L'impresa non è così semplice: le lunghe divagazioni strumentali destabilizzano, ti entrano nella mente e nell'animo.

 Il crescendo paradisiaco di 'Weight' vale più di quanto scritto... THE BEGINNING AND THE END...

Clearing the Eye è un intenso DVD live degli Isis, registrato nel 2005 durante il tour di Panopticon, che cattura la potenza e la complessità della band. La recensione ne evidenzia l'impatto sonoro profondo e claustrofobico, con lunghe divagazioni strumentali e atmosfere dark che coinvolgono e destabilizzano. Aaron Turner e compagni si concentrano sulla musica evocativa, alternando momenti di furia a passaggi meditativi. Un'opera imperdibile per gli amanti del post rock e sludge. Scopri l'intensità unica degli Isis con Clearing the Eye, un must per ogni appassionato di musica estrema.

 "Dopo questo disco è finita per tutti gli altri, non ce n’è più per nessuno."

 "E non vi viene voglia di alzare al massimo il volume e di voler spararlo ancora più forte?"

Questa recensione celebra 'The Stooges', album del 1969, come un capolavoro irripetibile e rivoluzionario nel panorama punk. L'autore esalta la potenza delle chitarre, la sezione ritmica e la carismatica performance di Iggy Pop, paragonando l'ascolto a un'esperienza travolgente e dal vivo. Il disco viene descritto come un punto di riferimento insuperabile, capace di evocare sensazioni forti e un impatto duraturo. Ascolta ora 'The Stooges' e scopri il mito punk che ha cambiato la musica!

 Echobrain è un disco che mi fa incazzare. Se fosse uscito quattro o cinque anni prima, la critica musicale lo avrebbe erto a capolavoro.

 Un musicista vero come Newsted che si guarda attorno a 360 gradi e non ha paura di distogliere lo sguardo dal proprio background, ha rischiato di proporre un lavoro che trasmette molte più sensazioni rispetto ai soliti urletti indemoniati.

L'album Echobrain di Jason Newsted rappresenta un progetto lontano dall’heavy metal e dalle tensioni con i Metallica. Il disco mescola pop rock con influenze stilistiche inglesi, offrendo tracce dinamiche come 'Adrift' e suggestive come 'Ghosts'. Nonostante le critiche dei puristi metal, il lavoro è ricco di emozioni e sperimentazioni. Un album che avrebbe potuto essere un capolavoro negli anni precedenti, ora è invece un tesoro nascosto per gli amanti di rock alternativo. Ascolta Echobrain per scoprire il lato meno noto di Jason Newsted!

 "Sette note in nero è considerato da molti il giallo più riuscito del regista."

 "Il film ti incolla addosso una tensione sottile e strisciante di cui non ti accorgi immediatamente."

Nonostante alcune pecche, 'Sette note in nero' è considerato il miglior giallo di Lucio Fulci. La pellicola mescola sapientemente suspense, paranormale e atmosfere oniriche, con una trama lineare e coinvolgente. La tensione cresce lentamente, accompagnata da una colonna sonora efficace e dalla performance intensa di Jennifer O'Neill. Un must per gli amanti del giallo italiano con un tocco sovrannaturale. Scopri il giallo cult di Lucio Fulci e lasciati avvolgere dalla suspense!

 Nile Rodgers e Bernard Edwards sono stati due musicisti sopraffini per invenzione, tecnica e stile.

 Questi brani possono essere sentiti in salotto, quasi in funzione di musica da camera, senza necessità di una pista da ballo.

La recensione esalta la qualità musicale dei Chic, pionieri della disco music fatta di arrangiamenti ricercati e suoni eleganti. Nile Rodgers e Bernard Edwards sono celebrati come musicisti di alto livello che hanno innovato con linee di basso e riff inconfondibili. Il greatest hits analizzato condensa il meglio del gruppo, capace di far rivalutare un genere spesso frainteso. La musica dei Chic viene descritta come equilibrata, raffinata e ancora attuale. Ascolta ora il meglio dei Chic e riscopri il fascino della disco music autentica.

 Suonano senza tecnicismi e mettono in campo tutta la loro voglia di fare il maggior rumore possibile: selvaggi, incazzati, forti, bellicosi.

 Basta mettere il cd in posizione, premere il tasto Play per venire asfaltati dai settanta secondi dell’iniziale 'I Only Got The Shakes'.

La recensione celebra la seconda raccolta dei The Hellacopters, band svedese esponente del revival Hard-Rock-Punk. Il disco, pubblicato nel 2004, raccoglie brani rari e potenti, ispirati al sound di Detroit e alla carica punk. L'energia travolgente e le cover feroci completano un'opera intensa e selvaggia. Vengono evidenziati i brani chiave e l'attitudine del gruppo, vero e proprio 'caos a mille'. Ascolta ora Cream of the Crap! Vol.2 e vivi l’energia pura dei The Hellacopters!

 Come fan dei Journey e di Steve Perry, "Traces" è stato un acquisto obbligato.

 I primi quattro brani si stampano immediatamente nella memoria dell'ascoltatore.

Traces rappresenta il ritorno solista di Steve Perry dopo una lunga pausa, un album dominato da ballate e mid tempo che riflettono temi di perdita, amore e speranza. La produzione è curata e i musicisti di supporto valorizzano la voce del cantante senza sovrastarla. Le prime tracce sono particolarmente memorabili, mentre le altre richiedono un ascolto più attento. Un lavoro nostalgico e riflessivo che racconta un percorso personale e musicale. Ascolta Traces e scopri il tocco emozionale di Steve Perry!

 Senza queste urla piene di eco, tra il baritonale e l'urlato, sarebbero un gruppo come gli altri.

 Disco Heavy dell'anno? Per ora sì, e a mani bassissime.

King Of Cowards conferma la crescita dei Pigs x 7, passando da un disco precedente poco coinvolgente a una proposta sonora più accessibile e potente. L'album mischia doom psichedelico, heavy stoner e influenze storiche con una voce urlata che aggiunge carattere. I brani si alternano tra riff veloci e atmosfere lente, creando un mondo musicale apocalittico e coinvolgente. Un disco heavy di rilievo nel 2018, capace di catturare anche ascoltatori più scettici. Ascolta King Of Cowards e immergiti nel doom stoner più potente del 2018!

 "Un suono meno duro e più psichedelico, con strutture che prendono direzioni un tempo impensabili."

 "'Anthemic Aggressor' è un trip di synth cosmici e ritmica anfetaminica che farebbe ribollire il sangue di qualsivoglia cultore della perizia strumentale."

La recensione analizza 'Smote Reverser', il nuovo album degli Oh Sees, evidenziando una svolta verso sonorità psichedeliche e strutture complesse con connotazioni quasi progressive. Il disco, pur non perfetto, contiene molti brani eccellenti con riff incisivi e sperimentazioni sonore. La critica sottolinea un equilibrio finalmente raggiunto tra qualità e quantità nella produzione recente della band guidata da John Dwyer. Ascolta Smote Reverser e immergiti nel viaggio psichedelico degli Oh Sees!

 "Musica tanto buona per la testa quanto corroborante per il corpo."

 "Sprazzi di canti corali e spaziali alla Sun Ra soprattutto nella titletrack."

An Angel Fell di Idris Ackamoor & The Pyramids è un album jazz potente e contaminato da influenze africane e afrobeat. Il disco unisce politica e sperimentazione musicale con un sax espressivo e tracce coinvolgenti come "Tinoge" e "Land Of Ra". L'opera si distingue nel panorama jazz contemporaneo per la sua autenticità e ricchezza sonora. Scopri il sound unico di An Angel Fell: ascolta ora Idris Ackamoor & The Pyramids!

 Quando la penna di Borrell è ispirata ne escono solo gemme, come nel caso della devastante 'Got To Let The Good Times Back Into Your Life'.

 Olympus Sleeping a conti fatti risulta un buon biglietto da visita.

Dopo dieci anni Johnny Borrell guida il ritorno dei Razorlight con Olympus Sleeping, un album che recupera l'indie rock diretto del loro esordio aggiornandolo con una maturità compositiva. Sebbene ogni tanto il disco risulti anacronistico e citazionista, si evidenziano tracce brillanti e composizioni fresche. Con nuovi membri in line-up, la band offre un lavoro conciso e accattivante che rappresenta un buon ritorno nel panorama musicale attuale. Scopri il ritorno dei Razorlight con Olympus Sleeping, ascolta ora!

 Quello che manca, a mio avviso, è quella cupa atmosfera che si respirava nel film, con la pioggia che scendeva ininterrottamente, segno che non c'era scampo per nessuno.

 Suburra ha sicuramente dei pregi, tipo l'empatia che si prova per il personaggio di Aureliano e in parte per Spadino; e l'ambientazione romana ha sempre quel suo fascino immortale.

La prima stagione di "Suburra - La Serie" amplia la storia del film di Stefano Sollima, approfondendo i personaggi e mantenendo alto il ritmo narrativo. Manca però l'atmosfera cupa e l'intensità musicale del film, elementi che si sperano migliorino in futuro. Tra le interpretazioni, spiccano Alessandro Borghi e alcuni comprimari, ma la regia e alcune recitazioni risultano altalenanti. In confronto a "Gomorra", Suburra si distingue per l'empatia verso i protagonisti e l'ambientazione romana. Scopri la serie Suburra e immergiti nel noir romano: guardala ora!

 Che suono ha la sconfitta? Quella morale innanzitutto, che pertiene al nostro essere...

 Probabilmente doloroso, sicuramente bello, forse tra i migliori dai tempi di “Ladies And Gentlemen We’re Floating In Space del ’97.

La recensione analizza l’album 'And Nothing Hurt' di Spiritualized come un’opera intensa e ricca di emozioni contrastanti. Il disco esprime la sensazione di una sconfitta morale, ma anche una rassegnata speranza di rinascita. È considerato tra i migliori lavori della band dai tempi di 'Ladies And Gentlemen We're Floating In Space'. La musica viene descritta come mesta, cinica e dolorosa, ma comunque molto bella. Scopri l’intensità di Spiritualized in And Nothing Hurt, ascolta ora!

 Prontissimi per l’ennesima volta a stupire, con una tale facilità di scrittura da rasentare l’assoluta perfezione.

 Eterni, indistruttibili, proiettati nel nero futuro: VOIVODDDDDDDDDDD!!!!!!!!!!

Post Society di Voivod è un EP breve ma denso di potenza e tecnica, che introduce il bassista Dominique ‘Rocky’ Laroche con un sound fresco e coinvolgente. La critica sottolinea la perfezione nella scrittura, la varietà degli elementi musicali e l'inconfondibile stile della band. La copertina evocativa e la cover di 'Silver Machine' completano un'opera che conferma la band come un pilastro dell'heavy metal moderno. Un lavoro che coniuga dedizione e innovazione dopo decenni di carriera. Scopri l’energia unica di Post Society e immergiti nel mondo dei Voivod!

 "\"Voices Of The Air\" è un'opera che ha una natura meditativa, amplificata, riempie gli spazi così come riempie l'animo degli ascoltatori."

 "Nasce qui quindi lo sviluppo dell'album da parte di Jon Porras, che si allinea ai suoi lavori come solista e ne amplia il microcosmo con un ventaglio di soluzioni compositive drone e minimalismo ambient."

Jon Porras, noto per il duo Barn Owl, presenta con "Voices Of The Air" un album minimalista e meditativo, fondato su composizioni drone e synth Yamaha DX7. L'opera propone un approccio sperimentale, equilibrato e cerebrale, incentrato su un percorso sonoro che richiama la spiritualità e la meditazione. L'album si distacca da strutture free-form per un'esperienza sensoriale che modula il tempo come elemento divino. Una proposta di musica ambient contemporanea che invita all'ascolto profondo e alla riflessione. Ascolta ora "Voices Of The Air" di Jon Porras e lasciati trasportare dalla meditazione sonora.

 Una cannonata dritta nei timpani con lo scoppiettante intreccio armonico di “Shining Bronze Purified in the Crucible”.

 ‘Doom Mood’ è una colonna sonora epica, monumentale, adatta a conflitti come “The Battle of Bastards” di Game of Thrones.

Apocalips degli Ottone Pesante è un album originale che fonde il metal con tromba e trombone come strumenti principali. L'opera si presenta come un concept album con atmosfere esoteriche e momenti di grande intensità tecnica e emotiva. Le tracce mostrano una varietà di stili e influenze, con collaborazioni di spessore come quella con Travis Ryan. Un disco potente e innovativo che va oltre il semplice ascolto. Ascolta Apocalips e scopri il metal reinventato dagli ottoni!

 Li conoscete quei dischi che vi ringiovaniscono? Sono dischi che suonano sinceri...

 La nostra musica è così bella e suonata con passione che passa in secondo piano, perché: hey baby, it’s all show-biz.

La recensione racconta un'esperienza personale che si intreccia con la musica di Hop Along e il loro album Painted Shut, un lavoro di indie rock autentico, con testi giovani e melodie sincere. L'autore evidenzia la voce roca di Frances Quinlan e la qualità della produzione di John Agnello, sottolineando come l'album riesca a trasportare l'ascoltatore tra malinconia e allegria, evocando l'adolescenza con passione e profondità. Ascolta Painted Shut e riscopri l'indie rock autentico di Hop Along!

 Flower Boy rappresenta non solo l’apice artistico della carriera di Tyler The Creator, ma anche un possibile classico contemporaneo della black music odierna.

 Finalmente Tyler abbandona il ruolo del ragazzino sboccato e provocatorio e inizia ad interrogarsi su sé stesso, sulle sue paure, le sue emozioni e la sua sessualità.

Flower Boy è l'apice della carriera di Tyler, the Creator, un album che segna la sua crescita personale e artistica. Abbandona le sonorità scure precedenti per un sound più morbido, contaminato da funk anni '70 e black music. Le produzioni sono raffinate, e i testi affrontano temi profondi come la sessualità e l'introspezione. Un lavoro che consacra Tyler tra i grandi del rap contemporaneo. Scopri la nuova dimensione di Tyler, the Creator con Flower Boy!

 Questo disco è, a parere mio, il miglior combo Hard Rock in circolazione.

 The Great Pretender è forse il pezzo migliore del cd: l’apertura è tutta affidata alla chitarra di Slash, incredibilmente melodiosa.

Living the Dream è il terzo album degli Slash featuring Myles Kennedy & The Conspirators, caratterizzato da un sound hard rock solido e melodico. La presenza del nuovo chitarrista Frank Sidoris aggiunge armonie ritmiche più ricche. Brani come The Great Pretender e Read between the lines esibiscono riff memorabili e assoli tecnici. Il disco si distingue per equilibrio tra melodia e potenza, consigliato a chi ama l’hard rock autentico e moderno. Ascolta Living the Dream per un’immersione nell’hard rock autentico di Slash e Myles Kennedy!

 La loro scienza dell’inaspettato, pur stroppiando sempre, riesce, chissà come, a non stroppiare mai.

 Forse, alla fine, il risultato è un po’ troppo so intellectual, so cool, so ce l’ho solo io... Insomma: un disco della madonna.

La recensione descrive 'Fourth Wall' come un album unico e sperimentale, caratterizzato da un mix di suoni e atmosfere inaspettate ma sempre coerenti. L'ascolto è paragonato a un gioco di ingredienti strani e materiali incompatibili che, sorprendentemente, si amalgamano bene. Tra ritmi insoliti, rumori riconoscibili e melodie ambient, l'album si presenta come un progetto geniale, originale e piacevole. L'autore ne apprezza l'intelligenza e il fascino alternativo, sottolineandone il valore e il divertimento che offre. Ascolta 'Fourth Wall' per un viaggio sonoro unico e sorprendente!