Hobo si rende conto che l’unica via per restituire dignità e pulizia a questa città è l’unica che lui conosce bene, ovvero un fucile calibro 20!

 Non è per tutti (lo sconsiglio a chi non ha uno stomaco forte), ma è un piccolo cult per gli estimatori di un certo cinema di genere.

Hobo with a Shotgun è un film violento e darkly humorous che omaggia i B-Movie degli anni '70. Diretto da Jason Eisener, nato da un fake trailer vincente, riesce a creare un'atmosfera nostalgica e originale nonostante il basso budget. La performance di Rutger Hauer impreziosisce la pellicola, che è consigliata agli appassionati di cinema di genere e vigilante movie. Un piccolo cult che unisce violenza estrema e ironia macabra. Scopri questo cult d'azione e umorismo nero da non perdere!

 Un ambiente sonoro miracolosamente sorgivo che fa nascere il canto d'Africa.

 Quel suono nitido e espansivo che... è ormai giunto in un territorio di assoluta libertà.

La recensione celebra Kulu Sé Mama come un album capolavoro di John Coltrane, un viaggio sonoro che unisce ritmi tribali africani e libertà espressiva free jazz. L'ascolto è descritto come un'esperienza ipnotica e vibrante, arricchita dal canto sciamanico e dall'interpretazione del pianista McCoy Tyner. Il disco viene presentato come un'opera che rinnova il significato del jazz e del rituale musicale. Ascolta Kulu Sé Mama e immergiti nel viaggio ipnotico di Coltrane.

 ‘Departed Glories’ è una cosa sola...droni, solo droni.

 Un viaggio allucinante e inquietante ma proprio per questo affascinante e meraviglioso.

L'autore scopre in 'Departed Glories' di Biosphere un sound radicalmente differente, caratterizzato da droni e atmosfere spettrali che creano un'esperienza inquietante ma affascinante. L'album, ispirato alla foresta Las Wolski, richiede un ascolto attento e profondo, immergendo l'ascoltatore in un labirinto sonoro oscuro. Non è una musica facile, ma rappresenta un capolavoro sperimentale che stimola un totale abbandono e una nuova percezione dell'ambient. Ascolta 'Departed Glories' e immergiti in questo affascinante labirinto sonoro.

 "Quello che rimane è una coda di synth che insieme agli strati di rumore sfuma nel vuoto."

 "Sono in due ma sembrano una legione di demoni e in ambito di musica pesante non credo di aver mai sentito una cosa come questa."

La recensione apprezza la potenza e la tensione dei tre brani presenti nell'album omonimo di The Turin Horse. Il lavoro è definito superiore alla media, con riff decisi e una sezione ritmica impressionante. In particolare, la cover di Unsane e il brano finale sono considerati momenti di grande forza espressiva. Una proposta sonora originale e intensa nel panorama della musica pesante italiana. Ascolta The Turin Horse e scopri il nuovo volto del noise metal italiano!

 Georges Méliès era un genio assoluto...!

 La scena della luna che sanguina è molto probabilmente la prima scena ad entrare di diritto nella storia del cinema.

Il 'Viaggio nella luna' di Georges Méliès, girato nel 1902, è un capolavoro pionieristico della fantascienza e del cinema. Realizzato con tecniche innovative per l'epoca, il film riflette la fusione tra entusiasmo scientifico e critica alla presunzione umana. Fondamentale la celebre scena della luna che sanguina, simbolo di un’operazione coraggiosa e visionaria. Un’opera che continua a ispirare e affascinare oltre un secolo dopo la sua nascita. Scopri il fascino senza tempo del primo film di fantascienza e lasciati sorprendere dal genio di Méliès!

 È una nostalgia strana, è sia di cose già vissute che di cose che non abbiamo vissuto affatto, ma che ci mancano in qualche modo.

 Un disco tardo invernale, riflessivo, malinconico ma non triste, che può essere un valido specchio per fermarci e riflettere un po' su noi stessi.

La recensione esplora con emozione l'album 'People Have Ceased to Ask Me About You' dei Morose, un mix delicato di cantautorato, folk apocalittico e slowcore. L'autore racconta come il disco accompagni momenti di solitudine e riflessione personale, evocando nostalgia senza tristezza. La musica rispecchia stati d'animo introspettivi, perfetta per giornate fredde e nuvolose. Un viaggio sonoro che invita a fermarsi e osservare se stessi con un timido sorriso. Ascolta Morose e lasciati avvolgere da questa malinconia musicale unica.

 "Si trovano perle da salvaguardare e tramandare ai posteri."

 "Le sobrie e seriose 'The Greatest Thing' e 'Feel This Love' valgono il prezzo del biglietto."

The Other Two, progetto di Gillian Gilbert e Stephen Morris dei New Order, pubblicò nel 1991 un album di elettronica raffinata ma senza grandi sorprese. Il disco offre tracce radiofoniche interessanti come "Tasty Fish" e "Selfish", e momenti di vero valore in brani come "The Greatest Thing". La produzione soffre un po' per alcune lungaggini e monotonia, ma il lavoro nel complesso merita attenzione e fu riproposto rimasterizzato nel 2010. Scopri l'elettronica raffinata di The Other Two, ascolta ora l'album rimasterizzato!

 Questo non è un mondo di merda! Fintanto che possiamo contare su un artista come David Thomas!

 Thomas canta, rantola, gorgheggia, sussurra, brulica, vagisce, singhiozza, tossisce. E guaisce alle stelle.

L'album Erewhon di David Thomas e Two Pale Boys è un’opera ermetica e complessa, che unisce folk, jazz e sperimentazione. I brani evocano atmosfere febbrili e suggestive, con una vocalità intensa e originale, in pieno stile alternativo e avant-garde. I riferimenti letterari e filosofici arricchiscono l’esperienza musicale, rendendo il disco un gioiello di libera creatività. Ascolta Erewhon e lasciati trasportare nell'universo unico di David Thomas!

 "Perdersi è meraviglioso", e con Lynch è proprio quando ti accorgi di esserti perso che realizzi la sua magnificenza.

 «Quando guardi Lynch devi sapere una cosa... non sei tu a guardare il film, ma è il film che guarda te.»

La recensione esplora The Big Dream, secondo album musicale di David Lynch, noto soprattutto come regista. Pur amando profondamente il suo cinema, l'autore trova il disco più accessibile rispetto al primo, con atmosfere oniriche e sperimentali. Nonostante qualche riserva sulla voce e la copertina controversa, l'album riesce a trasportare l'ascoltatore in un mondo notturno e distorto, fedele allo stile unico di Lynch. Scopri l’universo musicale di David Lynch con The Big Dream!

 Una delle sorprese dell’annata 2015.

 La potenza della pellicola è talmente grande che li sbriciola tutti.

Victoria, diretto da Sebastian Schipper e girato in un unico piano sequenza, è un film tedesco cult che racconta una notte decisiva a Berlino. La tensione crescente e le interpretazioni efficaci di Laia Costa e Frederick Lau rendono la pellicola coinvolgente e realistica. Nonostante qualche scelta discutibile del personaggio principale, la forza del film supera ogni difetto. Consigliato di evitare spoiler per vivere appieno l'esperienza. Lasciati coinvolgere dall'intensità di Victoria, guarda il capolavoro in piano sequenza ora!

 La poesia è tutta qui: il metaforismo è la naturale conseguenza del contrasto fra la fugacità dell’uomo e l’immensità dei suoi compiti.

 Pasternak è un po’ come il Bar Italia: un crocevia di stili, uno snodo cruciale, un ricevitore di tradizioni e un diffusore di novità.

La recensione esplora le poesie di Boris Pasternak come un crocevia di stili che fondono Futurismo, Simbolismo e Acmeismo. Viene evidenziata l'importanza della metafora e della dimensione sensoriale nel suo linguaggio poetico. Pasternak è presentato come un innovatore lirico, capace di evocare sensazioni primordiali e atmosfere naturali, con liriche d'impatto materico e sonoro. La recensione lo paragona anche al celebre Bar Italia, simbolo di contaminazioni e scambi culturali. Infine, se ne evidenziano pregi e limiti, con un bilancio complessivamente positivo. Scopri l'anima profonda della poesia russa con Pasternak!

 "È un vero atto d'amore da parte del mitico e leggendario Buddy Guy."

 "Le paccute, vecchie e magiche dita di Buddy fanno letteralmente scoppiettare le corde della chitarra."

La recensione esalta 'Blues Singer' di Buddy Guy, definendolo un capolavoro blues acustico. L'album, dedicato a John Lee Hooker e impreziosito da Eric Clapton, si distingue per le sue esecuzioni intense e autentiche. La voce di Buddy Guy e la chitarra acustica creano un'atmosfera coinvolgente, rendendo l'album un vero gioiello poco conosciuto ma imperdibile per gli appassionati. Ascolta ora 'Blues Singer' e immergiti nell'autentico blues di Buddy Guy!

 Il tutto è frullato con cura in una miscela che esplode in faccia all’ascoltatore con la forza dell’onda d’urto dell’ironia.

 Ascoltatelo e quando urlerete come indemoniati “Hail to Liechtenstein!” saprete che i Nanowar avranno vinto.

Nanowar con 'Stairway to Valhalla' propone un mix esplosivo di ironia e metal classico. Con ospiti prestigiosi come Fabio Lione, il disco gioca con i clichè del genere metal e ne rinfresca le dinamiche stagnanti, offrendo un album divertente, musicale e coinvolgente. La maturità artistica del gruppo si riflette in canzoni che sono al tempo stesso parodia e omaggio ai grandi nomi del metal. Scopri l’ironia e la potenza di Stairway to Valhalla, un must per ogni fan del metal!

 La prima cosa che noto ascoltando queste tracce è la poca invadenza degli elementi 'ammiccanti' da grande produzione.

 Il pezzo migliore è il singolo Recovery, con la sua cupezza da ballad sofferta.

Heart To Mouth conferma la classe di LP con un sound essenziale e pulito, privilegiando chitarra e basso. L'album bilancia qualità e accessibilità radiofonica. Recovery emerge come la ballad più intensa, mentre Special si distingue per un testo personale e riflessivo. Un disco che dimostra la maturità artistica di Laura Pergolizzi dopo il successo di LostOnYou. Ascolta Heart To Mouth e scopri la forza emotiva di LP!

 L'arte è grande quando è incomprensibile, Dio è incomprensibile...non si può parlare di Dio con Dio.

 Beaubourg lo ascolto quando voglio esplorare l'oscurità, quando voglio avere paura, quando voglio sentirmi imprigionato dentro un suono che non mi rassicura ma che so che è un semplice suono, di conseguenza innocuo.

La recensione esplora 'Beaubourg', uno degli album più sperimentali e meno accessibili di Vangelis, caratterizzato da atmosfere cupe e l'uso esclusivo di sintetizzatori. L'opera è difficile da definire, suscitando emozioni diverse a seconda dell'ascoltatore. Nonostante la complessità e le vibrazioni a tratti negative, il disco affascina per la sua audacia e il suo linguaggio sonoro unico. Scopri l'affascinante e misterioso mondo sonoro di Beaubourg di Vangelis!

 Un capolavoro senza tempo, una pietra miliare, un monumento sacro per il mondo della settima arte.

 Trovare difetti a "Nosferatu" è impossibile, un film che puoi vedere tutti i giorni ed è come se lo stai vedendo per la prima volta.

La recensione celebra Nosferatu come un capolavoro immortale del cinema espressionista tedesco, diretto da F.W. Murnau e interpretato da Max Schreck. Racconta la storia dietro la produzione, il mistero sul protagonista e l'impatto visivo e psicologico del film. Nonostante le difficoltà legali, il film è sopravvissuto e rimane insuperabile nel genere horror. Un'opera d'arte che continua a regalare emozioni quasi cento anni dopo. Guarda Nosferatu a luci spente e scopri il vero terrore del cinema classico!

 Le ambientazioni sono oscure, pesanti e opprimenti nella migliore tradizione “sabbathiana”.

 Il pezzo forte di Anamnesis è, a mio avviso, la lunga The Absolute Nowhere, un grande pezzo con un finale molto coinvolgente!

I Sinoath, storica band metal italiana attiva dal 1990, presentano con Anamnesis un album oscuro e atmosferico, fortemente influenzato dai Black Sabbath. Il disco, pubblicato dalla Black Widow, offre brani densi di atmosfera occulta, con chitarre distorte, tastiere spettrali e cambi di tempo prog. Il pezzo forte è The Absolute Nowhere, un viaggio sonoro mistico e psichedelico. Anamnesis è un lavoro riuscito anche se decisamente derivativo per gli appassionati del genere. Scopri Anamnesis dei Sinoath e immergiti nelle sue atmosfere oscure!

 Album come questi non se ne fanno più.

 "The Piper At The Gates Of Dawn" è frutto di una mente geniale, folle e inutile negarlo anche disturbata.

La recensione celebra 'The Piper at the Gates of Dawn', il primo album dei Pink Floyd del 1967, come un capolavoro psichedelico e innovativo. L'autore sottolinea l'importanza di Syd Barrett, mente instabile ma geniale, e descrive brani come 'Astronomy Domine' e 'Interstellar Overdrive' come pietre miliari del rock sperimentale. L'album è considerato fonte di ispirazione per molti generi moderni, espressione di follia artistica e libertà creativa dell'epoca. Ascolta ora il capolavoro psichedelico dei Pink Floyd e scopri un viaggio musicale unico!

 Il minuto 6 e trenta è pura trascendenza...

 Nel cuore è quasi un urlo di gioia e tutto e calmo...

La recensione celebra l’album Blasé di Archie Shepp come un capolavoro di jazz d’avanguardia che emoziona e stupisce per l’uso inaspettato delle armoniche e per la capacità narrativa del sax e della voce. La musica è descritta come una poetica espressione di blues e tensione emozionale, con un continuo dialogo tra strumenti essenziali come pianoforte e contrabbasso. L’album è definito intenso, suggestivo e capace di trasmettere grandi emozioni attraverso un minimalismo sofisticato. Ascolta Blasé di Archie Shepp e lasciati trasportare dal suo jazz emozionante e innovativo.

 "Un horror controllato che si trasforma in un'estrema esplosione di splatter a metà film."

 "Bellissima la scena finale con il ragazzo che piange mentre la nave maledetta si scioglie nell'acido."

The Living Skeleton è un horror giapponese del 1968 diretto da Hiroshi Matsuno che unisce mistero, religione e scene forti ben integrate nella trama. Il film si distingue per l'evoluzione da un horror controllato a scene quasi splatter, risultando avvincente nonostante gli effetti speciali vintage. Il regista esplora temi come peccato e castigo, creando un'atmosfera intensa e suggestiva. Una perla rara consigliata agli amanti del cinema orientale di nicchia. Non perdere questa perla horror giapponese: guarda The Living Skeleton ora!