Gli Spock’s Beard in questo “Noise Floor” si reinventano e si riscoprono piacevolmente e brillantemente melodici.

 Ted Leonard si rivela davvero un punto di forza, quasi fondamentale per dare all’album quella melodia potente e solare.

Noise Floor è il tredicesimo album degli Spock's Beard che sorprende per la forte componente melodica e uno stile più lineare e orecchiabile. Il lavoro valorizza la voce di Ted Leonard e propone brani meno articolati ma coinvolgenti. L'album contiene tracce emblematiche come "What Becomes of Me" e "Somebody’s Home" e include un EP bonus con brani delle sessioni di registrazione. Il ritorno del batterista Nick D’Virgilio arricchisce l’opera senza sovrastarla, confermando la maturità della band nel panorama prog attuale. Scopri la sorprendente melodia di Noise Floor, ascolta ora il nuovo disco degli Spock's Beard!

 Il nostro esistere è riposto in un mondo osceno, perverso, razzista, criminale, bugiardo e subdolo; tutti questi elementi possono essere combattuti solamente da cantautori degni come Giorgio Canali.

 Piove sulla burocrazia, sui segreti di stato, sulle futili scarpe nuove: piove sui dittatori, sulle ipocrisie della politica, sui ddl, sulle donne violentate, su Barbara D’urso e il canone RAI.

La recensione esplora l'album di Giorgio Canali & Rossofuoco, 'Undici canzoni di merda con la pioggia dentro', definito un'opera intensa e coerente, ricca di critica sociale e riflessioni esistenziali. Brani come 'Radioattività' e 'Piove Finalemente Piove' emergono per potenza e significato, mentre il cantautore esprime la dolorosa realtà contemporanea. Pur non raggiungendo le vette del passato, l'album si afferma come un lavoro significativo e profondamente sentito. Ascolta l'album di Giorgio Canali per un viaggio intenso tra musica e realtà.

 La prima traccia sembra una profezia "Non si vive così".

 "E Julio, Culio, che con la sua buona educazione ripete che il sesso senza amore ultimamente è sempre lo stesso."

La recensione di 'Innamorarsi alla mia età' di Julio Iglesias è un mix di suspense e ironia che cattura l'attenzione. L'autore si confronta con l'album, riflettendo sul fascino di Iglesias e sulle sue canzoni, mescolando impressioni personali a un ritmo incalzante simile a un conto alla rovescia. L'opera viene percepita con affetto, nonostante i dubbi sullo stile e sulle tematiche. Scopri l'album e lasciati conquistare dal fascino di Julio Iglesias!

 I Dissection hanno scritto Night’s Blood, i Necrophobic Black Moon Rising.

 Darkside mi ha sempre lasciato l’impressione di eiaculazione precoce, prima traccia perfetta, poi buone canzoni alternate a inutili riempitivi strumentali.

La recensione celebra l'energia e l'atmosfera evocativa di 'Darkside', evidenziando la traccia Black Moon Rising come punto forte. Pur rilevando un calo d'ispirazione rispetto al debutto, l'album mantiene una tensione fredda e potente. Il contributo di Dave Blackmoon e il duetto con Jon Nödtveidt aumentano il valore dell'opera. Qualche riempitivo non scalfisce il giudizio complessivo, che assegna quattro stelle. Scopri l'intensità gelida di Darkside, un classico del black-death svedese!

 Oar è l’opera di un genio che, probabilmente, non sapeva di esserlo.

 Con quella sua ugola, Spence sapeva come emozionare, tirar fuori l’anima, profonda e semplice.

La recensione celebra "Oar", l'unico album solista di Alexander "Skip" Spence, definendolo un capolavoro unico di psichedelia e folk americano. Attraverso la storia personale tormentata dell'artista e la sua capacità di esprimere profondità emotiva con voce e strumenti, il disco emerge come un’opera genuina e imprescindibile. Viene inoltre messo in luce il confronto con Syd Barrett e la sua influenza sul cantautorato psichedelico. Ascolta Oar e lasciati trasportare dall’intenso viaggio musicale di Skip Spence.

 Questo film è un atto di bellezza, senza bisogno di argomentazioni che ne sanzionino il valore.

 La vita senza quella scintilla folle diventa una mera prostituzione, un vendersi per ottenere qualcosina.

La recensione esalta "L'uomo che uccise Don Chisciotte" di Terry Gilliam come un'opera caotica ma affascinante, capace di fondere realtà e sogno. Il film viene visto come un atto d'amore per il cinema e la letteratura, dove la libertà creativa prevale sulle logiche produttive rigide. Le interpretazioni di Adam Driver e Jonathan Pryce sono particolarmente lodate. Il messaggio centrale celebra la resistenza dei sogni di fronte al cinismo del mondo reale. Scopri il viaggio unico di Gilliam tra sogno e realtà, guarda L'uomo che uccise Don Chisciotte!

 Violenza psicologica e fisica per avere la giusta informazione.

 E qui, toglietevi di sotto perché ne combina di tutti i colori.

Il thriller 'L'inquisitore' di Mark Allen Smith inizia con una forte tensione, presentando Geiger, un esperto in confessioni ottenute con metodi psicologici e fisici. Sebbene l'avventura diventi un po' scontata verso il finale e i personaggi rimangano poco approfonditi, la lettura risulta comunque coinvolgente. La recensione accenna anche a interessanti dettagli storici sulla tortura, arricchendo il contesto. Il punteggio assegnato è discreto, con qualche riserva sullo sviluppo narrativo. Scopri la tensione e i retroscena di 'L'inquisitore', leggi la recensione completa!

 Alan Sparhawk e Mimi Parker hanno intonato “It’s not enough, it’s not enough, there’s not enough for two”, un momento assolutamente sublime.

 Un concerto che splendido è dir poco, con un allestimento essenziale e una musica che emoziona profondamente.

Il concerto dei Low al Teatro dal Verme di Milano ha dimostrato la loro essenzialità e capacità di emozionare dal vivo. La band ha eseguito fedelmente i brani, alternando momenti di noise a passaggi più umani e lirici. Notevole il medley centrale e il rapporto empatico con il pubblico. L'apertura di Nadine Khouri ha arricchito la serata. Un'esperienza coinvolgente e indimenticabile. Scopri l'emozione unica del live dei Low, ascolta il loro ultimo album ora!

 «Sleep Sound è veramente, e dico veramente, un capolavoro di buon gusto»

 «Loud Places fa rigurgitare in una botta sola gli ultimi sei cenoni di fine anno»

La recensione analizza l’album 'In Colour' di Jamie xx evidenziando un mix di luci e ombre. Brani come 'Sleep Sound' e 'Hold Tight' brillano per emozionalità e ritmo, mentre alcune collaborazioni e pezzi risultano stucchevoli o kitsch. L’album non delude completamente ma mostra contrasti netti tra momenti ispirati e altri meno convincenti. Scopri l’album In Colour di Jamie xx e immergiti nel suo universo elettronico unico.

 I quattro album ad oggi rilasciati sotto il nome Stabbing Westward meritano senza alcuna ombra di dubbio un ascolto.

 Si tratta di un album figlio degli anni novanta, un concentrato di timori e di relazioni che vanno alla deriva.

La recensione celebra Wither Blister Burn + Peel come il miglior album degli Stabbing Westward, una pietra miliare dell'industrial rock anni '90. Evidenzia la formazione della band e le influenze condivise con Nine Inch Nails e Depeche Mode. La forza dell'album risiede nelle performance musicali e nell’atmosfera dark e intensa, con singoli di successo come 'Shame' e 'What Do I Have To Do'. Una proposta originale e intensa, lontana dal semplice emulatore. Ascolta ora Wither Blister Burn + Peel, l'album industrial che ha segnato gli anni '90!

 "Squadra vincente non si cambia!"

 Ho concluso. Ad Maiora.

La recensione celebra il terzo album di Steve Wynn & The Miracle 3, Northern Aggression, evidenziando l'affiatamento della band e la qualità delle tracce rock con influenze psichedeliche. L'autore apprezza la continuità artistica e lo spirito indomito di Wynn, sottolineando la solidità e l'intensità del disco. Il lavoro è visto come un ulteriore capitolo rilevante nella carriera di un artista già noto per il suo contributo con i Dream Syndicate. Ascolta Northern Aggression e scopri il rock autentico di Steve Wynn & The Miracle 3.

 "Come dice Caparezza, il secondo album (in questo caso film) è sempre più difficile nella carriera di un artista."

 "'7 Psicopatici' è una grottesca commedia nera dalle venature pulp, con dialoghi brillanti e personaggi altrettanto pazzoidi."

7 Psicopatici, il secondo film di Martin McDonagh, segue il cult In Bruges con una commedia nera grottesca e surreale. Con una trama che mescola rapimenti e malavita, il film si distingue per dialoghi brillanti e un cast notevole. Tuttavia, manca qualcosa che lo faccia diventare un cult come il precedente. Rimane un intrattenimento valido per gli amanti dei film strambi e caratteristici. Scopri la grottesca commedia nera di Martin McDonagh: guarda 7 Psicopatici ora!

 «Dopo la morte di Joe partirono quasi immediatamente le lodi sperticate… sapevano che non era affatto un santo. Era una cosa assai più interessante.»

 «Io non sono mai stato una rockstar, sono stato il portavoce di una generazione.»

La biografia Redemption Song di Chris Salewicz offre un ritratto profondo e onesto di Joe Strummer, icona punk dei Clash. Con 700 pagine ricche di dettagli e curiosità, il libro racconta sia l'uomo dietro la leggenda sia le sue difficoltà. La lettura è appassionante nonostante qualche imperfezione nella traduzione. Un omaggio sincero e complesso, lontano dai santi pezzi di un ricordo idealizzato. Leggi Redemption Song per entrare nella vita autentica di Joe Strummer, icona punk indimenticabile.

 "La più grande batterista di tutti i tempi. E fa niente se i paladini della tecnica storcono il naso, la tecnica è un falso problema."

 "Tutto quello che non dovrebbe funzionare funziona invece alla grande. Il furore dilettantistico che imita senza saperlo fare oppure fregandosene di come si fa."

La recensione celebra Maureen Tucker, la celebre batterista dei Velvet Underground, sottolineando il fascino della sua musica semplice ma intensa. L'album Playin' Possum è definito come un'opera personale e sincera, con cover reinterpretate in chiave unica e uno stile ingenuo ma trascinante. La figura di Maureen emerge come l'essenza di un rock genuino e libero, capace di coinvolgere nonostante la sua apparente imperfezione tecnica. Un viaggio musicale intimo che conquista per la sua autenticità e dolcezza. Ascolta Playin' Possum per un viaggio unico nel cuore del rock indipendente!

 Esiste un'America lontana dai boulevards illuminati e dai grattacieli futuristici, quella vera degli stati centrali e dei ranch.

 Le fredde lande del Wyoming sono lo specchio delle anime raccontate da Sheridan, in un ripetersi classico della cinematografia americana.

I segreti di Wind River di Taylor Sheridan è un western moderno che racconta l’America nascosta, lontana dalle metropoli e vicina alle comunità native del Wyoming. Il film punta più a descrivere un mondo di emarginazione e violenza che a sviluppare un'indagine poliziesca classica. Le suggestive ambientazioni e la colonna sonora si sposano con una narrazione che mette in luce contraddizioni sociali e morali ancora irrisolte. Scopri il lato nascosto dell’America con il film Wind River, un viaggio tra paesaggi e contraddizioni sociali.

 "Finalmente, nel 2014 esce 'Akeda', album che trae il titolo dal racconto tradizionale ebraico del quasi-sacrificio di Isacco da parte di Abramo."

 "Personalmente lo reputo uno dei migliori dischi che io abbia mai acquistato e ascoltato, per il modo in cui i testi, i suoni e le melodie sembrano riprodurre quello che vivo dentro."

La recensione analizza Akeda, album di Matisyahu che segna un ritorno consapevole dopo anni turbolenti di lotta personale e artistica. Il disco è un concept album che racconta il percorso interiore del cantante tra fede, dolore, dipendenza e rinascita. Con testi profondi e sonorità tra reggae e rap, il lavoro è definito come la miglior prova discografica dell'artista, capace di trasmettere autenticità e intensità emotiva. Scopri l'intenso viaggio interiore di Matisyahu con l'album Akeda, ascoltalo ora!

 Il suo castello di sabbia, costruito negli anni, si è fatto via via più corposo ed imponente.

 Quasi una sorta di medicina dell’anima.

Tycho, alias Scott Hansen, presenta con "Epoch" un album che sintetizza la sua estetica sonora costruita in quindici anni, tra momenti di estasi e contemplazione. Pur privo di effetti sorpresa, il disco offre atmosfere rilassanti e visioni sonore tipiche del suo stile chill-out ambient. Consigliato agli ascoltatori di lungo corso e come introduzione a chi vuole scoprire il suo universo musicale. Scopri l’universo sonoro di Tycho e lasciati avvolgere da Epoch.

 Ridley Scott riesce a descrivere il vortice in cui viene inghiottito, un'angoscia progressiva e una parabola verso l'inferno.

 La migliore del lotto è sicuramente Cameron Diaz. La sua Malkina è una donna di personalità, arpia e abile manovratrice.

La recensione esprime apprezzamento per il film The Counselor, diretto da Ridley Scott con sceneggiatura originale di Cormac McCarthy. Viene riconosciuto come un thriller sottovalutato, con dialoghi a tratti ridondanti ma coinvolgenti. Le performance del cast, in particolare di Cameron Diaz, sono lodate. Il film è descritto come una parabola oscura e angosciante, destinata a essere rivalutata nel tempo. Guarda The Counselor e scopri un thriller che merita una seconda chance!

 La fottutissima V-I-O-L-E-N-Z-A è il vero obiettivo della band.

 Un salì e scendi continuo di riff mathcore massacranti e serratissimi, un marchio a fuoco riconoscibile.

La recensione celebra 'Danza III: The Series of Unfortunate Events' come un vero e proprio punto di svolta nella musica metal estrema, grazie all'ingresso di Josh Travis che ha portato la band verso soluzioni djent e deathcore più evolute. Il disco è caratterizzato da riff serratissimi, poliritmie complesse e frammenti di prog/ambient, valorizzati da brani memorabili come 'The Lost and Damned' e la suite finale '12.21.12'. Considerato un capolavoro sottovalutato, segna l'apice creativo della band prima del loro scioglimento. Ascolta Danza III e lasciati travolgere dall’estremo metal dei Tony Danza!

 "I The Great Divide invece di identità sembrano averne abbastanza."

 "Da Roma alla California è un momento, e i The Great Divide... il loro momento lo avrebbero già avuto da un pezzo."

The Great Divide, quintetto romano, debutta con 'Union', un album che unisce influenze rock californiane con un suono autentico e personale. La band dimostra maturità artistica e qualità compositiva, offrendo brani energici e ricchi di carattere. Tra i pezzi più apprezzati emergono 'Rise', 'Bone' e 'Sleeper', quest'ultimo con un tocco di intimità. Un lavoro che merita l'ascolto per la sua originalità e freschezza nel panorama italiano. Ascolta 'Union' e scopri il rock indipendente made in Italy!