramente paura e, a mio avviso, sono da considerare dei piccoli classici degni del miglior Clive Barker.

 Un grazie a Luigi Musolino per aver scrutato nell'abisso rivelando i contorni oscuri della realtà infernale che alligna dentro noi stessi.

La nuova antologia di Luigi Musolino, Un buio diverso, conferma la sua crescita stilistica e la capacità di evocare incubi profondi e inquietanti. Le storie spaziano dal dramma rurale alla fantascienza apocalittica, mostrando una maturità narrativa paragonabile a grandi autori del weird mondiale. La dimensione psicologica e visionaria è centrale, con un uso calibrato di vocaboli ricercati e colloquiali. Da leggere per appassionati di letteratura oscura e inquietante. Scopri il lato oscuro della mente con Un buio diverso di Luigi Musolino.

 Se volete sapere com’è diventata adesso quest’angolo di Roma, leggere questo romanzo di Amara Lakhous può essere la scelta giusta.

 La ricerca della verità diventa così un’opportunità per descrivere pregiudizi e convinzioni di questi nuovi romani, immersi, senza averne gli strumenti, nell’attività di convinvenza con l’altro.

Il romanzo di Amara Lakhous ritrae Piazza Vittorio come un microcosmo di culture intrecciate, ambientando un giallo dove le testimonianze rivelano pregiudizi, speranze e confusione tra i residenti. Attraverso il mistero di un omicidio, il libro esplora temi di convivenza, identità e cambiamento a Roma. Un racconto che mescola introspezione e realismo con una scrittura coinvolgente e multilivello. Scopri il mosaico multietnico di Roma leggendo questo avvincente giallo di Amara Lakhous.

 "E vi odio voi romani, io vi odio tutti quanti, brutta banda di ruffiani e di intriganti..."

 "La sedia di lillà ha il dono di non lasciarmi mai indifferente ogni volta che l'ascolto, fosse anche la millesima."

L'album d'esordio di Alberto Fortis, pubblicato nel 1979, mescola testi onirici e critiche sociali forti, accompagnati da musiche di alta qualità con importanti collaborazioni. Le canzoni di apertura punzecchiano chi gli impedì di emergere, mentre altri brani spaziano dal riflessivo al struggente, come 'La sedia di lillà'. Un classico della canzone d'autore italiana, considerato un capolavoro per testi e musica e coronato da successo commerciale. Scopri l'intensità e il fascino dell'album debutto di Alberto Fortis, un capolavoro della canzone d'autore italiana!

 Amy e gli Sniffers sono l’unica speranza che ha il punk di sopravvivere in questo secolo.

 Una ribollente colata di magma pesante e squadrata come un monolite, che di sicuro non esiste ma nella mia testa è l’unica cosa che rende l’idea.

Il concerto di Amyl And The Sniffers a Cesena ha entusiasmato il recensore con un’ora di punk autentico e travolgente. Amy Taylor si è dimostrata una frontwoman carismatica e autentica, sostenuta da una band in crescita costante. Il live ha ripreso l'attitudine hard e sporca dei Cosmic Psychos, confermando la band come una delle pochissime speranze del punk moderno. Un’esperienza intensa e coinvolgente, tra energia e passione. Scopri l’energia travolgente di Amyl And The Sniffers, non perdere i loro prossimi live!

 Un disco che ogni anno non invecchia, si rinnova, semplice rock’n’roll di impatto e di classe indiscussa.

 Un autentico quadro sonoro da ascoltare e riascoltare, senza singoli ma con un equilibrio perfetto.

On Every Street è un album che resiste al tempo grazie alla classe e al talento del suo autore Mark Knopfler. Pur uscendo in un anno dominato dal grunge, il disco si distingue per un rock raffinato e melodie indimenticabili. Dall'energia di "Calling Elvis" alla profondità di "Planet of New Orleans", ogni traccia racconta una storia benché meno commerciale rispetto a "Brothers in Arms". La critica valorizza l'equilibrio strumentale e la qualità degli arrangiamenti, citando guest star come Jeff Porcaro e George Martin. Un album da ascoltare più volte per apprezzarne la ricchezza sonora e emotiva. Scopri l'eleganza senza tempo di On Every Street: ascolta ora l'album dei Dire Straits!

 "Il disco è composto da dieci brani strumentali perfettamente amalgamati che miscelano atmosfere dark hip-hop, ambient e psych rock."

 "C'è un po' di Burial e un po' di DJ Shadow nello stile di Muggs, lo stesso tipo di energia."

L'album Dies Occidentum di DJ Muggs The Black Goat è un viaggio musicale oscuro e innovativo che miscela hip hop, ambient e psych rock. Composto da dieci tracce strumentali, l'opera evoca atmosfere cupe e suggestive, con riferimenti horror e medievali. Muggs conferma il suo talento produttivo con un sound unico e sperimentale, paragonabile a DJ Shadow e Burial. Un disco consigliato a chi ama sperimentare oltre i limiti del rap tradizionale. Ascolta Dies Occidentum e scopri un hip hop dalle sonorità oscure e innovative.

 Mayall, come al solito, ci incanta con la sua voce unica e particolare, ma anche con la sua armonica e diverse tastiere.

 John Mayall ha avuto, nella scena blues inglese, un'importanza paragonabile a quella di Miles Davis nel jazz, andando oltre le forme tradizionali del genere.

Blues From Laurel Canyon è l'ottavo album di John Mayall, un capolavoro che esplora il blues oltre le sue forme tradizionali. L'album fonde stili differenti, dal rock blues alla psichedelia, con influenze jazzistiche e assoli memorabili di giovani talenti come Mick Taylor. Mayall dimostra ancora una volta la sua voce unica e il suo ruolo centrale nel blues britannico, accompagnato da ospiti di alto livello come Peter Green. Ascolta Blues From Laurel Canyon e riscopri il vero spirito del blues innovativo.

 "Il live è un grande live e ci riconsegna un Graziani energico e grintoso come ai (bei) vecchi tempi."

 "Questa canzone vuole significare una sola cosa: stiamo molto attenti ad usare l'arroganza che poi ci si ritorce contro."

Fragili Fiori Livan è il secondo live di Ivan Graziani, pubblicato nel 1995 a distanza di tredici anni dal primo. Il disco presenta cinque inediti, alcuni dei quali meno ispirati, ma offre un live energico e coinvolgente, con brani rivisitati da Malelingue e un grande medley finale. Graziani mostra tutta la sua carica e talento in un ritorno al passato ricco di emozioni. Un ottimo live, non un capolavoro, ma importante come ultimo lavoro pubblicato in vita. Ascolta Fragili Fiori Livan e riscopri l’energia di Ivan Graziani dal vivo!

 Questo è un urlo che va dal buco del culo al cuore.

 Peccato, album comunque molto coraggioso, particolare per l’epoca.

L'album Miserere di Zucchero, pubblicato nel 1993, è un lavoro complesso e ricco di sfumature blues, rock e pop che ha diviso critica e pubblico. Caratterizzato da testi intensi, doppi sensi e atmosfere spesso cupe, l'album vede anche importanti collaborazioni come quelle con Corrado Rustici, Pasquale Panella ed Elvis Costello. Non mancano momenti più dolci e ballate intense, mentre il brano finale con Luciano Pavarotti non riesce a convincere del tutto. Un disco da riscoprire per la sua originalità e coraggio artistico. Scopri il lato più intenso e personale di Zucchero con Miserere!

 'Stop Crying Your Heart Out' è un brano lento, incoraggiante, per un amico che non se la passava bene.

 L’ultima canzone degli Oasis a essere veramente un classico 'à la Wonderwall' dei tempi delle superiori.

La recensione riflette su 'Stop Crying Your Heart Out' di Oasis, definito un classico emozionante con un sound lento e incoraggiante. Il brano ha accompagnato l’estate italiana vent’anni fa, rievocando ricordi personali del recensore legati a un periodo di solitudine e speranza. Pur non essendo una 'Wonderwall' esatta, la canzone cattura un intenso vissuto emotivo e segna un momento rilevante nella carriera della band inglese. Ascolta ora 'Stop Crying Your Heart Out' e riscopri un classico degli Oasis.

 Un sunto potrebbe consentire di, finalmente, rivedere le logistiche di massa che normalmente governano le stratificazioni qualitative del trovatorismo.

 Il bianco e nero talvolta addirittura sgranato nell’immagine crea una decisa sensazione di straniamento spaziotemporale, quasi egli assista a spettacolo e movenze tipiche del secondo decennio dell’ultima metà del passato secolo.

La recensione offre un'analisi dettagliata e complessa dell'album Songs of Faith and Devotion dei Depeche Mode, evidenziandone le influenze musicali del secondo Novecento e la natura ibrida tra forme tradizionali e sperimentazioni elettroniche. Si sottolineano le difficoltà interpretative dovute al contrasto tra suoni e immagine, ma emerge un apprezzamento per la profondità artistica e la capacità compositiva della band. Scopri il lato più profondo e complesso di Songs of Faith and Devotion!

 Questa non è una recensione vera e propria, è un ricordo, un atto di amore verso un disco veramente mitico.

 Vuoi più bene alla mamma o al papà.

La recensione non è solo un'analisi tecnica ma un atto d'amore verso il disco "A Saucerful of Secrets" dei Pink Floyd. Si evidenzia la transizione dalle sperimentazioni iniziali verso sonorità più morbide, con l'ingresso di David Gilmour a sostituire Syd Barrett. L'album resta un capolavoro della scena psichedelica e un ricordo carico di emozioni. Riscopri la magia di Pink Floyd con questo capolavoro psichedelico!

 Un film di mortone sopra la media e per me il secondo del regista, non di poco sopra gli altri.

 Ogni fotogramma potrebbe essere un poster; il bianco e nero si sposa perfettamente con l’atmosfera noir e i personaggi dal basso profilo.

‘Following’ è l’intenso esordio di Christopher Nolan che anticipa le tematiche e la poetica dei suoi film più celebri. Girato in bianco e nero con un budget minimo, mostra un approccio stilistico raffinato e una narrazione decostruita del tempo. Il film presenta un’atmosfera noir e surreale, con personaggi ben caratterizzati e un intreccio che stimola la riflessione. Pur con alcune imperfezioni, è una prova notevole e unica nella carriera del regista. Scopri l'esordio unico di Nolan guardando Following, un cult imperdibile per gli amanti del cinema d'autore.

 Il sound quasi glam, limpido e giovane di questa opera è la cosa che più preferisco.

 Rod prende questi classici della tradizione folkloristica Soul/R&B, e li rende ancora migliori, li trasforma in struggenti ballate per cuori infranti.

La recensione analizza Atlantic Crossing, uno degli album più significativi di Rod Stewart, evidenziando la fusione tra glam rock e ballate romantiche. Viene apprezzata la voce graffiata e la capacità interpretativa di Stewart, anche se si nota la prevalenza di cover sulle tracce originali. L'album rappresenta la fase di transizione artistica con sonorità limpide e nuove, arricchite da una forte componente emotiva. Brani come "Still Love You" e "Sailing" emergono come momenti chiave dell'opera. Ascolta Atlantic Crossing e lasciati conquistare dalla voce eclettica di Rod Stewart!

 "Sticky Fingers non ha (mai) avuto i giusti riconoscimenti, a parte il grande successo iniziale."

 "Mick Taylor ha rappresentato il miglior guitar sound del gruppo, forse non quello più riconoscibile, ma quello più sorprendente e godibile."

La recensione celebra Sticky Fingers come un album iconico e sottovalutato dei Rolling Stones, simbolo di un passaggio storico e musicale della band. Viene evidenziata la copertina provocatoria di Andy Warhol e le performance chitarristiche di Mick Taylor, considerato un talento spesso trascurato. L'album, ricco di brani memorabili come "Brown Sugar" e "Wild Horses", sintetizza il rock sporco del gruppo e affronta temi come la droga e il dolore. Nonostante l'indifferenza posteriore, rimane una pietra miliare nel panorama rock. Scopri l'album rock che ha definito un'era e lasciati sorprendere da Sticky Fingers!

 Il passato è sempre lì a regalarci perle dimenticate.

 Qui si parla di morte e di come essa veniva intesa ai tempi degli antichi egizi.

La recensione celebra Sarcofagus e il loro album Envoy of Death come un’opera energica e cupa, figlia dei grandi maestri del rock e della nascente scena NWOBHM. Sebbene non rivoluzionario, il disco si distingue per la sua genuinità e coerenza tematica molto lontana dalle tendenze più commerciali. Consigliato agli appassionati di hard e heavy metal classico, è un viaggio nelle radici più oscure e autentiche del genere. Esplora le radici del metal con Envoy of Death dei Sarcofagus!