«Una psichedelia di una gentilezza enorme, aristocratica e sballata.»

 «Il sorriso del folle è un cuscino di nuvole pigre, una crepa sottile nell’aria.»

La recensione analizza l'album 'Fried' di Julian Cope con tono ironico e giocoso, evidenziando la sua psichedelia aristocratica e la fusione di eleganza e fragilità. Il disco è descritto come un viaggio tra beatitudine e malinconia, con riferimenti alle influenze post-punk e agli elementi di chamber music come l'oboe. L'autore apprezza la capacità di Cope di combinare caos e raffinatezza, sottolineando la sua unicità nel panorama musicale. Scopri l'universo alternativo di Julian Cope con Fried, un classico imperdibile per gli amanti della psichedelia.

 Il suono che pervade tutto il lavoro è molto più melodico ed intimista, forse troppo intimista.

 "Kryptonite" è uno dei brani più belli di Ivan: racconta in modo drammatico la crudeltà vissuta da un adolescente emarginato.

L'album "Cicli e Tricicli" del 1991 segna una svolta più intimista e melodica per Ivan Graziani, lontana dal vigoroso rock dei suoi lavori precedenti. La recensione evidenzia testi ripetitivi e meno incisivi, con pochi brani degni di nota come "Kryptonite". Pur riconoscendo la qualità delle opere passate di Graziani, questo disco rappresenta un mezzo passo falso che verrà superato col successivo "Malelingue". Scopri la svolta intimista di Ivan Graziani con la nostra recensione dettagliata!

 L’album è nervoso, dinamico, ottimamente arrangiato ed egregiamente suonato.

 È proprio vero che la voce a volte non serve.

La recensione analizza l'album di debutto del gruppo inglese Flicker, uscito nel 2012. L'autore apprezza la qualità degli arrangiamenti e l'esecuzione, sottolineando la combinazione di rock dinamico con suggestioni progressive anni '70. L'album tratta temi di incomunicabilità sociale e colpisce per le sue atmosfere coinvolgenti, pur con qualche calo d'ispirazione negli ultimi brani. Un lavoro maturo e interessante, anche se poco conosciuto. Scopri il sorprendente debutto di Flicker e immergiti nella loro musica intensa.

 "Un vero e proprio orgasmo auditivo, signori e signore."

 "Una sezione ritmica da paura e folgoranti intuizioni pianistiche del nostro Herbie."

La recensione celebra Empyrean Isles, album jazz del 1964 di Herbie Hancock, sottolineandone la maestria musicale e l'intesa straordinaria tra i musicisti. Viene evidenziata la perfezione delle tracce, lo stile hard bop e l'innovazione ritmica e pianistica. Un disco raccomandato a chi cerca un'eccellenza jazz su vinile. Scopri il fascino senza tempo di Empyrean Isles, ascolta ora questo capolavoro jazz!

 "Un album intenso, colorato e, allo stesso tempo, leggero, in cui pop e sfumature del jazz si uniscono."

 "La musica diventa compagna di momenti ed emozioni, sotto il sole o la pioggia."

Inga torna con 'All'alba', un album autoprodotto che unisce pop e jazz in un viaggio musicale intenso e leggero. Racconta emozioni quotidiane, la voglia di libertà e la rinascita dopo la pandemia. Grazie alla produzione di Massimo Satta e la collaborazione con Fabrizio Foggia, l'album si distingue per sonorità e mix di generi originali. Ascolta ora 'All'alba' di Inga e lasciati trasportare dalle sue emozioni uniche!

 È un album invecchiato benissimo, è ancora attuale, anzi forse più attuale ora di quanto non lo fosse ai tempi.

 Si ritrae una visione amara e impietosa dell’America dello zio Sam dove la violenza è insita nel suo DNA.

La recensione analizza 'Holy Wood (In the Shadow of the Valley of Death)' di Marilyn Manson come un concept album provocatorio e lento a essere compreso al suo tempo. L'opera affronta temi di violenza, capitalismo e voyeurismo mediatico, risultando oggi più attuale che mai. Nonostante alcune canzoni singolo meno incisive, l'album mantiene un forte impatto emotivo e sociale, consigliato a chi vuole riscoprire uno dei lavori più intensi di Warner. Riscopri l'impatto di Holy Wood, un capolavoro provocatorio di Marilyn Manson.

 Il talento di cristallo di Micky Head non si è mai frantumato tra i fragori della vita ed è sempre rimasto intatto, e sconosciuto.

 In un mondo migliore sarebbero state probabilmente hit leggendarie, queste gemme intense e malinconiche degne di Byrds e Love.

La recensione celebra l'album "The Magical World of the Strands" di Michael Head & The Strands come un gioiello sommerso del britpop anni '90, arricchito da influenze psichedeliche e atmosfere malinconiche. L'autore evidenzia le difficoltà personali e professionali di Head, che non hanno intaccato il suo talento cristallino. Il disco è descritto come un viaggio emotivo e sonoro, capace di evocare leggende del passato pur rimanendo intriso di una delicata modernità. Ascolta subito questo capolavoro nascosto del britpop e scopri un mondo musicale senza tempo.

 Ornello, se non lo si ascolta superficialmente, è surreale!!! Non demenziale.

 Con il suo modo di cantare tra lo slack e lo scanzonato, ci regala 11 canzoni che potrebbero essere tranquillamente trasmesse su una delle radiolone.

La recensione evidenzia l'originalità e la genialità di Ornello, la cui musica si distingue per un tono surreale e testi intelligenti, lontani dalla banalità di Vasco Rossi. L'album 'Nato per Cantare' fonde sonorità anni '80 con un'attitudine scanzonata, risultando un intervento fresco e intelligente nel panorama italiano attuale. L'autrice invita a superare le critiche superficiali e a riconoscere il valore artistico di Ornello. Ascolta 'Nato per Cantare' di Ornello e scopri un nuovo modo di fare musica italiana!

 Non c'è nessun piano B per Kico KC ma il piano A, ovvero registrare questo disco, è andato piuttosto bene.

 In un modo perfetto, non questo mondo, brani come 'Via da qui' ci darebbero buone vibra se surfassero su FM.

L'EP 'Nessun piano B' di Kico KC si presenta come un lavoro chiaro e ben definito, con sette tracce che uniscono un pop fruibile a suggestioni groove funk soul e atmosfere cantautorali. Brani come 'Via da qui' e 'Colore nel dolore' mostrano il potenziale radiofonico e l'originalità dell'artista, che con questo piano A lascia buone aspettative per il futuro. Scopri l'originale sound di Kico KC ascoltando 'Nessun piano B' oggi stesso!

 UR è una fucina sonora costantemente al lavoro, una realtà attualmente incarnata in un duo tentacolare.

 Il risultato è un magma di sonorità aspre, sperimentali e psichedeliche che ripone assoluta fiducia nella potenza del rock come mezzo per scuotere le coscienze.

L'album City Of UR di UR, duo italiano residente a Berlino, è un viaggio sonoro che unisce rock, jazz e musica sperimentale. Grazie alla combinazione di strumenti tradizionali e moderni, e alle collaborazioni con artisti come Malika Ayane, il disco si distingue per la sua originalità e potenza. Il sound è caratterizzato da atmosfere psichedeliche e influenze innovative che riflettono la forte identità musicale del duo. Ascolta City Of UR e lasciati trasportare dal loro sound unico e innovativo!

 L’incandescenza uditiva dell’opener ‘Conspiranoia’ apre l’EP, undici e passa minuti del brano più lungo mai registrato dai tre.

 Il basso così pulsante ed immediato che detta legge, creando un modus operandi unico e mai eguagliato da nessuno altro.

La recensione celebra il ritorno dei Primus dopo cinque anni con l'EP 'Conspiranoid'. Il sound combina funk, psichedelia, progressive e rock creando un atto sonoro unico e coinvolgente. L'analisi si concentra soprattutto sul brano epico ed esteso 'Conspiranoia' che evoca atmosfere anni '70, con particolari tecnici ed emozionali ben evidenziati. L'autore esprime un forte affetto per la band e una chiara soddisfazione dal risveglio artistico. Ascolta 'Conspiranoid' e lasciati trasportare dal funk psichedelico dei Primus!

 La sua voce, profonda e singolare, parlata-cantata, risulta minacciosa e confortante.

 Marcel Kanche cerca, e trova, un suono che parte dal suo profondo e stabilisce una corrispondenza con la nostra interiorità.

Marcel Kanche è un cantautore francese poco noto in Italia ma considerato un mito in Francia. Juillet 94, il suo ultimo album, unisce rock sperimentale, punk e free jazz con testi poetici e evocativi. La sua musica, accompagnata da chitarra, batteria e tromba, crea atmosfere intense e profonde. L'album racconta storie ispirate alla natura e alla vita, con una voce unica, tra minaccia e conforto. Un lavoro denso e coinvolgente, ideale per chi cerca emozioni autentiche. Ascolta Juillet 94 di Marcel Kanche e lasciati avvolgere dalla sua poesia sonora.

 Bisogna lasciare il passo alle nuove generazioni: anche perché se non glielo lasci se lo prendono comunque.

 Il fottuto raggaeton, che è il linguaggio pop di odierno. Quello che, credetemi, vi farà soffocare in un quantitativo di figa ALLUCINANTE.

La recensione esplora YHLQMDLG di Bad Bunny come un album emblematico del raggaeton moderno, capace di miscelare tradizione e innovazione in un disco estivo e coinvolgente. Viene riconosciuta la duttilità artistica di Bad Bunny e la capacità di superare i limiti del genere, offrendo una lettura fresca e meno machista del raggaeton. Il testo riflette anche una riflessione personale sulla distanza generazionale dalla musica giovane. Ascolta YHLQMDLG e scopri il raggaeton che muove le nuove generazioni!

 Ormai l’attrazione principale è Rondo da Sosa, trapperino della corrente drill esploso più per la comicità involontaria del suo personaggio che per il suo talento.

 Cosa mi rende migliore di quella gente? Forse il loro era un divertimento genuino, non condizionato dal bisogno di apparire e di postare una storia su insta.

La recensione racconta una serata al Liv, locale noto a Bassano, per il live di Rondo da Sosa, giovane trapper drill. L'autore, con tono ironico e un pizzico di autocritica, descrive un'atmosfera inizialmente fredda e uno show di qualità media ma coinvolgente. Tra dubbi personali e commenti sul pubblico e l'ambiente, emerge uno spaccato sincero e curioso del fenomeno trap e della vita da locale. Scopri l’atmosfera del live trap più discusso della scena italiana, leggi la recensione completa!

 This is what you came for.

 Serate come questa non dovrebbero mai finire, per legge.

La recensione celebra con entusiasmo il concerto di Liam Gallagher all’Etihad Stadium di Manchester, evidenziando l’atmosfera carica di passione e la potente esibizione. Vengono menzionati momenti di grande emozione come le dediche, la presenza numerosa e giovane del pubblico, e la setlist ricca di classici e brani solisti. Un’esperienza dal vivo che conferma Liam come una rockstar intramontabile. Non perdere l'occasione di vivere la magia di Liam Gallagher dal vivo, scopri date e biglietti ora!

 Fuga è un diamante grezzo, l’opera prima di un grande regista.

 Sequenze potenti, fiumi di sangue (alla Shining) musica classica heavy.

Fuga, opera prima di Pablo Larraín, è un film cupo e grezzo ma potente, che tratta temi come il trauma, la follia e la musica. Malgrado alcune imperfezioni, il lungometraggio accompagna lo spettatore in un viaggio intenso e originale, con sequenze suggestive e atmosfere quasi horror. Un diamante grezzo che anticipa il talento di uno dei registi sudamericani più apprezzati. Scopri l'affascinante esordio di Pablo Larraín e immergiti in un viaggio tra follia e musica.

 Un insieme di passioni sofferte e patetiche (nel senso etimologico del termine, ovviamente).

 "Go Your Own Way" con un Lindsey quasi irato, ma estremamente melodico, e quell’assolo finale di chitarra semplicemente perfetto.

La recensione ripercorre la trasformazione dei Fleetwood Mac nel 1974, con l’arrivo di Lindsey Buckingham e Stevie Nicks che rivoluzionò la band. Rumours è descritto come un album nato da tensioni amorose e personali, capace però di tradurre dolore e passione in musica perfetta. Brani come "Go Your Own Way" e "Dreams" sono punti chiave di un’opera equilibrata, che ha venduto oltre 40 milioni di copie e definito un’era del rock californiano. Ascolta Rumours, il capolavoro che ha rivoluzionato il rock anni ’70!

 "My Father's Gun è davvero la perfezione della musica, almeno di quella di questo genere, di quegli anni."

 "Tumbleweed Connection è un epitaffio di una musica finita, morta. Ma si muore solo una volta, e questo è per sempre."

La recensione celebra Tumbleweed Connection come il lavoro più country e americano di Elton John, caratterizzato dalla forte influenza di Bernie Taupin. L'album si distingue per le atmosfere del Far West, arrangiamenti raffinati e testi profondi, con brani spazianti da ballate coinvolgenti a pezzi più ritmati. Evidenzia l'intensità emotiva di tracce come "My Father's Gun" e l'originalità del progetto, riconoscendolo come un capolavoro senza tempo. Scopri il fascino intramontabile di Tumbleweed Connection, un classico country-rock di Elton John.

 Riff da paura, tra doom, metal, stoner, con improvvise accelerazioni proto punk.

 La rabbia a massimo volume della chitarra potrebbe essere la colonna sonora di questo grido d'allarme.

La Methamorfosi torna con 'In dolore', un album autoprodotto carico di energia e intensità tra doom, metal e stoner con influenze proto punk. La voce ricorda Layne Staley degli Alice In Chains, con testi che esprimono dolore e rabbia legati ai tempi attuali. La chitarra devastante e le atmosfere cupe fanno di questo disco una colonna sonora perfetta per affrontare le difficoltà contemporanee. Un disco da ascoltare ad alto volume e senza compromessi. Ascolta 'In dolore' di La Methamorfosi e lasciati travolgere dall'energia del metal italiano!

 Il pop, quando funziona funziona e fa quello che deve fare.

 Questo disco è come una collanina multicolore, fatta di tante perline o caramelline che tintinnano e colorano la giornata di dolcezze.

La recensione celebra Plastic Beach come un album pop di grande successo, capace di accompagnare la vita quotidiana con colori vivaci e melodie orecchiabili. Viene apprezzata la complessità nascosta dietro la semplicità apparente e il concept band creato da Gorillaz. L'autore assegna il massimo dei voti, descrivendo il disco come un gioiellino di musica pop moderna e originale. Scopri il magico mondo sonoro di Plastic Beach, ascolta ora!