«I tuoi ormoni cominciano a fare la ola, sei in preda ad un attacco irrefrenabile di priapismo doloroso...»

 «Quell vocione non era mica di Bobby Farrell... i Boney M., in realtà sono un’invenzione di Frank Farian.»

La recensione intreccia ricordi adolescenziali con la storia dei Boney M. e il loro disco 'Take the Heat Off Me'. L'autore racconta con ironia e nostalgia l'impatto della musica disco, soffermandosi su aneddoti personali, il mito di 'Daddy Cool' e le vicissitudini della band, inclusi i retroscena sulla voce e il playback. Un viaggio divertente e sincero tra musica e memoria. Scopri l'album cult che ha segnato la disco music anni '70!

 Dax Riggs come una sciamano a declamare le sue deliranti litanie.

 Satana veglia su di noi stanotte, e sulle nostre anime in fiamme.

La recensione celebra l'album di Dax Riggs come un viaggio sonoro immerso in un blues cupo e fumoso. Le note evocano immagini di fango, spiriti erranti e una notte che inghiotte tutto. L'artista emerge come uno sciamano che canta di sangue, amore e oscurità, trasportando l'ascoltatore in un'atmosfera mistica e inquietante. L'album è descritto come un rituale notturno che lascia un'impressione profonda e memorabile. Scopri ora l'album che rivisita il blues in chiave oscura e ipnotica di Dax Riggs!

 Un suono che immediatamente mi ha riportato ad un paio di night nella nobile città in cui facevano jazz e roba similare.

 I Sugarman Three me la hanno da subito ricordata, fin dalle prime note. Lo stesso calore, la stessa classe innata.

La recensione intreccia ricordi personali legati a Parigi con l'ascolto dell'album Sugar's Boogaloo dei The Sugarman Three. Il suono caldo e avvolgente della band evoca atmosfere vintage di jazz e soul, perfette per chi ama la musica di qualità e suggestioni retrò. L'autore esprime grande affetto per la musica e i legami emotivi con la città e l'epoca citata. Ascolta Sugar's Boogaloo e vivi il calore del soul vintage!

 "Human nerve cells growing on a microchip"

 Mega-Techno-Metal che tracima di colate siderurgiche industriali di debordante potenza.

Selfless, il terzo album dei Godflesh del 1994, mostra un'evoluzione verso sonorità più rock e una produzione più fluida, pur mantenendo il loro marchio industrial metal. Justin Broadrick abbandona il growl per una voce più pulita, polarizzando i fan ma confermando la continua ricerca musicale. Nonostante un'accoglienza commerciale deludente, resta un capolavoro significativo nella carriera della band. Scopri ora Selfless, un classico dell'industrial metal in continua evoluzione!

 I Dead Uns interpretano il punk-rock alla "vecchia maniera", con sonorità dark e testi che entrano in testa.

 I cinque brani sono tutti di qualità medio-alta, un lavoro che di solare ha ben poco ma grande autenticità.

Cold Winds dei Dead Uns è un EP di punk-rock vecchia scuola infuso di atmosfere dark e testi personali intensi. La produzione essenziale e le chitarre semplici lo rendono autentico e diretto. Ideale per i fan dell'old school, mostra qualità alta in un formato compatto di cinque brani. L'artwork vintage completa l'esperienza, suggerendo un futuro promettente alla band. Scopri l’EP Cold Winds e immergiti nel vero punk-rock old school!

 La retorica non uccide: cattura un momento, lo rende inutile.

 Un pomeriggio all’oratorio a lanciare palloncini gonfiati a elio per la pace, e va bene, mancherebbe altro.

La recensione critica 'One' degli U2 come un brano retorico e semplice, incapace di offrire una vera ricerca artistica. Il messaggio di pace viene visto come banale e paternalista, simile a uno spettacolo provinciale. L'autore ironizza sul testo e sulla musica, suggerendo che il pezzo non meriti un posto importante nella storia musicale. Scopri la nostra recensione critica e approfondita su U2 - One!

 Qualcosa che è solo un accenno o appena un invito.

 Sapete quei momenti in cui il silenzio è quasi irreale e basta un piccolo movimento nell’erba perché il cuore sussulti?

La recensione celebra l'album 'Hatfield & The North' come un'esperienza sonora delicata e sognante, tipica del Canterbury sound. Viene descritto come un viaggio musicale tra melodie gentili, accenni surreali e atmosfere da sogno ad occhi aperti. L'autore riflette sul valore nostalgico dell'ascolto e sulle suggestioni evocative dei suoni, evidenziando anche la presenza di influenze notevoli come Frank Zappa e Robert Wyatt. Un disco senza tempo, capace di accompagnare l'ascoltatore in una dimensione rassicurante e magica. Ascolta ora l'album e lasciati trasportare nel magico mondo di Hatfield & The North.

 DAAAAAAAAAAMN PEGGY!

 Il rap sperimentale non è mai stato così facile e piacevole senza perdere un’oncia della sua potenza e, scusate, intransigenza.

Veteran di JPEGMAFIA si distingue come uno dei migliori album rap del 2018 grazie alla sua coerenza, intransigenza stilistica e contenuti politicamente impegnati. L'artista usa un approccio musicale sperimentale, con testi pungenti e una forte identità artistica. L'album è descritto come potente, divertente e innovativo, capace di coniugare sperimentazione e accessibilità senza perdere intensità. Ascolta Veteran gratuitamente su Bandcamp e scopri il rap più innovativo dell'anno!

 I bassi sono eccentrici, nitide le percussioni e l'indole free jazz.

 Per chi come me ha scoperto da poco il mondo di Tom Jenkinson o vorrebbe farlo, consiglio Elektrac.

Elektrac è un album live di Shobaleader One, progetto di Squarepusher che raccoglie i pezzi più noti dagli anni '90 a oggi. Il disco si distingue per bassi eccentrici, percussioni nitide e un'intensa impronta free jazz. Consigliato a chi vuole avvicinarsi all'universo musicale di Tom Jenkinson, è considerato un ottimo best of arricchito da una performance dal vivo altamente apprezzata. Ascolta Elektrac per scoprire il lato live e sperimentale di Squarepusher!

 Il nuovo album dei Colle der Fomento è un album rap impeccabile, da manuale, e infatti due stelle su cinque non gliele leva nessuno.

 Fare i testardi e gli anacronistici non è così bello - soprattutto quando a quaranta anni suonati stai ancora a fare il regazzino infoiato paladino dell’underground.

L'album 'Adversus' dei Colle der Fomento si presenta come un esempio di rap classico e autentico, in netto contrasto con le sonorità trap contemporanee. Tuttavia, la recensione evidenzia un approccio anacronistico e testardo, che rischia di risultare poco interessante per un pubblico più giovane. L'opera brilla solo per confronto con la musica più frivola odierna, ma non convince appieno come rilancio. Scopri l'album Adversus e giudica tu il rap classico dei Colle der Fomento!

 Sono entrato da solo, esco con un fratello.

 Il livello qualitativo è già dannatamente alto.

La recensione descrive il debutto di Vouna, un progetto solista di Yianna Bekris influenzato dal funeral doom e dal black metal atmosferico. Le atmosfere sono fortemente rituali e sciamaniche, con un uso estensivo di synth e passaggi acustici. La collaborazione con i Wolves in the Throne Room arricchisce la produzione. Pur con qualche inesperienza, il disco è considerato di alto livello e promettente per il futuro. Scopri l’intenso debutto di Vouna, un viaggio rituale nel doom atmosferico!

 Gli Stones per sfuggire alle ingenti tasse della Corona britannica si rifugiarono in Francia, a Nellcôte, una antica villa nobiliare nei pressi di Nizza.

 Il metronomo di Charlie Watts, il basso English Breakfast di Bill Wyman, il vecchio cuore blues di Keith e lo scenografico ed edonista Jagger furono affiancati dalla crème della crème dei migliori turnisti del mondo.

Exile On Main Street è un capolavoro senza tempo dei Rolling Stones, nato in un contesto di esilio fiscale e creatività notturna. Il mix di blues, rock e folk si fonde con l'apporto dei migliori turnisti, creando un sound caldo e autentico. La recensione evoca atmosfere intense e racconta l'album come una vera e propria carovana musicale, piena di talento e storie. Un disco imprescindibile per amanti del rock classico. Ascolta ora Exile On Main Street e immergiti nell'autentico spirito rock degli Stones!

 I Mumford & Sons tentano la carta dell’ultimo passo, quello della definitiva maturazione.

 Il produttore Paul Epworth riesce a mettere ordine con discreto successo in un mare di sonorità molto ricco.

Delta è il quarto album dei Mumford & Sons che segna una definitiva maturazione artistica, con un sound ricco e variegato. Pur non tornando completamente al folk originario, l'album mescola atmosfere indie rock, epicità sonora e sperimentazioni come nello straordinario brano Darkness Visible. La produzione di Paul Epworth coordina con successo la complessità degli arrangiamenti e porta la band verso una nuova identità musicale. Scopri il nuovo viaggio sonoro dei Mumford & Sons con Delta!

 Questo "Nowhere" sviluppa ulteriormente la formula creata nel precedente disco, ma si muove verso atmosfere più intime e meno immediate.

 Con "Nowhere" ci mettono di fronte ai mostri veri, quelli davvero cattivi, paurosi, trasportandoci in un mondo terribilmente annichilente.

Nowhere degli Esben and the Witch è un album che approfondisce atmosfere intime e sinistre, evocando paure nascoste attraverso un mix di dream pop, post punk e gothic. L’ascolto multiplo rivela la sua complessità e intensità emotiva, confermando la band come uno dei nomi più originali degli ultimi anni. Un viaggio musicale che ci mette a confronto con i veri mostri interiori, tra suggestioni ancestrali e una raffinata produzione. Scopri ora l’oscurità coinvolgente di Nowhere degli Esben and the Witch!

 boygenius è tutt’altro, un’idea coltivata da queste tre donne on lentezza e magari inconsapevolmente.

 Un disco spoglio che mette al bando l’effetto-speciale per vivere di emozioni, talvolta anche minime ma comunque sempre profonde.

La recensione presenta "boygenius" come un progetto folk indie dal carattere autentico e intimo, nato dalla collaborazione naturale di tre giovani e talentuose artiste: Julien Baker, Phoebe Bridgers e Lucy Dacus. L'album, breve ma intenso, offre atmosfere profondamente emotive e una sonorità spoglia che privilegia l'essenza delle canzoni senza artifici. L'autore evidenzia la freschezza del progetto e la promessa di un futuro brillante per il trio. Ascolta boygenius e lasciati conquistare dall'intimità del loro folk indie.

 Il contrario di una cosa non è necessariamente sbagliato.

 Se mai avessi un vero stile, vorrei che fosse dolce e pacato, carezzevole e intimista.

La recensione racconta la vita e la musica di Elizabeth Cotten, artista autodidatta dal fingerpicking unico, che ha influenzato il folk americano con il suo stile 'al contrario'. Il disco Folksongs and Instrumentals With Guitar è una raccolta intima e autentica, che riflette la sua storia personale e la passione per la musica tradizionale. Il brano 'Freight Train' emerge come simbolo della sua anima musicale e del suo legame con la vita e la morte. Nonostante la tarda età, Cotten ha continuato a esibirsi e ispirare generazioni. Ascolta l'album e lasciati trasportare dall'inconfondibile anima folk di Elizabeth Cotten!

 Potremmo tranquillamente ascoltare questa canzone a ripetizione, per mesi.

 Una voce così, nella sua fragilità, suona strana in un momento storico di ritocchi e editing.

Maurizio Vaiani, alias RosGos, propone con 'Canzoni Nella Notte' un album di canzoni d'autore in italiano che coniuga pop raffinato e un background alternative. Le tracce mostrano una musicalità notevole, malinconica e personale, arricchite da una produzione sobria che mette in risalto la voce fragile ma intensa dell'artista. Le influenze di Depeche Mode, Radiohead e La Crus si amalgamano in un progetto originale e apprezzabile. Un disco sorprendente e ben riuscito. Ascolta 'Canzoni Nella Notte' e scopri l'originalità di RosGos oggi stesso!

 Una voce da anatroccolo... ma sotto c’è un invito a non fermarsi qui.

 Il disco mette di buonumore anche se parla molto di perdita.

La recensione esplora l'album Fa Niente di Giorgio Poi, evidenziando una voce particolare che inizialmente può sorprendere. L'autore ne apprezza la profondità musicale e le influenze che spaziano da Battisti a Beck, con un uso audace di citazioni melodiche. L'album unisce sonorità psichedeliche a testi intensi, anche di dolore sentimentale, offrendo un ascolto coinvolgente e ottimista. Si segnalano infine video creativi e ispirati, consigliati insieme all'ascolto. Ascolta Fa Niente di Giorgio Poi per un viaggio musicale intenso e creativo!

 "'World Shut Your Mouth' è un grande album, sorprendentemente sottovalutato rispetto al suo successore."

 "Realizza pienamente l'intento del suo autore, voler mischiare con perizia Pop e Psichedelia inglese senza mai far venir meno la volontà di sorprendere."

Dopo lo scioglimento dei Teardrop Explodes, Julian Cope pubblica 'World Shut Your Mouth', un album di debutto che fonde pop e psichedelia inglese con grande perizia. Il disco, spesso sottovalutato rispetto al successivo 'Saint Julian', contiene tracce memorabili come 'Elegant Chaos' e 'The Greatness And Perfection Of Love'. Un lavoro sorprendente e compiuto che mostra la volontà artistica di innovare. Ascolta subito 'World Shut Your Mouth' e scopri un esordio sorprendente di Julian Cope!

 I Redemption erano sul filo del rasoio, su una panchina che scottava e rischiavano di non arrivare al panettone.

 Potremmo tranquillamente definire i Redemption 'il lato claustrofobico del progressive metal'.

I Redemption, dopo un periodo difficile e album poco riusciti, tornano con Long Night’s Journey Into Day, un disco energico e potente che riporta il sound della band vicino ai loro migliori lavori. L’album si distingue per un’atmosfera claustrofobica, riff aggressivi e ritmi trascinanti, impreziositi dalla voce di Tom Englund. Anche la cover di New Year’s Day degli U2 è stata molto apprezzata. Non un capolavoro, ma un buon ritorno per gli amanti del progressive metal. Scopri il potente ritorno dei Redemption con il loro nuovo album!